D-E-F

         
 
 

Home

 

 

COMUNE DI PESARO

 

PROVINCIA DI PESARO

 

ISTITUTO NAZIONALE D'ARTE

CONTEMPORANEA

 

COMUNE DI ROMA

 

 

 

 

 

ABC - DEF - GHIJ - KLMN - OPQ - RST - UVWXYZ

 


 

 

ARMANDO DE GIOVANNI

 

Sensazioni forti

SENSAZIONI FORTI

Olio su tela

Così è la vita

COSI' E' LA VITA

Olio su tela

Astrazione

ASTRAZIONE

Olio su tela

 

NOTE E BIOGRAFIA

Nato a Lissone nel '41, si è diplomato presso il Liceo Artistico e l'Accademia di Belle Arti di Brera. Partito da esperienze informali, è lentamente approdato ad una pittura figurata in cui però l'iniziale concezione astratta resta sempre ben presente. Ultimamente alterna dipinti figurati e composizioni astratte , mostrando una evidente indifferenza al tema . Prima di dedicarsi all'insegnamento di Disegno e Storia dell'Arte ,ha partecipato a varie manifestazioni artistiche di livello nazionale ed internazionale guadagnandosi prestigiose affermazioni : 1961 - Premiato alla Mostra degli allievi di Brera; - Invitato al Premio Marsala; - Partecipa al "Salon d'art Moderne-Gran Prix de Paris"; - Premiato al Concorso Nazionale CARIPLO sul tema"La solidarietà umana"- Milano; - Invitato al XII° Premio LISSONE INTERNAZIONALE di Pittura (sez. informativo sperimentale).
1962: - Invitato al PREMIO NAZIONALE " SICILIA INDUSTRIA" ; - Invitato al Premio NAZIONALE CARIPLO sul tema della "Fiducia"; - Premiato ad Alessandria.
1963: - Invitato alla 6^ MOSTRA NAZIONALE di PITTURA a Capo d'Orlando; - Partecipa alla MOSTRA TENUTASI PRESSO LA GALLERIA NAZ.LE D'ARTE MODERNA di Milano; - Invitato alla 2^ MOSTRA DI PITTURA LOMBARDA CONTEMPORANEA a COMO.
1966/67: - Invitato al PREMIO NAZIONALE di PITTURA "PROVINCIA DI PALERMO"; - Espone alla Galleria Montrasio di Monza. Negli stessi anni ha vinto numerosi primi premi in rassegne locali, ha partecipato a varie collettive e mostre di gruppo ed ha contribuito all'organizzazione di mostre e concorsi di pittura di vario livello (locali, nazionali, internazionali).A partire dal '68 si è dedicato all'insegnamento. Nel 1998 riprende l'attività pittorica a tempo pieno e successivamente tiene personali a Bergamo, Lissone e Valtellina.  Vive e lavora a MONZA (Milano)
Hanno scritto di me :

praticamente nessuno che io sappia , se si esclude la recensione sulla personale di Bergamo, che non è degna di trascrizione in quanto l’autrice era  stata retribuita (la sua prestazione   faceva parte del “pacchetto”  vendutomi da un’agenzia milanese che fa cassetta   occupandosi dell’organizzazione di inutili mostre d’arte): infatti non ho mai cercato, né cerco  il consenso dei critici , anche perché non mi sembra dignitoso , stante l’attuale situazione , soprattutto alla mia non più giovane  età. Piuttosto mi piace ricordare ciò che su di me scriveva  40 anni fa il mio maestro , pittore Gino Meloni  : “Seguo con interesse il dipingere di Armando De Giovanni e posso dire che ha le qualità essenziali dell’artista. La serietà del suo operar, e restando sempre fedele alla propria fisionomia di uomo e di pittore,lo ha portato ad una maturazione di tutti i suoi problemi . La sua pittura ha un’origine emotiva , nasce dalla sensazione delle cose , dalla luce e dal colore sottile, melanconico della Brianza. La sua pittura è priva di ermetismi e contorcimenti cerebrali, anzi le sue immagini diventano presenze vive che comunicano semplicemente i veri stati d’animo.”

