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COMUNE DI PESARO |
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PROVINCIA DI PESARO |
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ISTITUTO NAZIONALE D'ARTE
CONTEMPORANEA |
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COMUNE DI ROMA |
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ABC
- DEF
-
GHIJ
- KLMN
- OPQ
- RST
- UVWXYZ
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SEBASTIANO D'ALIA |
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.%20Olio%20su%20tela,%20cm%2040x50_small.JPG)
MONTI IBLEI
Olio su tela |
.%20Olio%20su%20tela,%20cm%2050x70_small.jpg)
BARAGGIA DI SUNO
Olio su tela |
.%20tempera%20su%20cartoncino,%20cm%2039x43_small.jpg)
IL BARONE DI VIA IACONA - CATANIA
Tempera su cartoncino |
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NOTE E
BIOGRAFIA
"Artista autodidatta dalla pittura plastica, meditata senza
ripensamenti, che ai più può sembrare semplice, ma che nasconde talento
e complessità svelabili da occhio desideroso. L'innata abilità e il
bagaglio di conoscenza, vissuta e ricercata, che trapelano dai suoi
dipinti costituiscono il marchio inimitabile di ogni artista". |
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ROSANNA
DAVANZO |
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FENICOTTERI AL TRAMONTO
Acrilico su cartone |

LA MASCHERA
Acrilico |

UN TRAMONTO INFUOCATO
Acrilico su tavola |
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NOTE E
BIOGRAFIA
ROSANNA DAVANZO in arte RO.DA.
Inizia il suo
percorso artistico negli anni ’90 e si sviluppa nell’ambito del
figurativo moderno.
Le
sue raffigurazioni sono sostenute da una esuberanza cromatica in cui si
riflettono freschezza e spontaneità.
La sua creatività è costantemente orientata alla valorizzazione delle
bellezze naturali, esaltandone le luci ed i colori.Nei suoi quadri
manifesta le proprie emozioni attraverso il colore puro che spazia tra
gli aranci, i rossi, i gialli, confermando quella che si può definire
una personalità passionale e poliedrica.
I soggetti da lei rappresentati trasmettono una vera emozione.
MARINA COSTANTINI
CONTI |
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VINCENZO DE CRISTOFARO |
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DOPO LAVORO SOLITUDINE
Graffite |

BIMBA
Matita |

ORIENTE
Matita |
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| NOTE E BIOGRAFIA
De Cristofaro
Vincenzo nasce a Silandro (Bolzano) nel 1975, si diploma all' Istituto
Tecnico Commerciale "L. Pisano" di Merano (Bolzano). Dopo
il conseguimento del diploma comincia ad interessarsi al tatuaggio ed
a novembre 2002 apre il suo studio "Ethnic - tribal art". Durante gli
anni trascorsi a tatuare inizia il suo percorso di trasformazione ed
evoluzione nell'arte, sentendo la necessità di cambiare e così da
autodidatta si dedica alla pittura ed alla fotografia. I clienti che
arrivano in negozio lo disturbano e si rende conto che il tatuaggio
occupa la maggior parte del suo tempo, lasciando solo pochi spazi alla
pittura e così a dicembre 2006 prende la decisione di abbandonare
definitivamente il progetto del tatuaggio ed inizia a dedicarsi a tempo
pieno alla pittura ed in particolare alla realizzazione di ritratti.
Vive in una tranquilla casetta vicino al lago di Coldrano (BZ),
sommerso dai libri, dai suoi quadri ed attorniato dai suoi sogni... Il
tatuaggio è diventato un'abitudine, il ritratto lo ha trasformato e
gli ha fatto conoscere un nuovo mondo che lo affascina e lo coinvolge a
tal punto da svegliarlo la notte... per aver già cominciato nel sogno a
dipingere! |
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ANNA
DE
ROSA |
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CIELO
Murales |

CENACOLO
Murales |

SALERNO SORGE DALLE ACQUE PIU' BLU
Murales |
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NOTE E
BIOGRAFIA
De Rosa Anna (Salerno, 1960), poetessa,
opinionista,autrice, pittrice, muralista, giornalista, vive a Salerno.
Personaggio poliedrico, organizza incontri per autopromuovere le proprie
opere e quelle di altri; coordinatrice del seminario-happening sul
“Fumetto” tenutosi a Salerno nel 1997; fondatrice del “Gruppo Spontaneo
Autori” con il quale ha organizzato e coordinato incontri sulle
tematiche culturali presso l’Arci di Salerno e il C.A.G. Centro
Aggregazione Giovani e ha divulgato Milleversi, una fanzine,
autoprodotta, sulla poesia; fondatrice del “Gruppo Spontaneo Memoria”
con il quale ha sviluppato un progetto-programma sulla ricerca e
approfondimento della conoscenza di se stessi, come soggetti attraverso
la memoria, e snodato in incontri a tema; coordinatrice dell’Arci di
Salerno con la quale ha organizzato interventi culturali all’interno del
carcere di Fuorni (laboratori di musica, teatro, ecc. e un
incontro-happening del gruppo musicale “Neri per caso” e Gigi
D’Alessio). E presente come autrice letteraria in diverse delle
principali biblioteche italiane e straniere: Sindacato Nazionale
Scrittori, Roma; Biblioteca Provinciale e Comunale, Salerno; Centro
Internazionale Eugenio Montale, Roma; Cesare Pavese, Santo Stefano Belbo;
U.A.O.C., Marigliano, Accademia Universale Vittorio Alfieri, Firenze;
Stony Brook College of Art, New York. Sulla sua attività culturale ebbe
a dire <<ad un autore/autrice serve un pubblico che si riconosca
nella comunicazione avviata, oggi la poesia è questo: scambio di
emozioni.>>, <<La creatività è l’espressione di sé e non appartiene solo
all’artista, ma va portata a tutti e usata nel quotidiano.>>, <<E’
necessario soprattutto offrire ai giovani opportunità espressive
che partano dalla loro creatività.>>.
Attualmente cura la programmazione
cinematografica per un cinema di Salerno,per il quale ha organizzato e
coordinato rassegne , eventi ed incontri con registi ,attori e
produttori. |
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ADELE
D'ETTORRE |
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MALINCONIA
Olio su tela |

