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COMUNE DI PESARO |
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PROVINCIA DI PESARO |
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ISTITUTO NAZIONALE D'ARTE
CONTEMPORANEA |
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COMUNE DI ROMA |
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ABC
- DEF
- GHIJ
- KLMN
- OPQ
- RST
- UVWXYZ
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EUGENIO
ALAZIO |
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AUTORITRATTO
Stampa digitale su tela |

AUTORITRATTO
Stampa digitale su tela |

AUTORITRATTO
Stampa digitale su tela |
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NOTE E
BIOGRAFIA
Eugenio
Alazio è nato a Napoli il 26.04.1964. Nel 1983 consegue il diploma di
maturità scientifica. Intraprende gli studi universitari che vengono
successivamente abbandonati. Dal 1989 al 1994 è artigiano. Dal 1995 ad
oggi lavora in una società cooperativa con la qualifica di
magazziniere/carrellista. I lavori che presento sono stampe su tela di
realizzazioni al computer, le cui dimensioni sono 30 cm x
40 cm e 50 cm x 70 cm. I soggetti sono principalmente ritratti.L’intento
è creare una immagine a forte impatto, tra l’interiore magmatico e
l’espressività di un più aggiornato surrealismo, dove la prassi è
provocare il caso, e il pensiero si esprime al di là di ogni controllo
cosciente nell’ambito dell’interiorità umana.
Manifestazioni: Moncioni Giugno 2001- 4° concorso di pittura “Remo
Gardeschi”; Sanremo Settembre 2002 - 3° concorso di pittura “Filippo
Salesi”; Padova Novembre 2002 - 13^ Mostra Mercato d’arte
Contemporanea; Sanremo Dicembre 2002 - 10° Festival Internazionale
della pittura Centro d’arte e cultura “La Tavolozza”; Piacenza Marzo
2005 - concorso “Ascoltando l’anima”; Premio “ Web
Color” 2005; Premio” Arte “ Milano 2006; Premio “Celeste” Siena
2006; Classificato al secondo posto per il concorso di arte fotografica
nel comune di Corciano(PG) 2006; Concorso fotografico “ Città di Cusano
Milanino” - 2007; Premio Agazzi,” Segnalazione Sezione Pittura” - 2007;
Mostra fotografica ”Poesia di Corciano. Le fotografie di Eugenio Alazio,
i versi di M. Sticco” , tenutasi nella sala Consiliare del comune di
Corciano, durante il” Corciano Festival 2008”: al termine della mostra,
le fotografie saranno esposte presso la biblioteca “Rodari” del comune
di Corciano (PG). |
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ARTEK |
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TUTTO SI RICOLLEGA SEMPRE
Tecnica mista |

COLORTEK
Tecnica mista |

FANTAWORLD
Tecnica mista |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Nome d'arte ARTEK, Luigi Duca nasce a Carate Brianza
il 24/08/1967. Da circa 10 anni si dedica, per hobby, a fare il pittore.
Nei suoi quadri astratti, Artek dipinge la vita, la felicità e la gioia
di vivere. |
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ANNA
MARIA BALLARATI |
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NOTE E
BIOGRAFIA
Nel
suo percorso artistico di ricerca, Anna Maria Ballarati sente l'esigenza
di approdare alla sintesi con il colore protagonista assoluto, ma rimane
l'albero con le sue radici profonde ed indistruttibili, con l'intreccio
di rami, foglie e frutti, simbolo della complessità dei sentimenti umani,
la tecnica più interessante e più significativa. Infatti con l'immagine
salda, non sradicabile, ripetuta e sempre nuova, di queste creature che
la madre terra ci regala è come se l'artista volesse compiere un
viaggio, rinverdendo il tempo che cammina su un passato presente nel suo
cuore. Questi alberi realizzati con tecniche e materiali più diversi,
ora materici ora evanescenti, ora monocromatici ora in una affascinante
caleidoscopio, non temono il vento della sera e l'ingiallire delle
foglie, sono sempre vibranti, luminosi, sono il modo simbolico e
metaforico della Ballarati per rivelare il suo mondo interiore.....
Dot.sa Mara Ferloni Critico d'arte
Al di là di ogni
considerazione di indole ecologica, al di là della sua utilità, al di là
di ragionamenti economici, l'albero é l'immagine stessa della bellezza:
questa struttura delicata e forte, ad un tempo massiccia e sfrangiata,
pesante ed elastica, in dialogo eterno con il vento e che con il
procedere elle stagioni muta abito e colori, adorna e riveste di sè il
paesaggio più corroso e anonimo e le plaghe più inospitali, verde e
immortale stendardo di vita. E' a questo magnifico e minacciato
protagonista del nostro territorio che Anna Maria Ballarati ha dedicato
la sua arte trasferendo su tela le sue e le nostre emozioni e
contribuendo, da artista, alla battaglia che in tutto il mondo gli
ambientalisti portano avanti per cercare di rallentare il ritmo orrendo
della distruzione delle foreste.
dot. Fulco Pratesi Presidente WWF Italia |
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LEONARDO BASILE |
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RIFLESSIONE N° 1
Acrilico su tela |

RIFLESSIONE N° 2
Tecnica mista su tela |

RIFLESSIONE N° 3
Tecnica mista su tela |
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NOTE E
BIOGRAFIA
Leonardo Basile è nato a Palese (Bari) nel 1961 . Pittore , ha
frequentato il Liceo Artistico e l’Istituto d’Arte, opera
nell’ambito dell’astratto/informale. Ha tenuto mostre personali e
partecipato ad innumerevoli rassegne collettive nazionali ed
internazionali. Ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti e le sue
opere si trovano in collezioni private in Italia ed in Iran .
Presenze e Riconoscimenti
1990: Transimmagine - (Collettiva) - Bari
1993: Incontri d'Arte Contemporanea - (Collettiva) - Bari; Prima
Mostrarte - (Collettiva) - Bari; Teatro Petruzzelli due anni dopo il
rogo - (Mostra itinerante) - Bari
1994: Seconda Mostrarte - (Collettiva) - Bari; XIII° Concorso di Arti
Figurative - Bitetto (BA) - 2° Premio; II° Festival Internaz. della
Pittura Contemporanea - Sanremo (IM); I° Concorso d'Arti Figurative
"Premio Santo Spirito" - (fuori concorso)
1995: Incontri d'Arte Contemporanea - Bari (Teatro Spirito Santo); Terza
Mostrarte - Bari; Blu oltremare - (Collettiva) - Bari - Laboratorio
artistico Artexpò
1996: Magister Artis riconoscimento dalla Fed. Naz. Esperti e Critici
d'Arte; XXI° Concorso La Telaccia d'Oro - Torino - Segnalazione
Speciale; Marart - (Collettiva ) - Bari; Quarta Mostrarte - Bari
1997: XXIX Edizione Premio Primavera - Foggia - Premio E.P.T. ; Quinta
Mostrarte - Bari
1998: Artisti all'Opera - (Collettiva) - Bari; A me gli occhi -
(Collettiva) - Trani (BA); 2° Concorso d'Arti Figurative "Premio Santo
Spirito" - (fuori concorso); Incontri e confronti - (Collettiva) - Bari
- Cerchio Quadrato
1999: Incontri d’Arte Contemporanea – (Collettiva) – Galleria “Europa” ,
Torino; IV Biennale dello Jonio – (Collettiva) – Taranto, Castello
Aragonese; Percezioni - Mostra Personale - Bari, Galleria “Cerchio
Quadrato”
2000: XXXII edizione Premio Primavera - Foggia - (Premio Città di
Foggia); XV edizione Premio Gurgos – Andria (Bari); Kontemporanea ’2000
….. in viaggio – Lecce, ex Squadra Rialzo FFSS
2001: Confronti 2001 - (Rass. Naz.) - Galleria d’Arte Moderna “ALBA” –
Ferrara; Arte nel Solstizio d’Estate – (Rass. Naz.) – Trestina (PG); 5°
Biennale dello Jonio – (Rass. Naz.) – Taranto , Castello Aragonese
2002: 3° Quadriennale d’Arte – (Rass. Naz.) – Taranto , Castello
Aragonese
2003: XVII edizione Premio Gurgos – Andria (Bari)
Artista
dotato di vivace fantasia , Leonardo Basile traduce le vibrazioni della propria
emozionalità in composizioni densamente ritmate nel variare dei segni grafici e
dei colori , concepiti in un preciso impianto geometrico , dove il richiamo
formale alla realtà , tuttavia , è quasi del tutto annullato , a favore di una
libera espressività della percezione interiore . Una pittura , la sua , densa di
motivazioni spirituali e di intuizioni , che si dispongono secondo una logica
propria , originale , nel tessuto della rappresentazione . Momenti di approdo e di proiettive tensioni , ad un tempo , delle
riflessioni maturate nel vissuto quotidiano , che l'artista esplicita con
maestria nel dosaggio cromatico delle tonalità , con le quali traduce la
variegata gamma dei sentimenti e le ineffabili vibrazioni della sensibilità .
(Vito Cracas) |
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LELLO
BAVENNI |
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IMPERMEABILE
Tecnica mista |