 


 

DONATELLA DE PAOLI

 

Nudo

NUDO

Tecnica mista su carta

Cristo

CRISTO

Tecnica mista su carta

Nudo

NUDO

Monotipo su carta

 

NOTE E BIOGRAFIA

Donatella De Paoli nasce a Verona il 6 Ottobre 1942.Trasferitasi a Padova in età scolare evidenzia da subito grande disposizione per le arti figurative che la porterà a diplomarsi con brillanti risultati alla “Scuola di ceramica e figura “sotto la direzione del Maestro Cocever. Stabilitasi successivamente a Vicenza frequenta assiduamente il Circolo di pittura “La Soffitta” diretto dal Maestro Otello De Maria, alla cui scuola affina la propria naturale inclinazione allo studio della figura umana. Con questo orientamento frequenta tra il 1996 ed il 2000 la “ Scuola libera del nudo ed incisione” presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia ove, sotto la guida di Carla Tolomeo, Onorina  Frazzi e Maurizio Quaresimin perfeziona la conoscenza del corpo umano che trasferisce indifferentemente su tela, carta o lastra zincografica. Dopo un lungo periodo in cui realizza  su grandi tele prevalentemente nudi femminili dipinti ad olio, la produzione attuale di Donatella De Paoli è indirizzata alla riscoperta dell’antica tecnica del monotipo che le permette di trasferire con maggior immediatezza  su carta la forza e la libertà del segno.

PAOLO RIZZI: “Pur nella diversità dei soggetti si capisce che la pittura nasce sempre e comunque dal contatto diretto con le cose: un contatto franco, senza infingimenti, lontano da matrici stilistiche. La pennellata è gestuale, turgida, spesso ricolma di materia, quasi gonfia di un espressionismo primario.”

ORFANGO CAMPIGLI: “ Opere che Donatella De Paoli fa emergere con straordinaria forza da struggenti nervature e striature rosse, di vago sapore impressionistico. Nervature che irrorano la materia ribollente e che danno vita ad una pittura eccezionale che ci pone di fronte ad una creatività dalle fortissime emozioni.”

ENZO DI MARTINO: “Figure e nudi femminili dotate di una misteriosa energia interna che dirompe sulla tela prepotentemente. I dipinti sembrano in effetti “ fatti di carne “ tale è la loro violenza espressionista. Una operazione pittorica condotta nel segno della “ necessità espressiva “ dell’urgenza di far apparire e vivere queste figure sofferenti.”

REMO SCHIAVO: “ Il tema su cui ritorna spesso Donatella De Paoli è il nudo, sperimentato nelle più difficili ed audaci dimensioni, quasi ad indicare che la mano è sicura ….. e con i nudi i cavalli di pulsante vitalità. Temi tutti dunque assai poco femminili derivanti da un concetto severo e tragico della vita dei nostri giorni.”

FRANCO PEPE: “ ….. occhi, movimenti, dinamismi, arcani e lontani silenzi, e poi figure immobili come perdute ed abbandonate in un sogno di altri mondi, di altre vite, di altri confini. I colori catturano l’attimo e propongono seducenti vertigini lungo la scala del pensiero, dell’illusione. Pose che mutano, sguardi che inseguono. Questa è pittura misteriosa che mette a nudo le infinitesimali luci ed ombre del corpo e scava i bagliori ed i crepuscoli dell’anima…”

GIORGIO BARBIERI “ … sono immagini incomplete per quell’avanzare precipitoso sulla superficie troppo angusta del quadro sulla quale non si materializza alcun altro elemento narrativo. I corpi, così,  affiorano suggestivamente  da scenari indefiniti “ non luoghi “ vaghi e nello stesso tempo precisi….. Sono corpi raramente in riposo, ma più spesso colti in scorci tormentati od in audaci torsioni scaricati sulla tela da un immediato e prepotente bisogno espressivo.”

 


 

VINCENZO DEL DUCA

 

Equità

EQUITA'

Olio su masonite

La valle dell'Eden

IL CANTO DEGLI ALBERI

Olio su masonite

Il canto degli alberi

LA VALLE DELL'EDEN

Olio

 

NOTE E BIOGRAFIA

Pittore autodidatta ed artista verace. Interessante ammirare le sue opere e il suo modo di fare pittura. La non facile tecnica e uso del pastello dà vita ad intense cromie, grazie ad infiniti accostati tratti. I paesaggi evocano qualcosa di E.Mung, un tratto orizzontale verticale movimento e stasi, una sua passione. Un vento di colori tesse, diventa,completa. Temperamento e spontanea analisi artistica il “grido” di Del Duca sembra raccontarci la favola del tempo e dell’Arte che si ricrea.   Raf Ianzano

