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COMUNE DI PESARO |
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PROVINCIA DI PESARO |
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ISTITUTO NAZIONALE D'ARTE
CONTEMPORANEA |
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COMUNE DI ROMA |
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ABC
- DEF
-
GHIJ
- KLMN
- OPQ
- RST
- UVWXYZ
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YULIA KORNEVA |
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OMAGGIO AI MACCHIAIOLI
Olio su tela |

LA FINESTRA SULLA NATURA
Olio su tela |

FUORI DAL TEMPO
Olio su tela |
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| NOTE E
BIOGRAFIA Nasce a Mosca,
punto di incontro delle correnti artistiche classiche Europe e,
fondamentali Sovietiche e moderne Russe. Dipinge già in giovanissima
età, dapprima sperimentando senza indugio le tecniche classiche, olio,
acquarello, carboncino, quindi valicando nuovi orizzonti nel campo della
scultura e della digital art .Ottiene i primissimi riconoscimenti
pubblici in patria per le raffinate decorazioni della raccolta di poesie
scritte dalla Nadezhda Korneva, delicatissima verseggiatrice russa. Si
trasferisce a Torino e prosegue con maggior forza l'appassionato
percorso di crescita artistica diventando allieva di Proff. Alex
Ognianoff per la tecnica di pittura a olio e approfondendo la tecnica di
acquerello con Proff. Sandro Lobalzo. Nei primi mesi in Italia e' gia'
segnalata nell'ambito in piu' concorsi pittorici. Nella primavera del
2004 le e' attribuito il riconoscimento della menzione di Angelo
Mistrangelo vincendo il primo premio di una estemporanea di pittura.
L'incontro con Nino Aimone in occasione dell'Estemporanea a Baldissero
Torinese segna la nuova svolta nel suo percorso artistico. L'influenza
del passaggio epocale dai fulgori dell'Unione Sovietica alla energia
della nuova Russia , vissuto in una infanzia non lontana, si riflette
oggi nei suoi dipinti: nel dualismo dei soggetti, nella complicità delle
ombre, nella scelta delle luci.
CRITICA
Dal catalogo della Minipersonale "15 Autori Cedas Fiat", 2007
".. Per Yulia Korneva il tempo si fa memoria e realtà presente insieme:
due suoi dipinti comprendono infatti degli orologi - simbolicamente
talvolta privi di lancette - che si presentano secondo un insolito
formato della tela. Ma anche il passato attrae questa giovane artista
che in Omaggio ai macchiaioli crea un moderno tassello di pittura alla
base della quale sta una figura d'antan.". Gian
Giorgio Massara, Angelo Mistrangelo
Motivazione del 1 premio di Estemporanea Cedas Fiat a Rocca Canavese
(TO): "Una particolare atmosfera è generata da valori luministici fra
cielo e terra, oltre a nota evocativa dell'antico mulino". Gian Giorgio
Massara
Mostra Sociale Cedas Fiat 2007 (segnalazione per la minipersonale): "In
alcuni casi gli artisti si sono ispirati alle situazioni lontane. oppure
alla memoria del tempo..".Angelo Mistrangelo e Gian Giorgio Massara
Motivazione del premio acquisto per i giovani pittori al concorso
"Pianezza e il suo palio", 2006: Per la freschezza e vivacità della
pennellata. Giuria del concorso
Motivazione del 2° premio a Estemporanea Cedas Fiat a Frossasco (TO),
2006: "L'autore focalizza con la tecnica monocroma la presenza di
un'antica bifora, evidenziando una nota araldica legata al Pese." Gian
Giorgio Massara
Courrier des Arts (17 giugno 2006) ".... Julia Korneva focalizza la
presenza di una medievale bifora disegnata accanto a una notazione
araldica...." Gian Giorgio Massara
Motivazione del 1° premio a Estemporanea Cedas Fiat a Fiano (TO), 2004:
"Nell'opera MISTERO la pittrice evoca memorie e presenze affidando la
propria ispirazione all'immagine di un settecentesco cascinale
abbandonato". Angelo Mistrangelo e Gian Giorgio Massara |
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ANDREA
LA ROVERE |
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MONTECARLO 1956
Acrilico |