AZZURRO
Tecnica mista |

MARE NELLA STANZA
Tecnica mista |
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NOTE E BIOGRAFIA
Vive e lavora a Vico Equense (NA).
Dal 1958 partecipa alla vita artistica nazionale prendendo parte a
numerose manifestazioni e ottenendo importanti premi. La sua opera è
associata ad un certo tipo di surrealismo, “ per quel tanto che il
surrealismo oggi può ancora esistere”. (Elio
Mercuri).
Ha allestito numerose personali
e collettive.
Tra le più recenti personali:
2006 Galleria immagini arte, Cremona; 2004 Malachia - S. Leucio
(Caserta) "Tra figura e astrazione" (sei posti per un piccolo
viaggio)
2003 Borgo Fiorito, Vico Equense; “Storie di S.Francesco di Paola”
Convento Frati Minimi, S.Vito; Galleria Selezioni Ceramiche, Vietri
sul Mare; 2002 Chiesa S.Maria di Puntamare, Vico Equense;
Palio delle Contrade, Moiano; Borgo Fiorito, Vico Equense; Festa
delle Capanne, S.Salvatore, Vico Equense;
Tra le più recenti collettive:
2007 Genova, “Nuovi scenari creativi”; Roma, “Fantasmagorica 2007”; Napoli,
AISTE’ 2007, Libreria Aistetika’; Finlandia,Hauho, international art exhibition,
Ambasciata di Venezia; Roma, Galleria Vista, “Guglie”; Vicenza, Oratorio dei
Boccalotti, “Trastevere in arte”; Murano, “13x17”; Napoli, Lineadarte
,“20x20”; Roma, Chiostro del Borromini, “Barocco”; Napoli, Chiostro de’
L’Eremo dei Camaldoli, “Litanie Lauretane”; Napoli, studio Manidesign,
“Rassegna del Libro d’artista”; Roma, Studio Mic, 13x17; Vico Equense, “13
percorsi a confronto”; Viterbo, Vitart, Fiera d’arte; Vico Equense, Museo
Mineralogico Campano, Libro d’artista;2006 Bologna, Chiesa Santa Cristina, 13x17; Padova, Arte Padova 2006, Fiera
arte moderna e contemporanea; Torino, Carmagnola, Mostra mercato d’arte;
Cosenza, Fiera d’arte; Hong Kong, “Pittori Italiani”, Galleria d’Arte Art
Stantements;Premio Le Hameau de L’Art D’Or-Hotel de Charme, St.Paul de
Vence-Cote d’Azur; Barletta , Centro Zero-Uno “Select”; Palermo, “Arte e
Motori”, Palazzo Napoli; Francavilla al Mare, “Premio Michetti – 13x17”;Salerno
– Duomo “Ora et Labora”; Napoli – Padiglione Italia, Chiesa S. Severo al Pendino;
Milano – Salone del mobile “13x17”; Napoli – Chiesa del Rosariello, l’Arte è
Preghiera “San Benedetto Ora et Labora”; Cava dei Tirreni –Abazzia – L’Arte è
Preghiera “San Benedetto – Ora et Labora”;2005 Roma – Palazzo Trinitari:” Ab Ovo”; Assisi- “Per Francesco”, Chiostro Sisto
IV; Meta di Sorrento- “Assaggi d’arte”;Napoli- “Le Acclamazioni”; Solfora- “Le Acclamazioni”2004 Chiesa SS. Trinità - Vico Equense (NA) : "Segni per il Natale"Chiostro del convento di S. Francesco d'Assisi, Napoli : “Per S. Francesco
d'Assisi”;Piano di Sorrento, Villa Fondi – “FLO’”; Taranto, Carta in CANTA2003 “Invito al Collezionismo”, Labyrintho, Caserta; Città di Sorrento, Museo
della Tarsia – “10 Artisti per lo Guarracino”; Concorso Nazionale Murales Marco
Zuanazzi, Rodendo Saiano (Bs); |
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ROBERTO BENITEZ |
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GANDHI
Tecnica mista |

THE BULL
Tecnica mista |

LOS 4 ANIMALES
Tecnica mista |
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NOTE E
BIOGRAFIA
Roberto
Benítez was born and
live in Ronda (Málaga) Spain, 1958.
The enigmatic
and abstract gesturel, expresionist
Spanish painter investigates
in the preludes of other existences, in worlds which are conformed by subtle
energies or not, that flow in the space, in our own space-time and
in other spaces who
are not within the reach of human brain. His works, four in one,
eight in one, it is to say, eight works in a same work, eight
different paintings, according to position and angle of contemplation, point of
view of spectator, form a pictorial creation which separates from usual canons,
which fits in the energetic wasting of trascending itself to go beyond matter.Suddenly, in his plastic speech
characters appear, faces of beings who are there, but, simultaneously, they are
in the dynamics of the subtle thing, insinuated, overflowing and exceeded
energies that overcome the canon of the established, because
they appear to the spectator.Its work is a new
contribution to the present contemporary painting
because it is based on his hability to evoke transcendence from
the existing energy but without falling in ambiguous subtleties.
Joan Lluís Montané, from
Critics of Art International Association
Blocca l'anima, là di quello che le sue facce umane sono lui
stessi, altri, l'umanità intera, esseri di altri pianeti, oltre le vite che
fanno della linea costante del passato, presente e futura.
Si mette in contatto con con i mondi che sono mondi spiritosi,
per per mostrare all'umanità l'esistenza di altri conformations
energici e di altri piani e livelli delle realtà. |
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BERICO |
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LIMP-TOTEMS
Tecnica mista |

FALENA
Tecnica mista |

PHOTOFINISH
Tecnica mista |
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NOTE E
BIOGRAFIA
LA TECNICA PITTORICA DI BERICO
La pittura su vela
di Berico, coniuga la tecnica marinaresca di confezione e colorazione
della vela al terzo dell'alto Adriatico con la ricerca sul colore e
l'estro compositivo personale dell'artista. Berico fa rivivere l'antica
tecnica di realizzazione della vela al terzo creando meravigliosi
cromatismi, inattese composizioni; evidenzia particolari della
lavorazione della vela in cui la materia e l'opera si rivelano allo
sguardo con immediatezza e poesia. Le tele salate, colorate con le
terre, lavate con l'acqua di mare e asciugate all'aria, al garbino,
quando c'è, infine cucite in casa con amore, sono fantasiosi frammenti
della memoria del navigare in Adriatico. Le Vele di Berico hanno colori
solari e intensi che evocano i riverberi del sole e dell'acqua nelle
tonalità sfumate e calde e il movimento dei venti e delle onde nelle
pieghe e increspature della stoffa, nelle concrezioni di colore. |
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NAZZARENO BERNARDI |
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PAESI DEL LAZIO
Olio su tela |