 


 

MARCO DI GENNARO

 

Maternità

MATERNITA'

Le terre e la luna

LE TERRE E LA LUNA

Vita

VITA

 

NOTE E BIOGRAFIA

La pittura di Marco Di Gennaro è un affascinante viaggio in un mondo di sentimenti, mistero, riflessioni, osservato con gli occhi dell’artista che, in quanto tale, riesce a trascinarci in questo mondo e a farcelo visitare attraverso rappresentazioni oniriche, una sorta di universo parallelo visivo. Ed ecco che un abbraccio diventa icona stilizzata, un paesaggio azzera la propria forma assottigliandosi nella linea dell’orizzonte, i sentimenti sono onde e vortici trasportati direttamente dal nostro corpo alla tela. Ad ogni tema corrisponde una tecnica, una forma ed una composizione diverse, come è diverso lo stato d’animo dell’artista di fronte a soggetti e situazioni che stimolano la sua infinita creatività. Il dono innato dell’artista è rappresentato dalla sua capacità di esprimere con forme e colori e senza la mediazione delle parole, tutto ciò che la sua anima sensibile vuole comunicarci, tutto ciò che il verbo renderebbe mera comunicazione quotidiana. La linea è il principio di ogni cosa: Di Gennaro la propone come unità di misura annullando tutto ciò che è ridondante, la libera dagli irrigidimenti Mondrianiani per curvarla (Maternità, Eros, dormiente), renderla infinita nel perpetuo moto di un vortice (Vita, Profondità, Pensieri), darle ascendenze verticali (Abbraccio), nonché orizzontali(città). La linea diventa denominatore comune di ogni sentimento umano, avvolta dai colori poi compie la sua  definitiva metamorfosi in opera d’arte. Il rosso della Maternità è metafora della più disarmante forma di amore: quello di una madre verso il figlio; in Eros le venature di Blu fanno da sfondo alla tranquillità dell’anima mentre si abbevera alle fonti del piacere nella consapevolezza di essere al contempo fonte e foce di voluttà. Quando, invece,  il colore cede il posto a sfumature di toni neutri (Pensatore, Solitudine), i temi cambiano, orientandosi verso stati d’animo non condivisibili con altri, lasciando spazio alla più totale e malinconica interiorità. Le suggestioni etniche, risultato dei numerosi viaggi dell’artista in cerca di sempre nuove emozioni(disegni Incas), si concretizzano in accostamenti cromatici tesi a fondere la terra ed il sole, i totem antropomorfi e quelli zoomorfi, le forme stilizzate, lontano retaggio di mitiche divinità. Lo sviluppo orizzontale è legato al tema paesistico: il dato cromatico è testimone del momento atmosferico rappresentato (Tramonto, Luna rossa) e varia dagli sfondi grigio-argento di” Luna rossa “ al rosso fuoco di “Tramonto”, nel quale l’albero è simbolo e memento di rigenerazione vitale. Il Tramonto è legato alla linea dell’orizzonte, dove il sole scompare, ma è anche promessa di ritrovare quel sole al risveglio, immancabile prova della continuità della vita.

 


 

MARCELLO DI GIROLAMO

 

Malinconia di un musicista

MALINCONIA DI UN MUSICISTA

Tecnica mista

Jazz

JAZZ

Tecnica mista

Ritratto con clarinetto

RITRATTO CON CLARINETTO

Olio

 

NOTE E BIOGRAFIA

 


 

ALEXANDER LUIGI DI MEGLIO

 

Roma, frammenti S. Maria Maggiore

ROMA, FRAMMENTI S. MARIA MAGGIORE

Gessetti su carta

Svegliarsi al mattino presto in piazza del popolo

SVEGLIARSI ALLA MATTINA PRESTO IN PIAZZA DEL POPOLO

Olio su tela

Roma, la cupola, il colonnato, la magia di Piazza san Pietro

ROMA, LA CUPOLA, IL COLONNATO, LA MAGIA DI PIAZZA SAN PIETRO

Olio su tavola

 