BUGATTI 1937
Acrilico |

TARGA FLORIO 1966
Acrilico |
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NOTE E
BIOGRAFIA
Andrea La Rovere è un pittore nato a
Pescara nel 1978. Diplomatosi geometra, si dedica ben presto
all'arte, cercando di unire la grande passione per la pittura con
quella, altrettanto grande, per i motori. Questa scelta lo avvicina
alla motoring art, genere di larga diffusione all'estero, specie in
Inghilterra, ma ancora poco sviluppato in Italia, di cui diventa uno
dei pochi esponenti del nostro paese. I suoi lavori mirano a far
rivivere su tela le emozioni delle corse automobilistiche, specie
quelle dell'epoca d'oro degli anni 50/60. La tecnica preferita è
quella dell'acrilico su vari supporti, dalla tela al legno.
L'artista, dopo varie importanti commissioni e alcune collaborazioni
con testate del settore, lavora oggi principalmente su commissione,
affiancando alla motoring art anche lavori più tradizionali, dai
ritratti alle copie d'arte.
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SONIA
LA VOLPE |
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SASSI AL SOLE
Acrilico su carta |

ASTEROIDE
Tecnica mista |

VULCANO
Tecnica mista |
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| NOTE E
BIOGRAFIA Il lavoro di medico che la occupa da 11 anni non le
ha permesso di dimenticare le sublimi sensazioni che si provano nel dipingere e
nel seguire la fantasia giungendo nell’interiorità. Diplomata al Liceo
Artistico di Roma col massimo dei voti nell’89, laureatasi nel ‘96, ha
approfondito poi negli anni la propria cultura artistica dando in tal modo
spessore all’astratto. Ha approfondito lo studio di ogni tecnica pittorica dal
disegno, all’acquerello, all’olio, all’acrilico, all’arte materica, riproducendo
qualsiasi tipo di soggetto dal ritratto all’astratto. Ha già esposto in
personali d’arte e lavora anche su commissione. La vita è composta da infiniti
attimi che noi scindiamo dal tutto per crearne un ricordo valido e
significativo, espressione di noi stessi che ci distingue dagli altri. |
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MICHELE
LANZO |
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CONTROLUCE
Olio su tela |

ANNALISA
Olio su tela |

POSITANO
Olio su tela |
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| NOTE E
BIOGRAFIA "I
suoi fiori e le nature morte, si alleano in qualche modo agli esiti, più
felici e liberi, dei paesaggi più decisamente espressionistici di
derivazione europea." Questo è quanto direbbe un critico d'arte, mentre
una persona comune trae quelle emozioni che non riuscirebbe ad esprimere
in una forma d'arte. Vede quella capacità del pittore di estrarre dalle
figure, dagli oggetti e dai paesaggi quella luce, anche se a volte poca,
che li rende comunque protagonisti della nostra vita. Il Maestro Lanzo
coglie l'ispirazione per i suoi dipinti ad olio e per i suoi disegni a
pastello dalle cose semplici della vita quotidiana, estraendone con
tratti veloci ed essenziali, le espressioni più naturali. |
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EMILIO LENNE |
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BRACCIANTE
Olio su tela |

PAPAVERI
Olio su tela |

RENAGLE
Olio su tela |
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| NOTE E
BIOGRAFIA Sono un
pittore della provincia di Taranto, vivo in campagna e mi piace
dipingere dal vero, mi chiamo Emilio Lenne
sono nato nel 1952, ho frequentato scuole d'arte private e soprattutto
atelier di pittori acculturati in materia, oltre ad aver visitato
parecchie mostre sia in Italia che all'estero. |
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VANESSA
LEONI |
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BREZZA MARINA
Olio su tela |

ANIMO TEMPESTOSO
Olio su tela |

VIOLINISTA
Olio su tela |
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| NOTE E
BIOGRAFIA
Mi chiamo Vanessa Leoni e
sono nata a Firenze nel ’77. Ho vissuto in Toscana fino a quando mi sono
trasferita a
Cinte Tesino, un paese di villeggiatura
in Trentino.
Fin da piccola mi è sempre piaciuto disegnare. Ho iniziato a dipingere
ad olio nel ’98. I miei quadri sono ispirati principalmente da cose
esistenti nella realtà o da fotografie o immagini che amo
particolarmente. Altri miei hobby oltre la pittura: il disegno, la
musica (suono il sax contralto nella Banda Sociale di Pieve Tesino e sto
imparando a suonare la tromba), la lettura di thriller, yoga e la
piscina... |
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GIUSEPPE LIOTTA |
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MEDITERRANEO
Olio su tela |