INDOMITA EVA
Olio su tela |

L'ORECCHINO D'ORO
Olio su tela |
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NOTE E BIOGRAFIA
Dopo una
formazione classica,mi sono dedicata all’insegnamento della Letteratura
Italiana,della Storia e della Storia dell’Arte nei Licei,senza mai però
tralasciare quella che è stata e che sarà sempre la mia passione:la
pittura. Quel che voglio trasmettere attraverso i miei quadri non è una
rappresentazione fotografica della realtà ma un’emozione,un trasalimento
dell’anima di fronte alla grandiosità della natura ed al mistero che
tutto circonda:uomini e cose. Dal 1995 a oggi varie sono le mostre
personali e collettive, nazionali e internazionali. |
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GIUSEPPE DEVOTI |
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EUROPA UNA ESTATE DI FUOCO
Tecnica mista |

DI FRONTE AL LEVIATANO
Tecnica mista |

SENSO
Tecnica mista |
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| NOTE E
BIOGRAFIA CRITICA DEL PROF. MUSONE
Giuseppe Devoti presente a Firenze nella rassegna ad Invito
FIRENZE ARTE 2007 Rassegna d'estate presso "La Pergola Arte 45r. Giuseppe Devoti
è presente in questa rassegna con tre opere di grande concettualità pittorica.
In questa kérmesse internazionale i quadri del maestro Devoti si notano per
matericità magmatica liquida e per astrazione concettuale basata su di un
personale equilibrio che crea di ogni opera punto d'arrivo sia per situazione
intellettuale che visiva. Rappresentazioni mentali anche “Le Barche". Opera più
figurativa che riflette quell' Io poetico di cui l'autore è in possesso.
Giuseppe Devoti è certamente un maestro Capo scuola per la solidità del suo
lavoro di ricerca manuale e intellettuale trasformata in Opera D'Arte. Tecniche
miste, gestualità d'infinito movimento, questa la capacità d'artista che
l'occhio attento classifica e isola, anche in una collettiva come questa di
Firenze cui sono giunti artisti Italiani e Internazionali di indubbio talento.
Firenze è severa con l'arte, e noi siamo concordi perchè deve
essere selezionato il bello ed il nuovo di qualsiasi movimento esso
appartenga. Benvenuto dunque a Giuseppe Devoti che in un cenacolo di
grande livello artistico impone lezione di modernissima arte con "A"
maiuscola dando corpo a composizioni di ritmato spessore con vari
materiali uniti per un unico interpunto. Arte mondiale questa Devoti.
che deve essere letta a tutte le latitudini, espressione coinvolgente
per una moderna futuribile generazione attenta al richiamo primigenio
ancestrale che è d.n.a. di ogni uomo "istinto di comunicare con la forza
dell’Arte”. La Pergola
Arte,
Firenze |
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GIORGIO
DI BIASE |
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SENZA TITOLO 2
Olio su tela |

SENZA TITOLO 1
Olio su tela |

ATMOSFERA
Olio su tela |
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| NOTE E
BIOGRAFIA
Mi chiamo Giorgio di Biase e sono nato
a Varese nel 1977. Dipingo da molti anni e prediligo la pittura ad olio,
riguardo le arti visive più in generale ho frequentato dei corsi di
grafica. Nella figurazione mi piace ricreare soprattutto paesaggi che
tendono ad essere surreali, realizzo anche quadri astratti. Dal 2006 ho
partecipato a collettive e fiere nelle città di Anacapri, Carmagnola,
Torino e Parma. |
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GIUSEPPE DI CANOSA |
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CARAVAGGIO IN TRAPPOLA
Olio su tela
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ARCHITETTURA CARPOMORFA, FICHI D'INDIA
Olio su tela |