NOTE E BIOGRAFIA

Nato a New York nel 1964 da genitori italiani, compie gli studi in Italia, in un limitato ambiente di provincia, vivendo l’estate negli U.S.A. in un mondo più ricco di stimoli e di affetti. Nei lunghi inverni italiani, spesi nella routine casa-scuola, l’unica evasione è la fantasia e la matita è lo strumento per concretizzare i propri sogni, avvicinandosi così al mondo dell’arte che tanta parte avrà nella sua vita. Dopo la maturità artistica conseguita a Taranto, si iscrive a Roma alla facoltà di Architettura. Roma, felice sintesi tra i due mondi separati dell’adolescenza, è il magico luogo del primo vero apprendistato nella faticosa ricerca di sé stesso e delle ragioni della propria arte. Le sue tele popolate di tante papere bianche che sciamano per piazze, vicoli, che si stagliano solitarie in attesa, sono simbolo di candore e di ingenuità, rispetto e semplicità; le papere mute e attonite testimoni del quotidiano, rappresentano tutto quel che di buono e onesto può esserci in noi, sono, nella dimensione del sogno, una proiezione di candore e libertà, reminiscenza di una nostra perduta “ età dell’innocenza ”. Alex con la sua pittura apre una finestra su un universo sognato o immaginato, ma pur tuttavia reale, ritratto con scioltezza e fluidità, in toni caldi, senza grida di colore, in un moderno stile figurativo dove l’astrazione si delinea timidamente sul fondo di un naturale realismo.

1989: Sesto posto al concorso "Max Swatch" organizzato da: Swatch e dalla rivista Max edizioni Rizzoli

1991: Selezionato ed inserito in catalogo alla seconda edizione "Premio Internazionale d’Arte Contemporanea Medium 2" organizzato da: Ministry of rumania culture, national alliance of artists, Szekely national museum, Bucarest Romania

1993: Selezionato alla "XVI edizione del trofeo Medusa Aurea" per le arti figurative organizzato da: Accademia Internazionale d’Arte Moderna A.. I. A. M. - Partecipazione al concorso "Immaginaria 94" 0rganizzato da: Gruppo "La Rinascente" Milano - Partecipazione a: "The international mail art exibition Aiud 700" organizzato da: "Cultural foundation Aiud 700" e dalla città di Aiud per il settimo centenario della fondazione, Aiud Romania.

1994: Partecipazione al concorso "Arte 94" organizzato da: Edizioni Mondadori per il della    rivista Arte, Milano - Quinto premio alla "XVII edizione del trofeo Medusa Aurea" per le arti figurative organizzato da: A.I.A.M. Roma - Segnalazione di merito e di inserimento in catalogo al concorso "Scorpione d’oro" organizzato da: "club della grafica d’autore" Commenda di Rende, Cosenza - Quarto posto alla "Prima biennale di arte siciliana" organizzato da: regione Sicilia, città di Vittoria, Ragusa - Espositore ad "Etruriarte 5" organizzato da: Ce. Val. Co. ,regione Toscana, comune di Venturina, Livorno.

1995: Selezionato alla "XVIII edizione del Trofeo Medusa Aurea" per le arti figurative organizzato da: A.I.A.M. Roma - Selezionato ed inserito in catalogo alla: "Prima biennale Internazionale di Malta" organizzato da: "Incontri d’arte e cultura contemporanea" - Mostra collettiva di pittura e scultura "Ecologia e ambiente" sala consiliare del comune di Ciampino, Roma organizzato da: Associazione pro - arte, proloco Ciampino, circolo culturale Quirino Rosini.

1996: Selezionato al "Primo premio di arte figurativa" organizzato da: Associazione culturale Officina dell’arte, Roma - Selezionato alla "XIX edizione del Trofeo Medusa Aurea" per le arti figurative organizzato da: A.I.A.M. Roma - Partecipazione al concorso "Arte 96" organizzato da: Rivista “Arte” edizioni Mondadori Milano - Collettiva di pittura, Sala dei convegni di Ciampino organizzata da: Associazione culturale Il Contrappunto, Assessorato alla cultura, Ciampino - Partecipazione alla prima edizione del "Premio Duracell per la fotografia" organizzato da: Duracell, Bell’Italia editoriale Giorgio Mondadori, Apple Computer - Partecipazione alla prima edizione del concorso "L’arte a Roma" per una informazione completa sulle arti visive contemporanee a Roma organizzato da: Comune di Roma, Assessorato alle politiche culturali, Sovraintendenza ai musei gallerie monumenti e scavi, Galleria comunale d’arte moderna e contemporanea, Roma - Esposizione permanente, esclusivista per la Germania: Galleria CM Cosimo Morabito Arte Contemporanea, Stemmering 4 Essen Heisingen Germania - "Arte Città di Ciampino" alla ricerca dell’autore - Concorso collettiva di pittura organizzato da: Associazione pro - Arte Ciampino - Esposizione presso Sala Espositiva del comune di Ciampino Roma - "L’uomo e il mare "Premio Internazionale di Pittura, Scultura, Grafica, Fotografia e Poesia" Organizzato da: Comune di Eraclea Assessoratoalla Cultura, Biblioteca comunale di Eraclea Italart Associazione Nazionale Artistico Culturale; esposizione presso la biblioteca comunale di Eraclea, Venezia.