RAGGI DI SOLE
Olio su tela |

PROFUMO DI TERRA
Olio su tela |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Liotta Giuseppe
nasce a Caltanissetta nel 1945 dove tutt'ora risiede e lavora. Fin da
adolescente ama il disegno ma conosce i colori ad olio a 18 anni e ne
apprende la tecnica da autodidatta,e,da allora,cercando di placare il
suo tormento di artista usa tecniche espressive sempre diverse. Inizia a
dipingere con il dito giungendo in fine ad usare la spatola. Le sue
opere si trovano distribuite in collezioni private in molte città
italiane e in Francia.
Un primo momento creativo è rivolto
alla tematica surrealista con le sue risonanze esistenziali:vedi l'opera
Candela Spenta con la sua valenza di sogni perduti... Ed ecco allora che
il tessuto cromatico si fa più denso e luminoso,acquista vitalismo
estetico e libertà espressiva vedi il Minatore. LaSicilia e i suoi
colori sono il substrato regionale esse offrono vibrazioni di luce
sapientemente assiemate a suggerire sensazioni,come Temporale
Estivo....... |
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LIVIO
LOPEDOTE |
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RIO DELLA MALVASIA
Olio su tela |

RIFLESSI IN BACINO ORSEOLO
Acrilico materico su tela |

PONTE RIFLESSO
Acrilico materico su juta |
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| NOTE E BIOGRAFIA
....... L’artista è completamente un self-made, e
cerca di carpire nelle opere di altri artisti la particolare tecnica
usata,per poi applicarla nei suoi dipinti. Dal 2005 è alla ricerca della
sua particolare visione d’espressione pittorica. In questo cammino,
piacevole ma al tempo stesso difficile, è consapevole di doversi
spogliare delle sue conoscenze tecniche,e giocando sui colori, che da
sempre lo affascinano, arrivare all’essenza delle cose, anzi entrarci
dentro. Non per presunzione, ma crede di poter dare molto, attendendo
solo che la sua anima si apra liberamente, senza legami culturali e
pregiudizi d’arte già consolidati, in modo che la fantasia si consolidi
in una nuova ed originale espressione pittorica. La sua pittura potrebbe
avvicinarsi agli impressionisti, a Monèt in particolare per la viva
città ed accostamenti dei colori, oppure alla corrente divisionista,
nata subito dopo. Questa ricerca di nuovo, però, fa collocare il suo
stile nella nuova corrente separatista nata negli anni ’90. |
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BEATRIZ
LORENZO |
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FENICOTTERI
Olio su tela |

ALBERO
Olio su tela |

VASO DI FIORI
Olio su tela |
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| NOTE E
BIOGRAFIA
Pittrice italo-argentina, laureatasi nella Accademia Nazionale de Belli
Arte a Buenos Aires, realizza diversi corsi post laura, con i grandi
maestri del la pittura contemporanea. Numerosi sono le sue mostre, in
Italia, Argentina e Germania. Conta con numerosi premi a livello
internazionale. Le sue opere si trovano nei cataloghi internazionali di
pittura moderna. La sua opera si può definire figurativa, con
l'astrazione che riguarda la visione de una immagine tal volta reale tal
volta immaginato. Corrispondendo si a la poesia del colore che riguarda
la forma in una prospettiva che porta al di là dell'oggetto
rappresentato. Dalla critica, sorgono interessanti commenti, dicono che
la sua pittura sa dialogare con i suoi spettatori. |
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ALBERTO
LOVISI |
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JIMI HENDRIX
Olio su tavola |