SCATOLE CON PEONIA
Olio su tela |
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NOTE E
BIOGRAFIA
Formazione didattica: Liceo
Artistico, Accademia Belle Arti, Facoltà di Architettura Docente di
ruolo per l’insegnamento di : Discipline geometriche, architettoniche e
arredamento Disegno e Storia dell’arte
Attività didattica : insegna
presso il Liceo Classico di Trani
Attività professionale :
scenografo, designer, pittore, grafico
Opere pittoriche figurano in
collezioni private e pubbliche
La ricerca di verità, la
rappresentazione in funzione di scienza, mi spingono a sperimentarmi sul
difficile terreno della pittura figurativa, interpretandola con fare
matematico, piuttosto che pittorico. Le architetture dipinte
appartengono al mondo della meditazione, della sospensione, del
silenzio, delle ombre. Al pittore figurativo si chiede una
concentrazione superiore, molto simile a quella messa in atto
dall’atleta che scocca la freccia, come fosse un tiro al bersaglio, con
la stessa ansia che immobilizza il cacciatore nel vedersi sfuggire la
preda, benché immobile, fissa. Le immagini non sono né fotografiche né
iperrealiste, superano il dato oggettivo e sono espressione di
limpidezza intellettuale, frutto di una lenta analisi basata sulla
possibilità artificiosa di costruire un’emozione, un’atmosfera mediata
dal disegno. Non propongo oggetti intrappolati, almeno così appaiono, ma
teoremi dimostrati, al pari di un matematico intento alla formulazione
di una teoria relativa ad un’orbita planetaria, mettendo in evidenza lo
spazio che li contiene mediante un’esecuzione in punta di matita,ben
affilata, che esprime la finitezza come obiettivo finale. Assomiglia a
qualcosa di tagliente, spigoloso, inciso con un bisturi, senza i facili
effetti della struttura materica, esprimendo un distacco dalle cose
presentate, un gelido alitare che le rende antipatiche, seppur con
calcolata armonia compositiva. Cerco, nella desolazione della
composizione, di cogliere l’essenza del dato reale non chiedendo altri
contenuti che quelli espressi dalla realtà da cui nasce, ovvero dal
disegno. L’educazione al disegno è educazione della mente, cioè metodo
di investigazione, prima che metodo di rappresentazione,non basata sulla
gratuità della spontaneità o sulla casualità :il gesto che traccia il
segno segue l’intenzione, l’intenzione è progetto, il progetto
consapevolezza dei fini e la realizzabilità dei fini è funzione
dell’idoneità dei mezzi. |
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MIMMO
DI CATERINO |
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RITRATTO DA MICHELE
China su carta |

RITRATTO DA CHIARA COME SAN GENNARO
Olio su tela |

RITRATTO DA ORIANA
Ritratto digitale |
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NOTE E
BIOGRAFIA
"Definiti con intensa carica
espressiva, i nevrotici autoritratti di Domenico Di Caterino, nella loro
apparente ingenuità, occultano un urlo soffocato di dolore, riflesso di
profondi disagi esistenziali. Laprotesta del portavoce del movimento
estetico Mario Pesce a Fore incarna primitivismo, sintesi ed accensioni
cromatiche proprie del movimento della Brùcke, atti ad esorcizzare
travagli interiori, e che ben s'accompagnano all'indagine sulla funzione
sociale dell'artista d'oggi al quale l'artista cerca di restituire
un'adeguata identità." Roberta Vanali
"Dalla pittura di Domenico Di
Caterino emerge la memoria del tempo, con i suoi profondi valori
antropologici, bruschi ed instancabili. Pone lo spettatore dinanzi
immagini inquiete dai movimenti snervati dall'organica e magmatica
materia segnica, la quale si spezza e aggrega; scopre e ricopre
rasentando un vivo moto di repulsione fisica e morale. Il profondo
disagio umano, il dolore della perdizione, la coscienza di un destino
sfocato e sofferente attanagliato dal profondo mistero dell'esistenza,
questo traspare nella sua opera. I personaggi (una sorta di proliferarsi
d'angoscioso autoritratto), sembrano quasi tutti guardarsi allo
specchio,soffrendo di una scomposta, malata e delirante metamorfosi;
avvelenati, intorpiditi; annegati nel fango di un decomposto spazio-non
spazio dove anche il sollievo del grido soffoca". Gennaro Cilento
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CLAUDIO
DI LORENZO |
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LE TERME DI SINVESSA
Acrilico |

MASSERIA
Acrilico |

SPIAGGIA CON BARCHE
Acrilico |
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NOTE E
BIOGRAFIA
Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli,sezione Scenografia(1973). Firma la scenografia di diversi lavori teatrali,collaborando con Tony Stefanucci, Mario e Maria Luisa Santella, Lucio Ciotola e Pasquale Schiappa. Cura le illustrazioni nella stesura di diversi testi con il Prof. P. Schiappa,
Nello Ricci, U. Di Girolamo e C. D’Angiò. Ottiene riconoscimenti in varie rassegne di estemporanee, collettive e mostre di pittura: Saronno, Caserta, Mondragone, Castelvolturno, Sessa Aurunca, Cremona, Nola, Rimini, Marcianise, Qualiano, Manciano, Cassino, Minturno,
Formia.
“Lo stile è caratterizzato da quel “gradualismo cromatico” che l’artista
realizza in una tessitura di luci e di toni dalle atmosfere ora rarefatte ed eleganti,ora
accese e vibranti in un armonioso gioco di luminosità morbide e trasparenti che
lasciano intravedere una visione unitaria di ispirazione,con l’animo sempre rivolto alle
forzesorgivi della natura"
Francesco Strozza |
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SILVIA
ENRICONI |
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PAPAVERO
Tecnica mista |

CALLE
Tecnica mista |

INCATENATA
Tecnica mista |
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| NOTE E BIOGRAFIA |
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MASSIMO
FALSACI |
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NEI SUOI OCCHI
Acrilico |