1997: Secondo posto, categoria figurativo moderno al: "Premio Filippo De Pisis" - Rassegna Nazionale di pittura, scultura, grafica organizzato da: Galleria d’arte moderna “Alba” Ferrara - "Premio Aria Nuova" prima edizione organizzato da: Associazione Culturale Aria Nuova, Rende Cosenza - "Premio Chiaravalle della Colomba - Borgo d’Arte" prima edizione, concorso nazionale di pittura, scultura, grafica organizzato da: Circolo Arcibaldo, Italart (Lodi) - esposizione presso: Circolo Arcibaldo di Chiaravalle della Colomba Alseno, Piacenza - "Confronti ‘97" - Rassegna di Pittura organizzato da: Galleria d’arte moderna Alba Ferrara - Premio di pittura "La portella" VI edizione mostra internazionale di pittura contemporanea Carsoli, Aquila organizzato da: Circolo culturale "Carsoli nostro" - "L’età dell’innocenza" mostra personale di pittura organizzato da: centro culturale di Subiaco, patrocinio del comune di Subiaco Assessorato alla Cultura, esposizione presso la biblioteca comunale di Subiaco, Roma - Premio "Mons. L. Procaccianti"città di Subiaco - concorso di pittura VI edizione organizzato da: comitato rione valle, banca di credito cooperativo Affile - "Arcane presenze" mostra personale di pittura organizzato da: centro culturale di Morlupo, patrocinio del comune di Morlupo Assessorato alla Cultura, esposizione presso la biblioteca comunale di Morlupo, Roma - Partecipazione alla seconda edizione premio di pittura "Carlo Dalla Zorza" organizzato da: Galleria d’arte Ponte Rosso Milano.

1998: Collettiva di pittura presso il teatro comunale di Ciampino Roma organizzato da: associazione culturale "il contrappunto" con il patrocinio del comune di Ciampino - Partecipazione al concorso "Arte Metro Roma" organizzato da: comune di Roma, Dedem Automatica - "The life to come" mostra personale di pittura presso Porta Napoletana Velletri organizzato da: Biblioteca Comunale di Velletri (RM) - patrocinio del Comune di Velletri – Assessorato alla Cultura. -

2001: Collettiva di pittura presso Castello Ducale – Fiano Romano (Rm) con il patrocinio di Amnesty International, Comune di Fiano Romano Assessorato alla Cultura.

2004: "Frammenti" mostra personale di pittura presso Galleria, Roma a cura di Raffaele Cinzio, con il patrocinio di Amnesty International - Partecipazione al concorso: "LEXMARK EUROPEAN ART PRIZE 2004" primo concorso artistico paneuropeo, aperto a tutti i pittori e volto alla riscoperta dell'arte della pittura - Partecipazione alla sesta collettiva degli artisti della galleria ASHANTI "contemporAneA 2004" a cura di Raffaele Cinzio, con il patrocinio di Amnesty international - Partecipazione al "PREMIO WEB COLOR 2004" prima edizione del concorso telematico per arti visive - Sesto posto al concorso "PREMIO AWARD 2004" organizzato da "www.artetop.it" la piu grande galleria virtuale d’arte d’Italia. 

2005: "INCANTAMENTI METROPOLITANI" Mostra personale di pittura presso "EXTRA-art  gallery cafè" - Viale Giotto 1/A – Roma a cura di Raffaele Cinzio per Ashanty galleria - Partecipazione a "COLLETTIVA D’ARTISTI 7" collettiva di pittura degli artisti di Ashanty Galleria a cura di Raffaele Cinzio, con il patrocinio di Amnesty international.