NATURA MORTA
Olio su tela |

PAPA VOJTILA
Acrilico e foglia d'oro su tavola |
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NOTE E BIOGRAFIA
Nazzareno Bernardi nato a cori
(lt), vive e opera a cisterna di latina. Alla base del suo tirocinio non
vi sono accademie né manuali di didattica, ma semplicemente sensibilità
e paziente lavoro di ricerca. |
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ALBERTO
BESSON |
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RIFLESSI DI LUNA
Tecnica mista |

ANNI MEMORABILI
Tecnica mista |

ULTIMI BAGLIORI DI UN CREPUSCOLO
Tecnica mista |
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NOTE E BIOGRAFIA
Alberto Besson ha iniziato a lavorare nel 1965 e negli anni Settanta ha
frequentato gli ambienti artistici milanesi, dove ha tenuto personali, che si
sono aggiunte a quelle in tutta Italia. Laureato in Giurisprudenza
all’Università Statale di Milano, come artista partecipa a manifestazioni in
Francia, Svizzera, Spagna, Giappone, Stati Uniti, Canada, Svezia, Malta e
Lussemburgo. Egli ha sempre amato l’arte priva di spazio prospettico delle
culture primitive, nelle quali massima è la semplificazione per rivelare
l’essenza. Si è così avvicinato al Matisse finale, quello delle sagome
ritagliate e delle carte incollate, poi ai ritmi dinamici di Balla futurista.
E’convinto che l’artista debba superare l’idea della realtà alla quale è
geneticamente legato e procedere verso una visione in equilibrio tra razionalità
e creazione emotiva… Nelle opere di Besson il colore, la luce e la forma
acquistano una loro autonomia espressiva e producono nell’occhio di chi li
guarda dei processi psicologici nuovi, come quello del geometrismo cinetico di
Vasarely, di una pittura sempre in movimento. Entrare nel suo Io artistico è
come esplorare una foresta vergine, dove ad ogni passo trovi qualcosa di nuovo e
di imprevisto. Anche i titoli dei quadri ci fanno entrare in paradisi irreali,
sognati e sognanti:”Fugge il nostro tempo migliore”, “Memoria ferita”,”Alla
ricerca del tempo perduto”, “Quel sottile dispiacere”, sono gli impulsi del suo
inconscio che, come diceva Freud, sono gli autentici fattori della vita. Queste
opere, oltre a sedurre lo sguardo del visitatore, fanno pensare e agiscono con
tutto il pathos che arriva loro dalla cultura italiana e dallo spirito … di una
generazione di artisti che hanno messo in scena , oltre alla perfetta tecnica,
le emozioni più intime, che si muovono tra realtà e finzione, per trascinarci in
un mare di sogni e suggestioni. Siamo indubbiamente di fronte ad una concezione
nuova e intellettualmente originale di fare arte.
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MARTA BOCCONE |
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ALBERO
Tecnica mista |

CUORE
Tecnica mista |

MATERIA
Tecnica mista |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Marta Boccone (1964), direttore creativo
dell’agenzia di comunicazione Atlantide, ha iniziato il suo percorso
pittorico negli anni novanta. Conosciuta per i suoi quadri
astratti/informali, esposti in numerose collettive ed estemporanee da
alcuni anni si e’ dedicata a due stili pittorici particolari e solo
apparentemente differenti: il ritratto e la pittura materica. I suoi
ritratti, presentati in anteprima alla fiera dell'artigianato di Milano
(edizione 2005) hanno riscosso notevoli consensi per la forza delle
espressioni cromatiche e per la capacità di esprimere emozioni spesso
contrastanti ma sempre coinvolgenti ed intense. Con Mata Boccone
infatti, una fra le forme pittoriche più classiche sfugge alle insidie
di una rassicurante banalità grazie ad un’inusuale uso del colore. Nel
2007 Marta Boccone inizia un nuovo percorso alla ricerca di rinnovate
modalità espressive che trovano nei suoi quadri “materici” la massima
espressione: particolarmente orientata all’uso di materiali naturali,
nelle sue tele inserisce sassi, specchi, vetro, sabbia e quant’altro
serva per rendere l’opera tridimensionale e viva, così che la luce
produca autonomamente giochi di luce e ombra che conferiscono al quadro
connotazioni sempre diverse a seconda della sua collocazione. In ogni
suo quadro domina la forza del colore, lasciando ad ognuno la
possibilità di leggere, all’interno delle forme proposte, immagini o
sensazioni diverse. Emozionanti e intensi, trasmettono con forza lo
stato d'animo dell'artista. Nel 2008 la Selezione Castello Gancia - divisione dedicata
al consumatore finale della F.lli Gancia, ha iniziato la produzione
della nuova linea “l’arte & il vino”, scegliendo di riprodurre in
etichetta due opere di Marta Boccone. Marta boccone e’ stata selezionata
dall’associazione Spazio Prevenzione Onlus per partecipare con una sua
opera al progetto "Batti un cinque, batti un record" che si svolgerà nel
corso del 2008, a sostegno della prevenzione oncologica. Marta Boccone
vive e lavora a Milano.
DICONO DI ME:
Le opere della pittrice milanese Marta Boccone definisce, sono tele
di una vivida cromaticità in cui si coglie l’impulsività creativa che le
ha generate. Sfondi mai tenui che sfumano e si intersecano con spatolate
di colore che stilettano in direzioni diverse. Improvvisati fuochi
d’artificio che danno forma a un reale astratto con richiami di
pollockiana memoria. Una ramificazione di colori urlanti che s’ergono
sulla tela come volessero fuggire oltre i nostri sensi. Strati di roccia
lavica dopo un’eruzione frammischiati a materiali decorativi – sabbia
gemme biglie – che solidificano in policromatici prati, lussureggianti
fiori, solitarie spiagge, spiegate vele che fuggono verso sperduti blu e
senzafine vortici dove l’occhio si perde nell’incanto di emozionali
tonalità. (Placido Di Stefano – scrittore) |
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GIOVANNI BOLDRINI |
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BABYLON 9
Tecnica mista |

BABYLON 6
Tecnica mista |

COMPRESSIONE 2
Tecnica mista |
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NOTE E BIOGRAFIA
gruppo GI.LO.DA.DA. Il suddetto gruppo, è forma da
quattro persone, lo scopo è quello di realizzare 12 opere 100x100 ,
le prime sei sono già state realizzate. Sulla nostra storia c'è poco
da dire in quanto il gruppo è nato da poco. Poi dato la
particolarità dei componenti non mi piace approfondire su di loro.
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MARIA
CECILIA BOSSI |
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SENZA TITOLO
Tecnica mista |

SENZA TITOLO
Tecnica mista |

SENZA TITOLO
Tecnica mista |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Cecilia Bossi, diplomata al 1° Liceo Artistico di
Roma e insegnante di Educazione Artistica nella scuola statale, agli
inizi del suo percorso, manifesta una pittura dal linguaggio proto
espressionistico dalla tavolozza dolente e introversa.
Nel 1993 ha contatti con la pittura astratta tedesca che la portano ad
avvicinarsi ad Afro e a Burri: di Afro il piacere pittorico e
l’espressività della luce, di Burri la ricerca materica e l’uso di
diversi materiali. Collabora per un periodo, con un mastro artigiano
alla realizzazione di “arredi” artistici, dove il gesto della pittura si
fonde con la forma concreta. Si dedica, nella società dell’usa e getta,
al riutilizzo, al riciclo, alla rivalorizzazione di vecchi mobili,
rendendoli un pezzo unico. Sempre alla ricerca di nuove sperimentazioni,
il contatto con giovani artisti, la portano ad approfondire il
linguaggio della video arte dove forme e modi sono espressioni di
sentimento ed emozioni. Dal 1994 ad oggi, ha partecipato a numerose
esposizioni in Italia e all’estero riscuotendo notevoli approvazioni. La
sua attività è documentata in diversi cataloghi e quotidiani. |
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FRANCO
BRIGHENTI |
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PESCATORE IN UNO STAGNO
Olio su tavola |