METROPOLITAN-BEACH
Acrilico |

NEW GENERATION
Acrilico |
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NOTE E
BIOGRAFIA
Massimo Falsaci è nato a Cannobio (Verbania)
il 5/9/1974 dove attualmente vive. La produzione giovanile è legata
soprattutto a fumetti tutto in stile Disneyano, sua più grande passione
che lo ha portato, verso la fine degli anni ’90, a frequentare, per due
anni, l’illustratore Karel Thole. Dalle sue lezioni private ha appreso
diverse tecniche dell’illustrazione editoriale (matita, carboncino,
china, incisione su lastra, scraper-board, tempere). Spinto dalla voglia
di sperimentare nuove tecniche nel 2000 incomincia a frequentare la
scuola di pittura di Gianna Berrettini (l’Atelier), nota acquerellista
per suoi famosi cavalli maremmani, a Milano. All’Atelier apprende tutte
le diverse tecniche pittoriche (Olio, acrilico, acquarello, gessetti,
sanguigna e carboncino). Ultimamente si è avvicinato alla modellazione
dell'argilla seguendo diversi stage alla Comuna Baires di Milano, sotto
la supervisione dell'artista Teresa Ricco. Inoltre, durante tutti questi
anni, si laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari a Milano e frequenta
un Master in Marketing e Pubblicità. Lo storico dell’arte contemporanea
Andrea Coppini scrive: ”I soggetti delle sue opere sono in genere figure
umane, uomini e donne cristallizzati in suggestivi fotogrammi,
all’interno dei quali perdono la loro essenza fisica per divenire
oggetti, definiti da geometrie nette e colori primari, accostati in base
a contrasti violenti”. Ha esposto in numerose collettive in Italia e si
è aggiudicato alcuni premi, tra cui, nel 2004, il Primo Premio Giorgio
Gaber e nel 2007 il Premio Diesel Wall. Di lui scrive il critico Giorgio
Tarantino: “ Con pochi tratti ha centrato l’espressione di Gaber, usando
una tecnica che si discosta dalla normale pittura”. |
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GIAMPAOLO FAMA |
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GONDOLE
Acquarello e chine |

FARO
Tecnica mista |

MERCATO
Acquarello |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Fama Giampaolo, nato a Lendinara ( RO ) il 21 aprile
1961. Scrive e dipinge. Tecniche praticate: acquerello, acrilici,
pittura ad olio , tempera, grafite, pittura su vetro. Temi: figurativo,
paesaggi, decorazione.
Mostre: a livello locale. |
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WALTER
FARAONI |
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CALDO SOLE DI UNA LONTANA ESTATE
Olio a spatola |

CAPANNI DA PESCA NEL VERDE
Olio a spatola |

NATURA MORTA CON VODKA
Olio a spatola |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Nato a Cesena (FC) - Italia il 23/12/1942, ha seguito
studi commerciali lavorando poi per numerosi anni presso un Istituto di
Credito nazionale. L'inclinazione alla pittura, manifestatasi fin
dall'infanzia, ha preso progressivamente piede a cominciare dagli anni
sessanta nei quali ha partecipato a numerosi concorsi d'arte
aggiudicandosi importanti riconoscimenti. Negli anni successivi ha fatto
diverse esperienze, partecipando ad esibizioni collettive di pittura.
Autodidatta, dipinge esclusivamente ad olio a spatola, su supporti
rigidi di legno e su tela solo nelle misure molto grandi. La sua è una
spatola poco materica, infatti i colori sono stesi con velo sottile e
fusi tra di loro con un movimento continuo. E' un figurativo con taglio
moderno, senza leziosità, con impronta decisamente impressionista. Le
rappresentazioni dei paesaggi e delle nature morte della sua terra di
Romagna sono delicate e vigorose nello stesso tempo. Atmosfere
rilassanti, dominate dai colori azzurro ed ocra, che diventano
estremamente caratteristiche specialmente quando egli frantuma le
immagini e le sovrappone, come in una rappresentazione della messa a
fuoco dei loro ricordi che si rincorrono e si accavallano. Ha allestito
numerose mostre collettive e personali ottenendo successi e
riconoscimenti da parte del pubblicoe della critica. Sue opere sono
presso collezionisti italiani e stranieri, specialmente europei con gran
preminenza dei tedeschi. Da vari anni è presente a Cesenatico con lo
studio d'arte "La poesia del Mare". |
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MARGHERITA FASCIONE |
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MALINCONIA
Olio su tela |

DONNE 2
Olio su tela |

VOLTO DI DONNA (MARIA)
Olio su tela |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Espressioni artistiche tra matericità e cromatismo
nell'impeto del Segno Margherita Fascione, laureata in Filosofia,
Lettere classiche, e specializzata in Estetica e teoria delle arti,è
pittrice autodidatta; la sua formazione classica ed il suo interesse per
la natura, la porta ad individuare, fra i personaggi dei Miti antichi, i
protagonisti delle sue opere. Venere, Circe, Orfeo ed Euridice, Amore e
Psiche sono protagonisti di alcune delle sue prime opere. Nelle sue
ultime tele sperimenta nuovi linguaggi artistici, utilizzando
materiali, texture e tecniche diverse nella stessa opera; i personaggi
sono sempre legati al mondo del Mito (Labirinto), ma le figure femminili
sono simboli inquieti di messaggi reconditi. I colori, forti e
contrastanti - un rosso intenso, simbolo di sacrificio, generosità ed
aggressività, ed il blu, simbolo di spiritualità e forza morale -,
trasmettono inquietudine e legano l'osservatore all'opera. |
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ROBERTA
FAUCCI |
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IL BOSCO
Olio su tela |