 

 


 

 

ENIGRUSSO

 

The Ferryman

 

THE FERRYMAN

Acrilico su tela

Chryse mask of Mars

CHRYSE MASK OF MARS

Acrilico su tela

The Mother

THE MOTHER

Acrilico su tela

 

NOTE E BIOGRAFIA

Luca G. Russo in art Enigrusso nato a Milano vive e lavora a Barletta città della Disfida Patria del Grande De Nittis pittore della felicità, creatore della Corrente Artistica dell’ Enigmismo. Cos'è l'enigmismo? cosa contiene a livello filosofico e morale la sua corrente artistica? L'ENIGMISMO è UNA TEMATICA Materica CHE ESISTE DAI TEMPI DEL bIG-bANG è il simbolo mistico dell'Universo nell'Ignoto e dell'interrogativo Umano; basato ALL'INSEGNA DI UNO spazio in un MONDO MIGLIORE NON FATTO PER IL RAZZISMO E LA DIFFERENZA FRA LE CATEGORIE SOCIALI, MA FATTO ALL'INSEGNA DELLA COMUNE LIBERTA' VITALE ED INETELLETTUALE DI POTER ESISTERE

 

 


 

 

FABRIZIO FALCHETTO

 

Quale direzione

QUALE DIREZIONE

Pitto-scultura

Il bene non capito...o forse capito troppo bene

IL BENE NON CAPITO...O FORSE CAPITO TROPPO BENE

Pitto-scultura

Autoritratto...di un alter ego

AUTORITRATTO... DI UN ALTER EGO

Pitto-scultura

 

NOTE E BIOGRAFIA

... è un artista autodidatta del tortonese che coniuga aspetti di pittura, scultura e poesia per esprimere emozioni, pensieri, stati d'animo con un linguaggio originale. La sua peculiarità risiede nella tecnica, frutto di una continua ricerca dove le suggestioni delle Avanguardie del Novecento si fondano in uno stile unico, caratterizzato dalla presenza costante di un omino di carta.  Attorno a questa figura tridimensionale si materializza il suo mondo interiore mediante l'assemblaggio di polimateriali su piani sfalsati dando origine a opere assai poetiche anche per la presenza di testi e parole evocative. L'immagine di uomo che ne emerge è quella di una creatura fragile, seppur dotata di un ego smisurato, in bilico tra il rifiuto di uniformarsi alla massa e i tentativi di stabilire un contatto con gli altri, tra il timone e al contempo il desiderio di chiudere nella propria solitudine, ma che non rinuncia a sognare momenti di eternità, a catturare frammenti di infinito, ad elevarsi attraverso l'arte. Nel panorama artistico contemporaneo, dove non è raro imbattersi in volgari provocazioni, le opere di Falchetto si distinguono per la delicatezza con cui vengono evocati i sentimenti più intimi dell'animo umano e ben qualificato come poesia visiva.

 


 

GIOVANNI FELIZIANI

 

Gemelli

GEMELLI

Tecnica mista su legno

Pandora

PANDORA

Tecnica mista su tela

Giochi d'arte

 

GIOCHI D'ARTE

Tecnica mista su tela

 

NOTE E BIOGRAFIA

Giovanni Feliziani si avvicina alla pittura da autodidatta, seguendo ed alimentando una passione che lo accompagna da sempre.  Ad ispirarlo, sono inizialmente i dolci paesaggi della sua terra d'adozione: le verdi colline Umbre ed i piccoli borghi medievali che diventano i soggetti privilegiati della pittura di Feliziani. Il pittore, però, si allontana ben presto dal semplice "paesaggismo", privilegiando architetture rielaborate ed immaginarie, in cui stili e luoghi geografici si confondono, dando origine a quadri dal sapore metafisico che mescolano  i muri ocra di Assisi e Spello, alle sontuose costruzioni di Gaudì. Un ruolo importante nello sviluppo pittorico di Giovanni Feliziani è rappresentato dal suo profondo interesse per le filosofie e le religioni orientali, in particolari per il Buddismo. Ciò che infatti traspare dalle sue opere è la profonda attenzione, quasi sacra, riservata  a quanto di più caduco è presente nel nostro mondo percettivo: sfumature, pulviscoli di luce, ombre che si fanno lievi fino a scomparire. E' una pittura dell'essenza, un percorso creativo che vuole cogliere gli aspetti più  fuggenti, ma non meno importanti, dell'esistere, per ricordarci che la vera entità della vita è presente in ogni fenomeno e che è necessario far scivolare lo sguardo al di là delle forme consuete e dell'apparenza. Giovanni Pannacci    ( Scrittore )