MONETA CON L'EFFIGE DEL DIO GIANO
Tecnica mista su tavola |

PITTOGRAMMI AZTECHI
Olio su tela |
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NOTE E BIOGRAFIA
Il Brighenti artista e’ proprio come un bambino,
curioso, pronto a sperimentare ed ad inventare, aperto al nuovo, ed e’
questa ventata di ingenua freschezza, che dona alle sue tele, una
prorompente luminosita’ ed un ineguale calore e, sopratutto anima i suoi
soggetti restituendo ad essi un fremito vitale che conquista ed
emoziona. Un amico.
...La nuova espressione
pittorica di Franco Brighenti trova senza dubbio conferma in una
sorta di "trionfo del segno".Una spaccatura netta, uno sgarbo al
figurativo e di conseguenza alla materia. Le ultime opere
dell'artista abbracciano l'elemento psichico ed è evidente come il
subconscio abbia desiderio di imporsi. L'impatto con la tela è
decisamente singolare. L'emozione che si coglie di fronte a questa
ossessione simbolica e segnica rimanda ad una seria riflessione. Si
avverte qualcosa di familiare nei pittogrammi e ideogrammi enunciati
con tanta incisività, qualcosa che ci appartiene ma non ne
afferriamo il motivo. Frammenti di colore ripropongono la scrittura
come origine della concettualità e recupero della coscienza. Un
invito al confronto, una considerazione sul passato e uno sguardo
sul nostro involutivo presente. (Paolo Denti)
...Qualcuno si chiedera’ che
significato hanno le monete in un percorso artistico. Ebbene oltre
che rappresentare la valenza economica di un paese ed esserne il
termometro dell’economia, ritengo siano delle vere e proprie opere
d’arte. Pagine e pagine di storia accompagnate e contrassegnate dal
conio di monete nuove giungono a noi dalla notte dei tempi come
testimonianza di grandezza e splendore delle ricchezze di una
Nazione. Ieri come oggi, chi realizza il conio di una moneta è un
vero artista, perché chiamato a sintetizzare anni di civiltà di un
popolo in pochi millimetri.Il mio lavoro di rivisitazione in chiave
moderna non vuole essere altro che un umile ma convinto omaggio a
questi grandi artisti del passato e presente L'artista Franco
Brighenti.
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ANGELO
CALABRIA |
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ELABORAZIONE: PERCORSO
SPAZIO-TEMPORALE ESPRESSIVO 8.9.2007
Tecnica mista su carta |

ELABORAZIONE: PERCORSO
SPAZIO-TEMPORALE ESPRESSIVO 3.9.2007
Tecnica mista su carta |

ELABORAZIONE: PERCORSO
SPAZIO-TEMPORALE ESPRESSIVO 31.10.2007
Acrilico e smalto su tela |
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NOTE E BIOGRAFIA
IL SEQUENZIALISMO NELL’ARTE - Ricerca per
l’evoluzione del linguaggio artistico nell’Era dell’Informazione. Il
Sequenzialismo nell'arte rispecchia l'evoluzione comunicativa della
nostra epoca: l'Era dell'Informazione Tecnologica, nella quale il
messaggio ha assunto una predominante connotazione spazio-temporale
(cioè sequenziale), tipica del sistema digitale. Il gesto dell'artista
sequenzialista, di conseguenza, veicola il messaggio tramite le
direzioni espressive - generate dall'informazione spazio-temporale
formale e cromatica del segno - strutturate sequenzialmente. Si apre
così una nuova dimensione comunicativa al di là del consueto valore
espressivo legato all'aspetto, all'immagine estetica della forma e del
colore.
Titoli di studio
DIPLOMA
DEL CORSO QUADRIENNALE DI DECORAZIONE
Presso l'Accademia di Belle Arti di Urbino (Pu) nell'A.A. 1996/97
DIPLOMA DI MATURITA' D'ARTE APPLICATA
IN DECORAZIONE PITTORICA
Presso l'Istituto Statale D'Arte di Sciacca (Ag) nell'A.S. 1991/92
DIPLOMA DI MATURITA' D'ARTE APPLICATA
IN ARCHITETTURA E ARREDAMENTO
Presso l'Istituto Statale D'Arte di Sciacca (Ag) nell'A.S. 1990/91
PERSONALI
1996
"Costruzioni" - Palazzo
Viviani, sede dell'«Accademia Raffaello» - Urbino (PU).
2004
Performance dal titolo "Il Sequenzialismo: la Ricerca Artistica nell'Era
dell'informazione"
Galleria «Sinergie d'Arte» - Sciacca (AG).;
"Elaborazioni" - «Ex Convento S.
Francesco» Sciacca (AG).
2007
"Il Sequenzialismo nell'Arte: Linguaggio spazio-temporale del segno" -
«Liber.Mente» - Roma.;
COLLETTIVE
2004
"Scansioni: dal Reale Figurativo al Virtuale Sequenzialista
nell'immagine contemporanea"
«Circolo di Cultura» - Sciacca (AG).;
2007
"Sedotta e... (omaggio a Pietro Germi)"
«Circolo di Cultura» - Sciacca (AG).;
"Electronic Art Café - Aperitivo d'Arte" a cura di Achille Bonito Oliva
e Umberto Scrocca
«Camponeschi winebar» - Roma
Hanno scritto di
lui:
Achille C. Varzi,
filosofo e ricercatore.
Francesco Cassar, storico.
Maria Filippone Colonna,
scrittrice e critico d’arte.
Claudia Matera,
storico dell’arte e curatrice. |
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FRANCOISE CALCAGNO |
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GRANDE VERDE
Tecnica mista |

SENZA TITOLO
Tecnica mista |

SENZA TITOLO
Tecnica mista |
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NOTE E BIOGRAFIA
Françoise Calcagno è nata a Douai (Francia)
nel 1966. Si è diplomata in scenografia con Giovanni Soccol, all’
Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha esposto in numerose collettive
(Fondazione Bevilaqua La Masa di Venezia, Laboratorio di Ricerca d’Arte
Contemporanea Pardes di Mirano, 12° Biennale Internazionale d’Incisione
e delle Nuove Immagini di Sarcelles Val de France etc.) e personali
(galleria “Spazio Pisanello“ di Verona, Galleria Venezia Viva di Venezia
etc.) di pittura e di grafica in varie città italiane e all’estero. Per
diversi anni ha partecipato alle attività dell’Atelier Aperto di
Venezia, diretto da Nicola Sene, approfondendo le tecniche incisorie
tradizionali e sperimentali con maestri italiani e stranieri. In
settembre 2005 inaugura il suo nuovo studio e spazio espositivo
Françoise Calcagno Art Studio, a Venezia. L’idea del cambiamento è
associata al pensiero di qualcosa che finisce o diventerà qualcos’altro
e questo affascina e intimorisce l’artista, che cerca di bloccare il
cambiamento fermando oggetti, segni e tracce sul supporto. A volte
possono essere oggetti reali che attirano la sua attenzione, perché il
tempo o l’azione dell’uomo li hanno già modificati in modo evidente,
altre volte tracce, impronte, segni, si concretizzano direttamente dal
suo agire su una superficie, tramite l’incisione, la materia, il colore.
Lei stessa afferma “Noi siamo fatti di relazioni, siamo in massima parte
il risultato di relazioni che instauriamo con noi stessi e il nostro
ambiente naturale e sociale. Tutto ciò che si vede è un intrico di
materia e di segni, a volte oggetti, istanti di vita fermati. Forse
tutto il significato sta nel rimettere in discussione, nel guardare da
un altro punto di vista, nel trovare altre soluzioni. La crescita, il
valore, la vita stessa stanno in questa capacità di cambiare, quasi
tutto può essere recuperato e trasformato e continuare a vivere in un
altro modo, in un’altra forma, in un altro paesaggio”. |
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ENRICO CAMPIOLI |
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AUTORITRATTO
Acrilico |