CHITARRISTA JAZZ
Olio su tavola |

MUSICISTA DI SAX
Olio su tavola |
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| NOTE E
BIOGRAFIA Natoa
Casaletto Spartano (SA), vive e opera alla catena San Miniato (PI), dove
risiede. Ha partecipato a mostre collettive, e a numerosi concorsi
nazionali, rassegne e manifestazioni d'arte. "Alberto Lovisi è un
giovane pittore pieno di entusiasmo. Ama la natura la sente e la dipinge
con emozione e ne sa intuire motivi manifestandoli in una visione che
sta tra il sogno e la realtà a volte densa di colore, a volte
rarefatta". Tra le numerose mostre ricordiamo: 1995 mostra personale
(SA); 1997 premiato al concorso nazionale di pittura G. Gronchi" (Pontedera);
1998 mostra personale presso galleria ExpoArtePisa 2001 - collettiva
galleria Alba (Ferrara) - Catalogo internazionale d'arte contemporanea
editrice Alba. Collettiva conchiglia Arte Ponte a Egola (PI); 2002
premiato 2° posto con ritratto ad olio- esposizioni ad asti e Pordenone;
2003 mostra personale palazzo Ghibellini (Empoli) - collettiva galleria
la Tavolozza; 2004 mostra personale San Romano (PI); 2005 esposizione
San Miniato (PI) 2006 pubblicazioni di alcune opere sulla rivista
"Bohemien" Acireale (CT) - Collettiva galleria "La Tavolozza" Pontedera
(PI). Dal 16 al 31 dicembre ha esposto in contemporanea con i grandi
nomi dell'arte: Warhol, Faccincani, Haring, Possenti, Alinari e altri.
Soavità e studio
introspettivo nell'arte di Alberto Lovisi
La pittura realista
praticata dai giovani creativi si muove su due direttrici fondamentali:
da una parte il solco della grande tradizione, italiana ed europea (...)
dall'altra, nel solco di un moderno realismo che dal Novecento (...) . E
di modernità nel tessuto coloristico e immaginativo si può parlare ne
siamo certi, a proposito della pittura, fortemente evocativa, di Alberto
Lovisi, la quale, tocca sottolinearlo con forza, a nostro modesto
avviso, possiede il dono della soavità e, assieme, quello della
ricchezza introspettiva, (...) Soavità perchè la particolare atmosfera
che contraddistingue i suoi dipinti genera un coinvolgimento intenso da
parte dell'osservatore, ricchezza introspettiva perchè i soggetti
figurativi di Alberto Lovisi sono caratterizzati da un perspicace
studio"interiore" si veda, ad esempio, "Musicista sax" recentemente
pubblicato nelle pagine del "Dizionario internazionale dell'Arte Moderna
e Contemporanea", edizione 2007. |
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LIVIO
LOVISONE |
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L'ARTE E' UNA BUGIA
Tecnica mista su metallo |