DONNA CON CAPPELLO
Olio su tela |

DONNA CON VENTAGLIO
Olio su tela |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Artista autodidatta, predilige la pittura figurativo.
Da poco si è dedicata a tempo pieno alla pittura. |
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BEATRICE FEO |
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LUIGI XVI
Olio su tela |

LETTINO DI BACH VON
Olio su tela |

ULISSE - IL CANTO DELLE SIRENE
Mista su tela |
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| NOTE E BIOGRAFIA
1988: Arte-mare-Accademia.di.Belle.Arti.Palermo-PalazzoButera 1988”EtraUno”-galleria-studio-71-Palermo
a-cura-di-S.Provino/Francesco-Carbone .
1989: ”Premio Fimis - rassegna nazionale
arte contemporanea Palermo; Luci/ombreChiesa.di-S.Francesco.all'’Albergheria-Palermo; Premio arte 89
- Milano; Premio Fimis - assegnazione del premio: miglior artista giovane della
Sicilia
1990 “Natura dipinta” - galleria Nuova Sfera Milano; “Giovani presenze” - Trapani; “I giorni della luce” - galleria studio 71 Palermo; “Fermata Metropolitana” - Palermo; “Untitled” e senza Ritorni….Toronto - Canada;
” Untitled” - Palermo a cura di Ugo Nespolo
1991: ”Incontro con 16 maestri di pittura “- villa Favorita Marsala; Centro S. - Marsala; “Generazioni a confronto” - Agrigento; Selezionata al premio arte - Milano; Rassegna-internazionale-Petrini– Cesenatico;
“Untitled” - Palermo; Rassegna nazionale arte contemporanea - Selinunte;
”Artexpo-jacob.Javitis.center”-NewYork
1993: Centro architettura moderna
Casanova - Messina; Salone italiano arte contemporanea - Palazzo degli affari Firenze; “100 x 100” - Palermo; Segno e colore - Milano
1994 Premio città di Ravenna rassegna nazionale di arte contemporanea; I silenzi immobili - Caltanissetta; “Sedimentazioni culturali” - Marsala; Circolo Ufficiali - Catania; “Zodiak “tonnara Florio Palermo; Zodiak - Acanto blu Palermo
1996: … Per Cagliostro - Palazzo Asmundo Palermo
1997: ” In hoc signo” - accademia belle arti Picasso Palermo
1998: “Autoritratto, futuribilità, artisti in gabbia” - Prussia
Marsala; Galleria - Blu di Prussia Marsala
1999: “Tellus Mater” - Laboratorio Zurababel Palermo; Laboratorio Zurababel –Palermo; Spazio Mostrangolo - Chiesa S. Cosma e Damiano - Vucciria Palermo; Pittrici palermitane (ass. amb. e vita) - Palermo
2000: In giro per la Sicilia - gouache sul paesaggio siciliano - Cuba -Palermo; Communication - Palermo; Palermo di Moda- disegni per i giovani stilisti Palermo teatro Massimo; Red sea - disegni, libreria del mare -Palermo; Art’s Party - Palermo; Hermamiento cultural internacional - Associacio “La nau Ivanow” Barcellona; Segno disegni segno - villa Niscemi - Palermo; Museo Fondazione Mormino- Palermo; Direzione artistica “art’s party”-Palermo; Direzione artistica associazione Culturale“laboratorio; Esposizione – Vertice ONU- Palazzo Comitini-Palermo; Cromatismi.Palazzetto.comunale.Capaci; Realizzazione grafica etichetta
dell' olio ” valli biologiche del trapanese”- Barbera - Palermo; Les tables - - Palermo
2001: Medvsa -il mito in disegni Kalòs.libreria/casa editrice /Palermo; Gemellaggio internazionale “Laboratorio giovanile”Consolato ed
Ambasciata-italiana–Amsterdam- (ha curato la direzione artistica); ”Biennale-Calabra”-citta’-di-Monterosso-Calabro; ”libreria“subito dietro l’angolo”Palermo; Terrasini Palazzo Comunale;
” Esperimenti globali” mostra internazionale Spasimo Palermo laboratorio giovanile; “Dodici più dodici” opere ceramiche – Liola’ Terrasini
2002: “Locataires-pourdix-jours”Design & Painting—Osterio - Magno – Cefalu’
; “Santuzza a vicolo Brugnò”-installazione a Vicolo Bugnò,
Festino-Palermo-2002-idea-di:Gabriele D’Acquisto Beatrice Feo;“Generazioni”
–galleria Museo Beleyevo Mosca (Russia) (catalogo)
2003:Divino e Mostruoso-Moma; “Non solo jazz.. e ancora arte-48 0re d’arte - per Mario
Bellavista - Palazzo -Giardinelli - Palermo; “Grazie-S.Rosalia”-Installazione-fotografica(Palazzo-Butera)
a cura di Renna e Alessi Pubblicita’_Fondazione del teatro Massimo(Francesca-Campagna); 379°Festino della città di Palermo; Direzione-artistica gemellaggio-culturale
Spagna Palermo istituto Rosseau
2004: PR per il premio nazionale della
pubblicità Agorà_Palazzo-delle-Aquile-Palermo; "i maestri dell'incisione da Goya a Picasso" Galleria La Rocca-Palermo
mostra di incisioni; MEDIARTE 2004 rassegna nazionale d’arte
contemporanea Fiera del Mediterraneo
“; ”artisti-nel-Piatto”Assessorato-Turismo-di-Patti-azienda-Caleca-italia-Opere-inserite-al“Museo-della-ceramica”di-Patti
2005: ”Les amours impossibles”Galleria La Piana -catalogo a cura della
Presidenza Consiglio Comunale di Palermo; Mediarte 2005-Fiera del mediterraneo - Palermo; “Antibiennale””Padiglione Italia” a cura di Philippe Daverio - Biennale di
Venezia; in preparazione “Padiglioneitalia”-a San Paolo del Brasile e New York
istituto di Cultura Italiano; 13x17”Padiglione Italia lanificio Pria Biella a cura di Philippe Daverio
2006: Padiglione Italia Museo Archeologico di Potenza a cura di Philippe Daverio; Padiglione Italia edificio PK campus Bovis politecnico di Milano a cura di
Philippe Daverio; -l’immagine irrisolta - Palermo a cura di S.Ferlito e della
Provincia Regionale di Palermo; Padiglione Italia Chiesa di S Severo al Pendino Napoli
a cura di Philippe
Daverio; Premio Michetti Museo Michetti –a cura di Philippe Daverio; Padiglione Italia 13x17-teatro Montevergini di Palermo a cura di Philippe
Daverio; NovaXenia-Elle arte a cura di Salvo Ferlito e Laura Romano
2007 Padiglione Italia - Arte Fiera di Bologna a cura di Philippe Daverio ,Elena
Agudio e Roberta Gaito; PadiglioneItalia - a cura di Philippe Daverio-StudioMIC - Roma;
Padiglione Italia itinerante Italia; Padiglione Italia biennale di
Venezia 2007 a cura di Philippe Daverio catalogo Rizzoli Editore;
"Faccia Lei" arsenale Novissiomo Venezia - evento collaterale alla 52°
Biennale di Venezia; "Ambiguità dell'anima" Palermo - Napoli -Roma -
Milano |
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GIUSEPPE FERRARA |
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PALAZZO DI CITTA'
Olio |