ALICE
Acrilico |

CAPRICCIO MARINO
Acrilico |
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NOTE E BIOGRAFIA
L'opera di Enrico Campioli, per il
quale il 1992 rappresenta l'anno dell'esordio artistico, è rigorosa,
unitaria e coerente per stile e contenuto. Lontano dall'immagine di
pittore ufficiale l'autore concepisce la pittura come analisi interiore
dell'anima e confronto con se stesso, come confessione e ricerca
interiore ad un tempo. L'astratto - dominante in tutta l'opera - e
l'acrilico sono le vie privilegiate per esprimere sentimenti ed
accadimenti non decibili con altro linguaggio. Ciascuna opera
costituisce, quindi, parte di uno "specchio privato" dell'autore,
manifestazione, ora serena, ora tormentata di alcune tra le infinite ed
inafferrabili "pieghe" dell'animo umano. Pittura come viaggio interiore,
dunque, che non può non realizzarsi in rappresentazioni dinamiche ed in
continua evoluzione, espressione pura dei moti dell'animo. Il punto di
partenza di tale ricerca introspettiva può essere rappresentato anche da
aspetti o accadimenti concreti e "reali", e soprattutto da fenomeni
naturali (La foglia, La foresta, L'albero, Due sorgenti riflettono la
luna, Eclissi), ma non sono che rimandi ad una realtà più profonda e
nascosta. Quest'ultima, poi, è ricercata con grande intensità in opere
come "La Maschera", "Infanzia", "La stanza di Saffo", le quali, ricche
delle suggestioni della cultura psicanalitica, tentano di scendere nel
profondo e di riportare in superficie gli oscuri moventi che hanno
contribuito a formare una personalità e una storia; opere che non prive
di elementi razionalistici cercano di scoprire e di aprire nuove
prospettive e fanno affiorare paure ed angosce di un universo umano
visto nella sua globalità e complessità. Non pittura dei puri sensi, né
pittura istintiva, l'opera del Campioli è caratterizzata dalla costante
presenza di vortici e spirali cromatiche, da sinuosi e fluidi intrecci
di colori che, lontano dalla tradizione estetica occidentale, rimandano
ad emozioni veramente originali. Il dinamismo, privo di una soluzione
definitiva, di una conclusione rasserenante, non trova una sintesi degli
sparsi frammenti dell'anima, ma ripropone comunque, pur nella
informalità dell'astratto un processo di autentica poesia. Daniel Boccacci |
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SALVATORE CARCARARU |
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PUBBLICITA'-1
Tecnica mista |

COPYRIGTHIS-1
Tecnica mista |

UFO-1
Tecnica mista |
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NOTE E
BIOGRAFIA
Carcararu Salvatore (Totò) , nasce in Sicilia a Palermo nel 1975.
Cresciuto nel miscuglio di cultura e arte che caratterizza la città,
respira e assimila sin dall’infanzia i suoi lati oscuri e le meraviglie.
In un mondo dove contano più gli sguardi e i gesti che le parole,
all’indomani della rivoluzione culturale che smuove le coscienze dei
Palermitani, comincia a girovagare per l’Italia e a scoprirne le sue
luci e le sue ombre. Ritorna alle origini visitando i paesi del nord
africa ed in ultimo viene folgorato dalla metropoli, New York. Viaggio
questo che lo spinge ad esprimere su tela le sue emozioni il suo
sentire, attraverso l’arte della strada trasposta sulle sue tele. |
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CARMEN
CASSIGHI |
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ENERGCITTA'
Acrilico yuta su tavola |

INFIBULAZIONE
Tecnica mista su yuta |

MADAM
Tecnica mista su tavola |
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NOTE E
BIOGRAFIA
Carmen Cassighi pittrice
e scultrice inizia la sua attività artistica nel 1981. Espone dal 1984,
le sue opere sono presenti in numerose collezioni private in Italia e
all'estero, al Museo di Arte contemporanea di Bassano del Grappa e al
Maui di Teano (Ce) Nel 2005 esegue opere scultoree ora situate
all'interno del Duomo di Montagnana. Carmen Cassighi vive e lavora a
Montagnana (Pd). |
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RAMON
CASTELLANO DE TORRES |
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COMPOSIZIONE 1032
Acrilico |

COMPOSIZIONE 1030
Tecnica mista |

LA PATINETA
Tecnica mista |
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| NOTE E BIOGRAFIA
RAMÓN CASTELLANO DE TORRES, è
sopportato in Ceuta (Spagna) 31 di agosto di 1947. Il figlio dell'di uno
sketcher eccellente e di un pittore eccezionale condiziona, in qualche
modo, a Ramon per dedicarsi alle arti di plastica dall'età molto
giovane. Suo già che libera la traiettoria artistica la ha proiettata da
Morón de la Frontera (Siviglia), dove risiede da 1976, allontanato
sempre di grandi città grandi. Il critico del catalogo di arte gradisce
solitamente fondamentalmente un pittore di expresionista, ma, dalla
relativa corsa artistica lunga e dal relativo ventilatore ampio degli
stili e delle tecniche coltivate, è estremamente pericoloso da farlo
così categoricomente. La relativa pittura funziona, da realismo più puro
e accademico, con i relativi paesaggi marini ed urbani, fino al
expresionismo astratto più duro, con le relative giustapposizioni famose
di colore, e la cura presa di una e studiare composizione che sviluppa
in tutti gli relativi impianti, quindi sarebbe migliore da definirlo
gradisce un artista del relativo tempo, ansioso e sempre ricerca delle
forme nuove dell'espressione. La pittura di Ramon Castellano è sostenuta
su due colonne fondamentali: la composizione ed il colore. Il relativo
lavoro catalogato, che sorpassa il mille, uno è distribuito da geografia
spagnola e dal resto del mondo molto, specialmente nel Giappone, La
Germania, L'Argentina, La Cuba e gli Stati Uniti. Tale quantità di
impianti potrebbe essere vista ed essere ammirata nelle diverse e mostre
collettive numerose, diverse e mostre collettive, raccogliendo molti
premi che assegnano la loro corsa brillante ed artistica prolifera.
Ramon Castellano al momento ha esposto gli impianti in gallerie
dell'arte come:
La relativa biografia
compare già, fra i personages famosi in tutto il mondo, in: www.biografiasyvidas.com.
Assiduo di colaboradore, con gli articoli e le illustrazioni, in
scomparti culturali e pedagogici gradisca “l'oleificio„, “Dal bordo„,
“Kikiriki„, ecc. Illustrator di Fairytale
vario.Ramon Castellano, come lo storico, ha
scritto e pubblicato parecchi libri su storia, geografia e monumenti
artistici di Morón de la Frontera. |
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DIEGO
CASTRO |
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GRANDE COLLINA
Tecnica mista |

CISTOSCOPIA
Tecnica mista |

PESCE D'ALTRO MARE
Tecnica mista |
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NOTE E BIOGRAFIA
Pittore nato a
Buenos Aires. Finita l'Accademia di Belle Arti arriva nel vecchio mondo
sentendo l'impatto e la diversità dei mondi.
Il colore, le forme pure, la materia incisa come il messaggio forte
identificano l'impronta di questo giovane artista. Per chi sa ascoltare
l'inconscio non solo parla, offre un suono di accoglienza. Performance,
mostre personali e collettive tra L'America e L'Europa formano parte del
suo percorso artistico. |
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ALFIO
CATANIA |
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LONTANO IN SILENZIO A GUARDARE
Olio su tela |

COSA NE SO IO MENTRE AFFRONTO IL VIAGGIO IN CUI
MI CI PERDO
Olio e acrilico su tela |