 


 

FEDERICO FERRARINI

 

Binaria

BINARIA

Tecnica mista

Punto di equilibrio

PUNTO DI EQUILIBRIO

Metalli e resina alchidica su tela

The tower

THE TOWER

Metalli e acrilici su tela

 

NOTE E BIOGRAFIA

 

Dopo aver conseguito il diploma artistico frequenta le Accademie di Bologna e Venezia dove esplode la sua passione per la pittura. Eclettico frequentatore di emozioni, arricchisce negli anni la sua formazione artistica attraverso l'illustrazione, la grafica e la scultura: percorsi artistici ad oggi ricchi di soddisfazioni. L’incontro con un commerciante d’arte proietta le sue opere su un mercato nazionale ampio e trasversale, offrendo da quel momento in poi la possibilità per l'artista di esprimersi, non di comunicare, con il suo pubblico; ed ecco anticipata la “chiave di volta” dell’opera di Ferrarini.
Tra le esperienze più significative sono da segnalare:
-La mostra allestita presso la Chamber of Commerce of Baltimore nel Maryland (USA) in cui espone lavori giganteschi e di forte impatto emotivo.

-Personale coordinata dal brillante Gianni Sandri per la casa automobilistica Svedese SAAB; da questa collaborazione nasce nell'artista l'idea di affiancare, o meglio gemellare, parte della sua arte a progetti di comunicazione commerciale; diverso da un Depero perchè in questo contesto è solo un prestito di qualcosa che Ferrarini ha già.
-Due personali ad Albissola Marina nei locali che hanno visto la storia scritta da Asger Jorn, Lucio Fontana, Aligi Sassu, Saverio Cavalli e altri grandi del secolo trascorso; l'ambiente che solo in certi luoghi si può respirare e l'innamoramento di Ferrarini per la terra, la ceramica, gli fanno aprire importanti brecce artistiche in Liguria tutt'ora ricche di soddisfazione.
 -Spazio permanente di sue opere presso la galleria d'arte contemporanea “NoneArt” di Bardolino, Paese evocativo, suo attuale primo di tanti atelier.
-Personale a Rieti dal titolo “Mandala searching”: dieci opere parziale testimonianza del pensiero visivo di Ferrarini sulla fede e del suo pensiero, seppur ironico, nei confronti di tutti noi, portati oggi più che mai a modificare a nostro piacimento il “mandala”, ovverosia la dottrina perfetta: naturale evoluzione o disfatta morale?. L’eccezionale eco ricevuta da giornali e televisioni locali è presagio di una nuova, concreta dimensione lavorativa nel Lazio.
-Collaborazione con Yamamay e “sfida d’artista” al mondo della moda.

-Personale intitolata “Matrici”  in collaborazione con Banca Sella. Mostra itinerante che inizierà il 17 Ottobre e  che toccherà le principali città italiane : Milano, Torino, Genova, Firenze, Napoli e tante altre.

-Attuale collaborazione con la Shaatchi Gallery di Londra.

 


 

ETTORE FIORANI

 

Paesaggio fantastico 1

PAESAGGIO FANTASTICO 1

Acrilico

Orizzonte blu

ORIZZONTE BLU

Acrilico

Paesaggio rosso 2

PAESAGGIO ROSSO 2

Acrilico

 

NOTE E BIOGRAFIA

Se dovessi definire il pittore Fiorani in una sola battuta non potrei che chiamarlo “il poeta del colore” perché i suoi dipinti debbono essere valutati soprattutto per il loro cromatismo, talvolta netto e violento ma sempre suadente, sempre unito ad una chiara luminosità. Critico d’arte Vincenzo Vicario

Fiorani riaffronta alla sua maniera e con originalità il percorso con l’amore filosofico e religioso di tutto ciò che ci sta attorno. Critico Franco Sortino 

La sua pittura è estremamente piacevole, offre colore luce e spazi dosati con sapienza che sono il frutto di una preparazione seria e uno stile non comune. Pittore Ivo Giolo

 


 

GIUSEPPE FORTUNATO

 

Colata

COLATA

Mista su tela

Concetto per una colata

CONCETTO PER UNA COLATA

Mista su tela

Colata

COLATA

Smalti su tela

 