CONVENTO SS. CROCIFISSO
Tecnica mista |

PESCHERECCI ALLA MARINA
Olio |
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NOTE E BIOGRAFIA
La produzione
artistica del pittore GIUSEPPE FERRARA si e' sviluppata, nel lungo iter
della sua attività, inizialmente nel campo dell'arte "informale" e
successivamente in un figurativismo espressivo ove vengono esaltate le
doti di raffinato disegnatore. Sono in particolare la cromia tonale e la
corposità delle pennellate a dare maggiore forza e freschezza
d'ispirazione anche nei soggetti più complessi, laddove ritrova ritrova
una rinnovata e moderna interpretazione, certamente unica, esteticamente
molto piacevole e con un linguaggio universalmente comprensibile. WALTER
T. PETRILLI ( VENTO DEL SUD - ROMA 1990 )
Suggestive le opere di GIUSEPPE FERRARA, dall'espressione di un quasi
"innaturale" senso estetico reso con l'ingrandimento di un particolare
in astratto, alla struggente dolcezza del figurativo sino a rilevare la
bellezza "pura" di alcuni monumenti, disposti ordinatamente alla luce
più adatta. GIOVANNA RANALDO ( CORRIERE DEL GIORNO - Taranto 3.4.1997 )
Ho avuto modo di ammirare l'esposizione di una splendida sequenza di
opere riproducenti belle immagini della città di Taranto fuse ed
amalgamate con grande sensibilità di rappresentazione e tratto
artistico... GIUSEPPE GUACCI ( PRESIDENTE AUTORITY PORTUALE Taranto 1998
)
... GIUSEPPE FERRARA: trasmettitore di sensazioni forti legate al
passato architettonico della città di Taranto, con abità tecniche, dal
tratto preciso e armonico. ANGELA MASTRONUZZI ( CORRIERE DEL GIORNO -
Taranto 2.4.2002 )
I disegni dell'artista GIUSEPPE FERRRARA colgono l'aspetto più
caratteristico e suggestivo delle Processioni Tarentine, certamente per
la finezza del tratto che per la tecnica impiegata, che consente una
notevole possibilità di sfumature e velature ... CARLO DE FIORI ( L'Altritalia
Ambiente - Anno XIV n.4 - Napoli 1999 ) |
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FIDELIA |
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NOTE E
BIOGRAFIA
L’ossigeno mi fu avaro in
una lontana notte di luglio del 1980. Vedendo la luce non ho pianto
subito: in questo momento il pianto rappresenta per tutti una
liberazione, l’ingresso nella vita. Per me il non pianto è stata una
catena. La mia vita è stata legata ad un filo. I neonatologi si
contendevano il mio corpicino, oggetto di varie prove: non sapevano più
dove applicare le flebo. La mia naturale voglia di vivere mi ha aiutato
a superare questo primo grande ostacolo, ma la diagnosi per i miei fu
terribile: tetraparesi spastica distonica. Capii molti anni dopo la
brutalità di queste parole. I neopsichiatri infantili (di fama)
consultati non sapevano (non potevano?) quantificare gli effetti del mio
danno: comunque essi dovevano essere invalidanti. Comincia così a pochi
giorni dalla nascita (40 gg) la mia corsa ad ostacoli nella vita. Con la
forza e la perseveranza dei miei genitori sono riuscita a stare in
piedi, e, sorretta, a camminare. Tra interventi chirurgici e
fisioterapia ho frequentato i vari cicli scolastici. Anche se la
burocrazia, con la sua ostilità fredda, ha disseminato ostacoli sulla
mia via, ho conseguito il diploma di maturità commerciale nel 2000 e la
patente europea per l’uso del computer (ECDL). Sin da piccola sono stata
affascinata dai colori. Ho imbrattato carte e tele con pastelli, matita
e pennelli di ogni forma e grandezza. Sono stata attratta soprattutto da
artisti non figurativi che usano i colori , macchie, strisce senza alcun
coordinamento, come Pollok, che sento a me più congeniale, forse anche
per le traversie della sua vita. Mi piacciono tutti i colori. Prediligo
un colore ad un altro a seconda degli stati d’animo e ai sentimenti che
mi animano, alle tensioni che vivo. Osservando, a posteriori, le
composizioni di questi ultimi anni noto la prevalenza del grigio,
dell’arancio, del blu, del viola-fuxia: colori a volte trattati con
delicatezza,sparsi e combinati da dar vita a forme che spesso evocano
pensieri reconditi; a volte essi sono lavorati con forza, oserei dire
con rabbia, quasi a voler imporre, con ostinazione, la voglia di vedere
forme finite, significati compiuti. Tutto questo, forse, per placare la