VISIONE DEL SILENZIO E ANGOLI VUOTI
Olio su tela |
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NOTE E BIOGRAFIA
Alfio Catania è nato a Torino, vive
tra Venezia e Torino. Artista a 360°, tra sogno, metafisica
e realtà, dimostra un notevole senso di percezione di altissimo
valore artistico. Pittura - fotografia e scrittura sono gli
strumenti ideali per sviscerare il senso e il non senso del
quotidiano affacendarsi dell'uomo di oggi. Ha pubblicato il romanzo
Al di là del sogno - 1989 - oltre vari racconti brevi per antologie
di narrativa. Finalista al premio Mer 1991. Dipinge con un buon
riscontro di critica e pubblico, attività che svolge attualmente. Un
passato di fotografo professionista conclude il suo percorso
creativo tra scrittura pittura e fotografia. Eventi e mostre sono
programmate entro il 2007 e 2008 in Italia e all'estero.
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CLAUDIA
CECCONI |
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L'ATTESA
Tecnica mista |

Tecnica mista |

NUOVE STELLE
Tecnica mista |
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NOTE E BIOGRAFIA
Ha cominciato a
dipingere fin dalla fanciullezza per naturale inclinazione;ha conseguito
studi umanistici e frequentato l’Accademia delle Belle Arti per alcuni
corsi,fra i quali il corso di nudo dal vero. Negli anni ’70 ha
cominciato a dipingere in maniera più pubblica,dimostrando seppur con
tecnica semplice, grande forza espressiva, palesando il disagio
esistenziale di una giovinezza sbocciata attraverso la crisi sociale
di quegli anni. Dopo questo periodo, negli anni ’80 ha rallentato
la produzione artistica inseguendo nuovi stimoli e motivazioni,
impegnandosi alla ricerca di risposte relative a quei quesiti atavici
che la vita formula ad ogni suo visitatore. Negli anni ’90 ha
ripreso a dipingere, esprimendo il frutto della sua ricerca interiore,
cominciata già nella giovinezza e durante gli studi universitari di
Filosofia. Suo intento, diversamente dagli anni ’70, diventa:” dipingere
per esprimere la Gioia, per aiutare l’osservatore ad avere fiducia nella
Vita e nella propria forza interiore.” Dal ’90 al ’94 ha
organizzato diverse mostre, riservate ad un ristretto
numero di amici ed estimatori a Guidonia ed a Roma. Nel’ 96 ha
esposto a Tivoli nei pressi di Villa d’Este ed è entrata a far parte
dell’associazione culturale “Alternativa 94” di v.Margutta/Roma e
dell’associazione “Armonia” di Cerveteri effettuando esposizioni
mensili con entrambe le associazioni. Nel ’97 ha continuato ad
esporre mensilmente a Roma, ed a Cerveteri, portando avanti in
quest’ultima località un lavoro collettivo nelle scuole dell’obbligo per
sensibilizzare i ragazzi all’espressione artistica. A giugno dello
stesso anno ha fondato l’Associazione culturale Hariel, riunendo pittori
dell’area Val d’Aniene. Sempre nel ’97, oltre che a Roma, ha esposto a:
Martin Sicuro/Teramo; Tirrenia/Pisa; Agna/Padova; Forlì; Cordignano
Veneto; Cesena; Cavola diToano/ReggioEmilia; Lissone/Milano; Breno. Ha
organizzato ed esposto per l’associazione Hariel: a Guidonia/Roma; a
Rocca di Mezzo/L’Aquila; al ”Canovaccio”/Roma. Nel ’98 ha
esposto a Forlì; Cordignano/Treviso; Roma e Guidonia; a Piegaro/Perugina.
Con l’assoc.Hariel ha organizzato ed esposto a: Tivoli per il “Settembre
Tiburtino”; a Guidonia con la manifestazione “Vestiamo di colore la
Pineta” 1^edizione e con la mostra pro”Cieli Azzurri”(assoc.portatori
handicap). Nel ’99 ha esposto a Mentana; al Viminale/Roma; a
V.Margutta/Roma; a Montefiore d’Aso/Ascoli Picenoa; Forlì; per Telethon
a ROMA. Ha organizzato per Hariel all’interno dell’Aeroporto di Guidonia
la mostra collettiva “Volare:dal mito alla tecnologia”; la 2^ edizione
della manifestazione “VESTIAMO DI COLORE LA PINETA”; la mostra
collettiva per gli associati Hariel all’ Accademia internazionale S.
Agostino e l’evento culturale “Artisti del 3° millennio nei luoghi del
passato”a Canino/Viterbo. Nel 2000
ha esposto a Roma a: p.Fiume; alla galleria Latina; alla galleria Gesù e
Maria v.del Corso; alla galleria “2 leoni”v. Margutta.; a palazzo
Barberini. Ha organizzato a Guidonia: la 3^edizione di “VESTIAMO DI
COLORE LA PINETA” ; il 1° concorso nazionale del piccolo formato”LA
PINETA” e il 1° premio ARTE IN BIBLIOTECA dal titolo “Emozioni di
fine estate legate ad una lettura”. Nel 2001
ha esposto a Roma alla galleria Internazionale S.Agostino ed ha
organizzato per ass.Hariel :una mostra beneficenza pro AVVIS e “Cieli
Azzurri”(ass: portatori d’handicap), coinvolgendo altre associazioni
come HDEMIA per il teatro e l’ass.ARS MUSICA, per la musica classica; 2
premi di pittura estemporanea a Rocca Canterano e Montecelio(Roma);la 4^
edizione della manifestazione “VESTIAMO DI COLORE LA PINETA” e diverse
collettive nel laboratorio d’arte “HARIEL” di Guidonia. In quest’ultimo
anno ha assunto definitivamente il ruolo di Presidente dell’associazione
culturale Hariel ed è entrata a far parte dell’Associazione culturale H
DEMIA PER FARE TEATRO. Nel 2002
ha esposto a Roma con i “cento pittori di v.Margutta” e presso l’Acc.Internazionale
S.Agostino ,esibendo oltre alle opere pittoriche,per la 1^volta anche
poesie,sonetti e rime sciolte; ad Ostia ; alla galleria “Angelo Azzurro
“ed a Palazzo Barberini/Roma. Ha organizzato la 5^ edizione culturale
“VESTIAMO DI COLORE LA PINETA”, manifestazione che ogni anno vede
coinvolte diverse espressioni d’arte tra cui :pittura, scultura, poesia,
musica, teatro. Nell’anno 2003
ha esposto a Roma:con “cento pittori di v.Margutta” e presso la
galleria “Triangolo Verde”; ad Ostia a Luglio; alla Caletta (Nuoro) ad
Agosto;alla galleria “Gesù e Maria”/Roma a Settembre ed ha organizzato
sempre a Settembre la 6^ edizione di “VESTIAMO DI COLORE LA
PINETA”(festa delle arti). 2004 ha esposto con i “cento
pittori di v.Margutta” ad Aprile e Ottobre a v.Margutta; a giugno e
dicembre a p.Mignanelli/Roma; a Spoleto, collaborando in qualità di
presidente dell’ass.Hariel con l’ass. Spoleto/arte per fini benefici. Ha
organizzato come Presidente Hariel: a luglio “Hariel incontra
Fayreland; a Settembre la 7^edizione di“VESTIAMO DI COLORE LA
PINETA” (festa delle arti);sempre a settembre estemporanea a Montecelio
“Alla scoperta del borgo medioevale” 2^ ed. 2005 Esposizione con
’ass. “cento pittori di v.Margutta” a Roma, Mentana, Cerreto; con
l’ass. Grov a Celleno; con l’ass.”alternativa 94” a Roma-Ponte Milvio.
Ha collaborato con il Presidente del Distretto scolastico territoriale
per un lavoro educativo-artistico in occasione delle giornate
dell’Ascolto e per un’estemporanea di Pittura-poesia all’interno della
scuola di Villanova-Guidonia. Partecipazione mostre con l’ass. “100
Pittori di V.Margutta” ad Ottobre a v.Margutta; a Novembre nel chiostro
del complesso monumentale del S.Michele di Montecelio; a Dicembre sempre
a Roma a p.zza del Popolo ;inoltre mostra all’Abbazia di Farfa. Sempre
a dicembre ha collaborato con Telethon a Roma p.zza Risorgimento. È’
stata ospite fissa della trasmissione di RAI-1 Anima-Magazine di
Gabriele La Porta. Come presidente dell’associazione Hariel ha
organizzato: Giugno concorso di pittura :”Divina Commedia:viaggio tra
sogno e realtà” al castello Savelli di Palombara Sabina; Settembre
8^ edizione “Vestiamo di colore la pineta”mostra delle arti;
Settembre estemporanea “Alla scoperta del borgo medioevale (Montecelio)”
3^ edizione; Settembre mostra “Art’in festa” sempre a Montecelio;
Novembre mostra dedicata a “ Il Giorno di Bacco” presso il castello
Savelli-Palombara. Nel 2006 partecipazione al programma di RAI-1
Anima –Magazine; esposizione aprile/maggio, ottobre/novembre e luglio
con i”100 pittori di v.Margutta” ; “l’arte incontra l’arte”
pittura, scultura e poesia-incontro scuole XV Municipio Roma-24 Maggio:”esta
estate” rassegna d’arte luglio a Guidonia; ”Vestiamo di
colore la pineta “9^edizione con pittura, scultura, musica,
poesia, teatro; “una vita dedicata all’arte”commemorazione
in onore del maestro Mario Riccio a novembre-biblioteca comunale
Guidonia; “aspettando l’anno nuovo”dicembre-Tivoli-Scuderie
Estensi. Nel 2007 mostra personale Roma/Balduina galleria RDF
v.Festo Alieno; mostre aprile/maggio a p. del Popolo/Roma ,luglio a
Fiuggi e ottobre/novembre v.Margutta con l’ass.”Cento pittori…”; giugno
a Shongau/Germania; a settembre “Guidonia ospita i Cento pittori di
v.Margutta “.Organizzazione e mostra “Vestiamo di colore la pineta
“10^edizione con patrocinio di Comune GuidoniaMontecelio,
Provincia di Roma, Regione Lazio. Ogni mese mostre a Roma ponte Milvio e
p.zza Capranica con l’ass. Alternativa 94. |
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ELISABETTA CHIAPPINO |
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ROSSO FIORENTINO
Tecnica mista |