NOTE E BIOGRAFIA

CATALOGAZIONE DELL’OPERA: CAM. Catalogo Arte Moderna Mondadori 1986-1990-1994-1995-1996-1997-1998-1999-2000-2001-2002-2003-2004-2005-2006Annuario Comed n°15   /   L’elite, Selezione Arte Moderna, 1990-1993  / Ursini Repertorio Arte Moderna 1993  /  Avanguardie Artistiche 2004  /  Art Guide Book Catalogo Virgili 2004  /  New Art collection 2004  /  Arte Immagini Urini Editore  /  Artisti Contemporanei profili e quotazioni 1999  /  Art Diary  /  Il Quadrato Milano  /  Pittori e Scultori Contemporanei Guida Nazionale  /  Comanducci /  Catalogo della grafica in Italia Mondadori  /  Guida allo studio dei Maestri dell’Arte Contemporanea  /  Grandi Maestri 2006  / altri 

MONOGRAFIE: Giuseppe Fortunato, Composition et variations 1985  a cura di Gilbert Bertrand Giuseppe Fortunato, Assempaforismo 1988 a cura di Carlo OcchipintiFortunato, L’Assempaforismo o dell’immaginario collettivo 1989 a cura di Francesco Gialluca 

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE: Carlo Occhipinti - Cocetto, Idea, Spazio, la materia dell’opera di G. Fortunato (1987); Gilbert Bertrand - Composition et variations cromatiques G. Fortunato (1985); Francesco Gialluca - Giuseppe Fortunato, L’Assempaforismo o dell’immaginario collettivo (1989); Gillo Dorfles - Fortunato Technical Observations (1985); Sergio Di Diodoro - Fortunato : l’uomo, il pittore, il poeta (1984); Francesco Marroni - Fortunato (1984); Francesco Gialluca - Commozione estatica di G. Fortunato (1984); Aldo Marroni - Giuseppe Fortunato (1985); Anton Giulio Ferrante - Fortunato Ansia di Universalità (1986); Francesco Gialluca - Fortunato e l’Assempaforismo (1986); Carlo Occhipinti - Lo spazio di G.Fortunato (1996); Sandro Serradifalco - Innovativo Valore Interpretativo (2006); Donat Conenna - G.Fortunato, il movimento, la dottrina, l’assioma, la teoria (1999)

 


 

MAURIZIO FUSCO

 

Sabbah

SABBAH

Olio

Karma e pace

KARMA E PACE

Tecnica mista

Spighetta

SPIGHETTA

Acrilico e smalti materici

 

NOTE E BIOGRAFIA

Maurizio Fusco è nato a Roma nel 1956, dove vive e opera, pittore, grafico, poeta. Si è avvicinato all'Arte come promotore. Ha iniziato poi a presentare se stesso e le sue Opere, Poesia prima e Pittura poi. Ha esposto in numerose mostre in Italia e all'estero. Ha presenziato e raccolto successi in mostre,
rassegne e manifestazioni culturali in Italia e all'Estero.
CRITICHE
"... Le sue composizioni si propongono come espressioni di spiccata emozionalità... Sensazioni e intuizioni si condensano in un tracciato cromatico, ritmato, vibrato, non di rado arricchito da elementi materici che danno spessore ai contenuti..." M. Ferloni e N. Bianchi
"... Nuovo testimone dell'Arte classica reinterpretata con magia d'arte e traslata con ottica dei colori dell' anima nelle sue tinte più informali..." Manuela Pacelli
"... Una pittura mentale, dettata d'istinto, con particolari riferimenti materici... Egli rinnova il tratto scegliendo gli accostamenti coloristici con immediata gestualità nel fluido dialogo comunicativo della sua anima..." Mariarosaria Belgiovine

 

 

Torna all'inizio

 

Intermedia-Group S.a.s Tel. 0721 1700643 - 346 8202605  - Sede operativa via Monfalcone,44 61032 Fano - PU  - P. iva 02361950419
Direzione Commerciale: moniavici@intermedia-group.it
E' vietata la riproduzione totale o parziale di tutti i testi, i disegni, le foto riprodotte in questo sito. Tutti i diritti riservati. Per l'utilizzo delle suddette immagini e testi contattare la responsabile web-marketing.   Informazioni generali: info@intermedia-group.it
Ultimo aggiornamento: 25-02-10
Grazie per aver visitato il sito di Intermedia-Group! Sei il visitatore n° Hit Counter