mia anima sofferente. Difatti vivo in me un forte contrasto tra la
positività a cui tendo e la malinconia che a volte mi prende, tra la
ricerca di amicizie e la realtà della solitudine. Il significativo
apprezzamento ottenuto dai miei lavori nelle mostre personali non ha
attenuato la mia voglia di vivere, il mio impegno nel superare gli
ostacoli. Più libera mi sento al computer : posso da sola muovere i
tasti, usare programmi per assemblare e mischiare colori. E con essi
fantastico mille sogni, concretizzati in composizioni che a me paiono di
grande effetto. Negli anni dal 2002 al 2005 ho fatto esperienza teatrale
con la compagnia “l’Airone” di Mattinata. Sul palcoscenico mi sono
sentita realizzata pienamente, mi sono cimentata in situazioni nuove
accrescendo la conoscenza di me stessa, acquistando maggiore fiducia
nelle mie possibilità e ciò mi ha aiutata nei rapporti sociali. Nel
linguaggio verbale non ho trovato alcun ostacolo, mi sento
autosufficiente e non nascondo la mia soddisfazione. E tutto ciò è
tantissimo per una giovane donna come me che ha bisogno sempre
dell’altro per poter vivere,operare e sperare.
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VALTER
FIORANI |
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MARE D'INVERNO
Acrilico areografato |

MI RITROVO...AL BUIO
Acrilico areografato |

DOLCE...ATTESA
acrilico areografato |
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NOTE E
BIOGRAFIA
Mentre attorno a noi l’arte degenera, evolvendosi verso forme e tecniche
d’avanguardia, Valter Fiorani resta saldamente attaccato ai tradizionali
principi della pittura figurativa. Un universo questo, in cui sembra
calarsi con introspezione, sommessamente, in punta di piedi. Quasi non
volesse disturbare, apparire o mostrare, invece, con quale abile mano
riesce a plasmare le sue figure. Incurante ed impermeabile all’arte
sovversiva tanto in voga in questi anni, Fiorani – classe 1953 –
dimostra infatti un talento innato nella rappresentazione della figura
umana. La donna, senza dubbio il tema affrontato con maggior impegno, è
attentamente osservata nei suoi tratti fisionomici e studiata
psicologicamente in profondità. L’arte erotica, di cui è ricchissima la
sua produzione pittorica, non è mai volgare, ma presenta invece una
grande dignità, resa da corpi femminili estremamente sensuali, spesso
fermati in pose provocanti e allusive ma che sembrano mostrarsi
all’osservatore – e a lui solo – con timidezza. Le sue modelle, salvo
poche eccezioni, nascondono il viso; e le immagini “rubate” ai loro
corpi sembrano da queste “concesse” in un rapporto intimo, esclusivo,
oserei dire “affettuoso”, che si riesce ad instaurare immediatamente
osservando ciascuna opera. I nudi di Fiorani riescono a farti compagnia,
a farti sentire meno solo. L’impressione che si ha, davanti ad un suo
disegno, è quello di un incontro tra due sconosciuti, su una spiaggia in
pieno inverno, in assoluta solitudine, dove due sguardi si incrociano
quasi ad implorare un amore che, invece, non hanno entrambi il coraggio
di chiedere. Tra le varie opere, sono da segnalare anche alcune nature
morte, che sembrano trasmettere gli stessi sentimenti dei nudi e
rappresentano quasi un preludio al loro incontro. A differenza di molti
pseudo-artisti, che pur di salire su palcoscenici importanti propongono
pseudo-ricerche finalizzate solo a far parlare subito di sé, Fiorani
lavora in silenzio, con calma e dedizione, forte di un percorso
artistico che lo ha accompagnato più o meno per tutta la vita. Il sito
di Valter Fiorani è una piccola porta che conduce dritti sul suo tavolo
da disegno, che ti mostra uno ad uno alcuni tra i tanti lavori fatti in
questi anni, con la stessa calma e la stessa pazienza con cui l’artista
parla del proprio lavoro. Auguriamo a Valter che questa piccola porta
accolga tantissimi curiosi e, in un universo per fortuna democratico,
obbiettivo e ancora incorruttibile come il Web, dove chi vale può ancora
sperare di salire alla ribalta; siamo sicuri che farà ben parlare di
sé. Simone Romani |
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PIERO
FIORITO |
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PF1
Olio |