RICORDI TOSCANI
Tecnica mista |

SOLE NELLA CITTA'
Tecnica mista |
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NOTE E BIOGRAFIA
Il suo amore per la natura e la grafica, la curiosità
per le nuove tecnologie e la passione per l'evoluzione delle forme
l'hanno portata ad elaborare un alfabeto di simboli, colori e
atmosfere oniriche che ricorrono e si intrecciano sulle sue tele e negli
oggetti che crea, coinvolgendo i sensi ed evocando i ricordi più intimi. |
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VINCENZO CONCIATORI |
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SCACCHIERA POLITICA
Acrilico su tela |

POTERE 1
Acrilico su tela |

SOGNI DI CONQUISTA
Acrilico su tela |
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NOTE E BIOGRAFIA
Nasce a Roma il 30/04/1946 dove ha vissuto fino a 22 anni, poi si
trasferisce a Cagliari per lavoro ove attualmente vive (Monserrato). Fin
da giovane età ha avuto facilità di espressione grafica. A diciassette
anni lascia il figurativo classico per esprimersi in forma surreale
(alla Dalì per intenderci) per poi passare a quella che lui stesso
definisce "Surreal Metafisica" ovvero, una miscellanea tra Michelangelo,
Dalì e De Chirico. Le sue opere sono in molte collezioni private,
pubbliche e militari. Molto noto in campo regionale (Sardegna) lo è
molto di più in quello nazionale e internazionale in Internet. Promuove
e divulga l'arte attraverso diversi scambi e collaborazioni nazionali ed
internazionali, sia in modo virtuale che espositivo in sale prestigiose
di tante regioni italiane. Il suo nominativo è notissimo in Internet e
annovera oltre 8400 pagine su Google. Vive e lavora a Monserrato (CA) in
P.za Capo d'Orso,1 "studio e abitazione".
N.d.R. |
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MARIANA
CORNEA |
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LA FONTE DELLA VITA
Olio su tela
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IMAGINARY
Olio su tela |

MUSICAL HEALING
Olio su tela |
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NOTE E BIOGRAFIA
Nata a Cluj, Romania, vive e lavora a Vienna, Austria. Accademia di Belle
Arti “Ion Andreescu”, Cluj, Romania Accademia di Belle Arti, Vienna, Austria,
M.A. Membro dell’Association of Professional Artists, Vienna Socio di Eventi
d’arte Euroart, Treviso-Padova, Italia Stagista designer presso l’Opera di Stato
di Vienna, Austria
Principali mostre
2007 Sibiu:
Capitale Europea della Cultura
2006 Padova: XVII-a Edizione d’Arte Contemporanea;
Parigi: EU Gallerie
2005 Romania: Padiglione EU - ARAD
Biennale Iinternazionale dell'Arte Contemporanea; Vienna: Magna Racino
2004 Firenze: Premio PP. Castelluci Abstracta”
Dialoghi Alchemici”
Gallery, Art Point Black; Israele: Tel Aviv, Museum of the Bible;
Firenze: S. Maria di Salla, Premio “Villa
Farsetti“, IV-a Mostra CONCORSO NAZIONALE BIENNALE ARTI VISIVE;
Vienna: Romanian Cultural Center;
Firenze: Salone Brunelleschi del Palagio di
Parte Guelfa
2003 Firenze: Fortezza da Basso,
Biennale Internazionale
dell'Arte Contemporanea;
Venezia: Galleria San Vidal;
Kivik: Galleria Abstra, Sweden;
Vienna: Romanian Cultural Center
2002 Vienna: Commemorative Exhibition “90 Years of
the Association of Austrian Professional Artists”; Venezia: S. Maria di Salla, Premio “Villa
Farsetti”, III-a Mostra CONCORSO NAZIONALE BIENNALE ARTI VISIVE;
Venezia: Galleria San Vidal; Salisburgo: Fifth Edition of the International
Fair of Contemporary Art; Vienna: Palais Palffy; Padova: XIII-a Edizione d’Arte Contemporanea
2001 Lido di Jesolo/Venezia: Arte Expo 2001; Udine: Arte Expo 2001 - Mostra d’Arte Moderna e
Contemporanea “Omaggio ad Afro”, “Il Dante di Anzil”; Firenze: Fortezza da Basso,
Biennale Internazionale
dell'Arte Contemporane
2000 Parigi: EU-Galerie; Lido di Jesolo: Mostra di gruppo
Referenze:
Annuario d’Arte moderna e contemporanea "ACCA Roma 2007"
- Annuario d’Arte moderna e contemporanea "ACCA Roma 2003" - Annuario
d’Arte moderna e contemporanea "ACCA Roma 2002" - Enciclopedia d’Arte
moderna e contemporanea, Bucarest 2000 - Eventi d'Arte Euro Art,
Treviso-Padova
Galleria Art Point Black, Firenze
Critica:
„Doppo accumulazioni fertili e sottili
decantazioni, tanto al livello del gesto pitturale, quanto al livello di
combinazione cromatica, Mariana Cornea si trova, adesso, in una tappa
evoluta di affermare, con un potenziale espressivo di speciale risonanza
spirituale. Dal piano di una generosa memoria affettiva si distaccano
frammenti di realtà, metamorfosata, nei fluenti e raffinato scorrere di
materia, tante volte discreta fino al diafano, tante volte ardente, di
un dinamismo che tocca la tensione esplosiva. Nello spazio
dell’astrazione lirica, la pittura di Mariana Cornea introduce il soffio
raffinato di una originale intonazione”(dr. N.Laptoiu). |
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SAMUELE CONTARINI
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SCRIVERE VOLANDO
Acrilico su tela
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SITO CREPUSCOLARE
Acrilico su tela |