IL FLUSSO DELLA VITA
Tecnica mista su metallo |

SENZA MALINCONIA
Tecnica mista su metallo |
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NOTE E BIOGRAFIA
Nato
a Torino il 02-02-1960. Residente a Laigueglia (SV) dove vive e lavora.
Laureato al Politecnico di Torino, facoltà di architettura nel 1988.
Durante gli studi lavora come operatore cinematografico, programmatore,
cassiere, scenografo per allestimenti fieristici, designer di gioielli,
regista per alcuni cortometraggi. Collabora con alcune aziende e agenzie
pubblicitarie per la creazione di “logos” e oggetti destinati alla
pubblicità. Durante l’università studia approfonditamente “geomanzia
antica” con l’amico Giampiero Boveri (cattedra di tecnica delle
costruzioni al Politecnico di Torino nonché massimo esponente del
settore in Italia). Al termine degli studi, (1988-1993) lavora prima
come venditore, poi come responsabile commerciale per importanti ditte
di arredamento (Tecno e Castelli). Nel 1994, al ritorno da una parentesi
in Brasile, apre una churrascaria (ristorante tipico brasiliano) in
Liguria e la gestisce per due anni. Contemporaneamente inizia a fare il
bagnino. Sono ormai più di dieci anni che gestisce il suo splendido e
originale stabilimento balneare carico di energia e di bella gente
denominato “Oasi Capo Mele”, per il quale nutre un profondo amore. Qui
nasce la attuale passione per la scultura la fotografia e l’arte.. Ora,
nel suo Ateliè di via Roma 104 a Laigueglia produce e vende le sue
opere. Si tratta di sensazioni elaborate con Photoshop, per il quale
vanta un master all’ Istituto Europeo di Design di Torino. Il disegno a
mano libera completa e personalizza i lavori rendendoli unici così come
le cornici/scultura studiate e realizzate a volte insieme al quadro.
Come esperienze espositive si possono citare:
Gallerie Etienne De Causans – Parigi,
la
rassegna d’arte di Montecarlo, la personale a Torino, Piacenza, Santo
Stefano Belbo, Grenoble, Laigueglia, Reggio Emilia, e per ultimo Bologna
e Alassio per le quali ha edito il libro “La decima musa” presentato
quest’anno al salone di Torino. |
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ANGELA
LUCARINI |
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INFINITA
Olio su tela
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CASCATA
Olio su tela
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NOTE E BIOGRAFIA
Artista fiorentina
riproduce nelle sue tele i paesaggi toscani da lei tanto amati. I suoi
dipinti sono densi di colore, con il quale l'artista rappresenta a se
stessa e agli altri i propri impulsi. Ha sperimentato tecniche diverse
come "finto affresco su tela" riproducendo figure classiche.
Nell'armonia della danza classica ha trovato ispirazione per alcune
delle sue opere. Allieva di pittori fiorentini, attualmente è socia di
Circoli Culturali come GADARTE e ANLA. Ha partecipato ha innumerevoli
mostre collettive, fra le quali alcune al Convitto della Canza, al
Palagio di parte Guelfa, Villa Vogel, Villa Pozzolini. Nel 2007 ha fatto
due personali: una alla Saletta Machiavelli, Montespertoli, l'altra a
Villa Vogel, Firenze |
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ANNA
LUONGO |
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TRIPLICE CROCIFISSIONE
Acrilico su parete
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FIAMMA
Acrilico e tempera su tela
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AUTORITRATTO CON GOCCIA
Acrilico e cosmetici su tela
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NOTE E BIOGRAFIA
Mia madre morì ed io
venni alla luce l'11 di dicembre del 1984. Ho studiato arte a liceo e mi
sono diplomata con 86. Ho lasciato l'accademia di belle arti,questa
struttura è mal funzionante,non offre nulla e non è la sola qui a
Napoli, città che mi ha vista nascere ma che non può offrirmi nulla per
lasciarmi crescere. Non vi aspettate questo gran curriculum,non posso
dimostrare in pieno di essere un artista. Il fatto è che nel mio cuore e
nella mia anima bolle qualcosa di talmente forte che cessa di essere
passione e diventa tormento. Io vivo per dipingere,io vivo per
comunicare,per lasciare un messaggio.. C'è chi dice ultimamente che
l'arte è morta, ma come posso credere a questo se la sento vigile in
me?. Vorrei avere l'opportunità di dimostrarlo,di portare avanti un
pensiero. Per il resto, non faccio altro che dipingere,senza avere un
soldo in tasca. Ho lavorato per la decorazione della piccola cappella di
S. Ciro a Fuorigrotta (Napoli), fu la mia insegnante di liceo a darmi
questa opportunità, mi permise di realizzare la triplice
crocifissione... La mia opera parla dell'essere umano, dell'essere umano
oggi. La mia opera parla di donne, di segreti, di verità e falsità. La
mia opera parla di maschere. Nella mia opera si può nascondere il nulla
di un' incipriata prima di un uscita e il tutto della trepidazione e
dell'attesa prima dell'uscita. Questa è la mia opera. Spero non vi siate
annoiati a leggermi, anzi, ringrazio chiunque mi abbia letto. |
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CLAUDIA
MAGNANI |
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SENSO
Olio su tela
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INCERTEZZA
Olio su tela |

SOGNO
Olio su tela |
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NOTE E
BIOGRAFIA
Claudia Magnani nasce
a Rimini nel 1958. Vive e lavora a Savignano sul Rubicone (FC). Ha
frequentato il Liceo Artistico di Ravenna,l'Istituto d'Arte Ceramica
e il corso Giocare con l’Arte di Bruno Munari a Faenza. La sua vera
passione è la pittura e nel corso degli anni ha partecipato a
concorsi e collettive ottenendo discreti riscontri. Persona
eclettica e curiosa, sempre alla ricerca di conoscere e sperimentare
nuove tecniche pittoriche.
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BATTISTA
MANFREDI |
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PERGOLATO
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NATURA MORTA 3
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RAGAZZE AL MARE
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NOTE E
BIOGRAFIA
Sono un
pittore non professionista e dipingo da oltre 60 anni. Ho fatto
varie mostre, tra le quali una al Castello Estense di Ferrara, una
all’Associazione Culturale “Satura” e una organizzata e ospitata dal
Comune di Genova nel 2004, anno in cui Genova fu Capitale Europea
della Cultura.
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MARIA ANTONIETTA MANGONI |
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MARTA
Olio su tela |