PF2
Olio |

PAPA'
Olio |
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NOTE E
BIOGRAFIA
Le opere sono
tutte eseguite con pittura ad olio. Opere già esposte a Barcellona in
Spagna lo scorso Gennaio. |
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FLORIAN |
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CATS IN THE SUN
Tecnica mista |

ALICE E I SUOI GATTI
Tecnica mista |

MEDITERRANEAN DREAM
Tecnica mista |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Florian nasce a Livorno, città
pittoresca, umorale, artistica per vocazione, fucina inesauribile di
pittori, musicisti, teatranti. E Florian è così, vivace e lunatica,
ribelle ai diktat tradizionali, amante della musica e della poesia,
insofferente verso tutto ciò che è artificioso, studiato, manieristico.
Florian ama dipingere stati d’animo, emozioni, fantasie segrete usando
talvolta espressioni pittoriche volutamente eccessive, dove il colore
diventa sentimento e passione ed il segno racconta un pensiero
inespresso eppur mai tanto palese. Florian inizia a dipingere
giovanissima aderendo negli anni a vari gruppi artistico-culturali e
attraversando esperienze pittoriche accademiche e sperimentali. Ha
vissuto per molti anni a Bari dove ha partecipato a rassegne di arte
contemporanea ottenendo notevole successo di critica e pubblico. Le sue
opere fanno parte di collezioni private in Italia e all’ Estero.
Attualmente vive ed opera a Livorno.
“… Il passaggio dalla pittura figurativa moderna al surrealismo è stata
la naturale evoluzione di un’espressione pittorica già disincantata, ora
prepotentemente proiettata in un mondo onirico rappresentato da forme
geometriche e suggestioni colorate che catturano lo sguardo e si fanno
ricordare…" G.
D. Magri
“… come lo jus
naturale nel campo del diritto, quella di Florian è un’ars naturale:
valida di per sé quale che sia la fede o l’idea dell’uomo, essendo in
grado di fornire un’occasione di contemplazione riflessiva …” A. T. Dobrynia |
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ALBERT
E. FLURY |
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ALICE E MELANIE ISSIGONIS
Olio su tela |

ALBERT EDWIN FLURY
Olio su tela |

MICHAEL ROGERS, CAMPIONE DEL MONDO DI CRONOMETRO
ELITE
Olio su tela |
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NOTE E BIOGRAFIA
Dal brusìo caotico dell'arte
contemporanea, un fermarsi lieto, un riverbero al passato nella valenza
di un buon ritratto: così si manifesta l'arte pittorica e personale
dell'artista Albert Edwin Flury.
Un'amabilità nelle gesta, nelle
proporzioni, nei dettagli tanto da rammentare pittori anglosassoni quali
Gerald Kelly o lo stesso Gerald Brockhurst (...). Ciò che sorprende
maggiormente nella pittura di Albert Edwin Flury è una più totale
padronanza pittorica, scenica, quasi teatrale, accompagnata, intrisa
però da una sorta di algido formale distacco che detta, confluisce la
netta riconoscibilità dell'artista (...)
VALERIA S. LOMBARDI, Dott.ssa in
storia dell'arte contemporanea |
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STEFANIA FORESI |
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PRATO FIORITO
Tecnica mista |

MEDITERRANEO
Tecnica mista |

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NOTE E
BIOGRAFIA
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FILIPPO
FRATERNALI VITALETTI |
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FIGURA
Olio su cartone |

URBINO IN TEMPORALE
Olio |

CAMPO DI PAPAVERI
Olio su tela |
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NOTE E
BIOGRAFIA
FILIPPO FRATERNALI VITALETTI
nato il 23 Novembre del 1976 ad Urbino,diplomato Accademia D'arte nel
2001 inizia a dipingere nel 1996,prevalentemente figurativo. "
L'osservazione e la memorizzazione sono il seme che lavorando nei
pensieri forniscono anche a distanza una visione che diventa l'umus del
mio lavoro"
Collettive
-MONTECICCARDO 1996 - PAGANICO(GR) 1997 - RICCIONE 2006 |
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GIACOMO
FURINI |
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CHITARRA VELVET
Acrilico su tela e materiali vari |

DEVID BOWIE
Acrilico su tela e materiali |

CHITARRA DARK
Acrilico su tela e materiali vari |
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NOTE E
BIOGRAFIA
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