ANDROMEDA FERITO
Acrilico su tela |
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NOTE E BIOGRAFIA
Samuele Contarini, nato il 09/04/69, diplomato in
studi artistici,vive e lavora a Ravenna. CRITICA DELL'ARTISTA
Pitto-scrittura luminosa dell'anima ; di una vietata e infantile icona
sociale. Frammenti subliminali di segni vibranti sui muri;imprendibili e
incancellabili espressioni umane,uscendo da una chiusura;in una delicata
traccia onirica indelebile.
2004 : Catalogo Premio Arte Mondadori ; Galleria Le Arti Ravenna,
Personale
2005 : Padiaglione Italia Venezia ; Magazzini Del Sale Cervia
2006 : Arte Fiera Padova ; Primo class. Premio Chichester UK ; Galleria
Alba Ferrara
2007 : Contemporanea Forlì ; Galleria Porta Sisi Ravenna.
Hanno Parlato di lui: Luca Telò, Philippe Daverio,
Andrea Diprè, Silvano Androvandi. |
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MARISA
CORTESE |
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NIDO
Tecnica mista |

POESIA IMMERSA 2
Tecnica mista |

GLI ANNI TI INSEGUONO QUANDO SEI SOLO
Tecnica mista |
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NOTE E BIOGRAFIA
Marisa Cortese
si diploma presso l'Accademia Albertina di Torino nel 1978. Insegna da
33 anni Materie Artistiche in scuole statali di diverso tipo e livello -
Liceo Artistico e Scientifico, Istituto Europeo di Design, Polivalente
di Specializzazione per docenti, ecc. E’ docente presso l’ Istituto
Ferrini-Franzosini di Verbania sezione Grafica Pubblicitaria. Organizza
Simposi Internazionali d’Arte Contemporanea in diverse città
italiane.
MOSTRE dal 1996:
Pal. Cult. M.O.M.(Muvelodesikoszpont XII Ker) Budapest -
(H)- 1996/7/8/9/00 ; Palazzo
Viani Visconti e Villa Giulia – Verbania (I) 1999;
Collettiva
c/oVilla Giulia a Pallanza -VB- 2001/02/03/04 (Cura M. C.) ;
Al
“Cortile di via Mazzini 39” Torino 2001;
Arlbergsaal e Tunnel
(aree d'emerg.)
S.Anton am
A. (A) 1996/ 7/ 8/ 9/ 00 ;
Tunder
Utca Gàleri e sala Municipale Bekès (H) 1996/ 7/ 8/ 9;
Puente Romano Sàntander Cantabria (E) 1999/ 00
MOSTRE 2001/02:
Mariendom Essen Velbert (D) 2001/ 02 ;
„Verbung Museum Schloss Hardenberg“
Velbert, (D) 2002;
«Philharmonie», - Satu Mare (R) 2001/ 02;
Palazzo
Mossa - Occhieppo - Biella (I) 2001;
“Prof. E.
Mazzucco & Freunde “, Schloss Ambras, Tirol, (A);
Sala della
Provincia e Palazzo Ferrero a Biella Italia 2001/ 02 ;
He Ze – Prov.
Chandon - Cina 2002 ;
Fontazione Edo Tempia Novembre 2002 Spazio
ex Boglietti Biella ;
“MELTING POT”
-Palazzo D’Adda- Varallo 2002
MOSTRE 2003:
“Cartacanta”
Cagliari2002, Biennale di Forlì 2003 ;
“Eureka” Internet Cafè
Domodossola 2003 ;
“Contaminazioni” presso “La Fabbrica” di Domodossola 2003 ;
“Liber/Azione2
mostra internazionale itinerante di Libri d’Artista c/o: La Fabbrica” a
Villadossola VB ; la Biblioteca. Civica Villa Maioni - VB;
Villa Bernocchi a Premeno VB; Villa
Giulia a Pallanza 2003;Cura Marisa Cortese. :
“Manufacto-
Arte da Indossare“ c/o “ArteFuoriCentro” Roma - cura Teresa Pollidori -
2003 ;
MOSTRE 2004:
“L’amore è un lavoro?” Bibl. Accursio Piazzale Accursio
5. Milano - 4/30 aprile 2004 ;
“Insolitamente-
Una giornata particolare” Cantine Settencesche - Chiostro Verbania 2004
;
Collettiva
St-Michael –Austria 2004 ;
“LIBERAZIONE”
Collettiva Delft 2005 ;
”Scrigni Lunari”
Libri d’artista per e con la poetessa Consiglia Recchia; Cura Marisa
.Cortese ; S.- M. di Griffa,VB; Il Chiostro Intra VB; S. Maria
Maggiore VB;Cannobio VB. ;
Diamante
Calabro: “Muro dipinto” nel centro storico..;
<Intra air
fair>, Verbania 2004 curato da Marisa Cortese ;
“PROGETTO
DEA” 2004 Castello di Codego (TV) curato da Rosanna Boraso ;
Cartacea
Collettiva curata da A. Prota Giurleo ;
Pubblicazione
di alcune opere su Yale Poetry antologia della poesia italiana New York
2005 ;
Tondo
Italiano – Saarijarvi –Curato da Alberto Ferretti Finlandia ;
Copril’Arte
curata da Filli Cusenza e Caterina Guttuso ;
Kreis Galeria am Germanichen Nationalmuseum
a Norimberga (Germania)2004
MOSTRE 2005:
Palermo, Verbania 2005 ;
“Primordia” Collettiva Villa Giulia Pallanza
VB Aprile 2005;
Fiume
collettiva Slovenia;
Bre Vrij Ding LIBERATION. Delft: Olanda- Word Art Delf,
6/02– 29/05; “Con-Texture-il tessuto come
media”-Verbania 2005
MOSTRE 2006/07:
Quintocortile – Milano 2006 ;
“Borstheelden” (Nastro Rosa)- Delft- Olanda
-1- 10 agosto 2007 ;
Dove leggono
le donne – Corsico – Mi ;
HOVINKARTANO-HAUHO
Personale 1 giugno – 30 ottobre; collettiva 30 luglio/30 ottobre 2007 ;
Premeno,
Villa Bernocchi 12 giugno 30 luglio 2007;
Centro LUPIER
– Gardone Val Trompia |
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CUZCO
CUZCO |
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ANTARTIDE ICEBERG ALLA DERIVA
Olio su tela |

DAL PASSATO
Olio su tela |

PROFONDITA' OCEANICHE
Olio su tela |
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NOTE E
BIOGRAFIA
PENSIERO INCONSCIO CHE AGISCE
SULLA MATERIA
L’ Artista CUZCO e’ nata in Piemonte
nel 1959. Di formazione autodidatta ama l’arte da sempre, ma e’ nel
1987 che inizia a farsi conoscere come artista. Le sue prime opere di
stile pittorico astratto informale, sono state acquisite dai suoi
pazienti essendo CUZCO una bioterapeuta. Fino al 1999 prosegue con
entrambe, la pranoterapia e l’arte, poi sente che e’ arrivato il momento
di continuare a trasmettere energia solamente tramite la pittura…
per CUZCO fare arte e’ abbandonarsi alle emozioni cromatiche, entrare
in contatto con altre dimensioni, sulle tele prendono forma delle
figure non pensate prima, come fossero proiezioni mentali, come se
l’inconscio andasse ad agire sulla materia. Dal 1987 ad oggi ha
partecipato a numerosi concorsi, mostre collettive, ed ha allestito
mostre personali in Italia, Francia, Spagna e Stati Uniti. Opere
pubblicate su Elite, New Art, Arte, Revistart. Recensioni di Falossi,
Tugnoli, Villanti, Orsi, Malì, Argelier, Mazzetti. Da alcuni anni vive
tra la Versilia e la Costa del Sol. |
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