LA CALABRIA
Olio su tela |

LA MANDRIA
Olio su tela |
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NOTE E BIOGRAFIA
I quadri di Maria Antonietta MANGOSI incisivi come delle acqueforti, materici
come degli oli e delicati come degli acquerelli rappresentano quasi dei
flash-back della mente, tessere necessarie per ricomporre quel puzzle del nostro
passato che, pur prossimo, stentiamo a ricostruire ma che dobbiamo ad ogni costo
far riaffiorare dal buio della nostra memoria – fotofinish dell’anima – per
ritrovare in fondo una paste di noi stessi. E la forza rievocativa delle
immagini vive appunto in un segreto, quello del silenzio, dell’assenza di parola
altrui. Una suggestione per immagini non può essere, infatti, descritta ma solo
vissuta attraverso un personale rapporto spirituale che trova la giusta
frequenza nel suo stabilirsi nella sensibilità di ciascuno. Ogni mediazione va
sostituita da questo personale ripiegamento interiore perché il racconto è lì,
nelle cose, negli ambienti, nei paesaggi, nelle figure che lo narrano in prima
persona. Si tratta solo di saperlo leggere ed intenderlo. RENATO MAMMUCARI
(scrittore e critico d’arte) |
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FIORELLA MANZINI |
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ORTENSIE E VASO
Olio su tela |

VIVE ...
Olio su legno |

LUCI TRA I RAMI
Olio su tela |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Fiorella Manzini ha
conseguito l'idoneità all'insegnamento di Disegno ed ha insegnato fino
al 1997. Ha disegnato e dipinto nel corso di tutta la vita; dal 1988 ha
iniziato ad esporre in mostre personali e collettive. Sue opere sono
state presentate in vari territori italiani ( Bologna, Ferrara, Modena,
Reggio Emilia, Cremona, Forlì, Firenze, Udine, Rimini, Agrigento,
Messina ), ma anche in Austria, in Svizzera, in Spagna.
" .....La pittura della Manzini è specchio di un sentire vibrato,
sotteso sulle corde di un sentimento panico della natura. Entra
nell'intrico dei rami, sguscia tra le foglie tremule, quasi a sfiorare
quelle toppe di cielo che si intravedono e parlano d'immenso. Una cosa
appare subito all'occhio esperto: la sua è una pittura colta e si rivela
tale al primo recepirlo, contesa com'è di cadenze, di moduli, di segni
di diversa estrazione. La natura si trasforma nel vero della sua
fantasia, è libera invenzione, nuova testimonianza dello spirito
intimamente commosso. ..." Giovanna Pascoli Piccinini |
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MAPO |
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ARTISTA IN ARTINMOSTRA!!!
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LIBELLULA MECCANICA
Photo digitale 3d anaglifo colori ad olio
su tela |

CIRCENSI
Olio su tela di lino |

SERENATA LUNARE
Colori ad olio su tela di lino |
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| NOTE E BIOGRAFIA "Coniugando la passione
per la fotografia a quella per la pittura, Luigi Mapelli percorre un
sentiero difficile, ma riesce nell'intento. Illustratore, esperto
di croma, Mapelli utilizza l'arte in modo interdisciplinare. Nei suoi quadri le
forme reali riprese dall'obiettivo della macchina fotografica,
attraverso l'uso sapiente delle tempere e dei colori a olio, acquistano
una dimensione onirica. Lo studio accurato del
taglio fotografico, la tecnica da amanuense nel dipingere (Mapelli usa
solo pennelli a extrafine) e l'impiego di ampi spazi vuoti (cieli, terre
innevate, pareti) , veri protagonisti di buona parte delle opere,
permettono all'artista di raggiungere un equilibrio armonico di forme e
colori".
WWW.ARTEMAPE.COM
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ELENA
MARCHIONNI |
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KEN 2
Tempera |

CRONOSISMA, AUTORITRATTO IN 3 TEMPI
Tempera |

ZAN 2
Tempera |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Una donna che ritrae figure
femminili. Un punto di vista privilegiato?
Ogni momento creativo nasce dalla parte
più profonda di noi, che è spesso anche la parte più oscura e meno
raggiungibile dall’intelletto. Le donne sono l’elemento creatore del
mondo, lo spirito femminile è direttamente connesso con l’atto della
Creazione. Secoli di storia le hanno escluse dalla esecuzione
artistica, relegando la loro creatività agli ambienti domestici. Nelle
mie opere le donne sono metafora dell’Anima e di tutte le sensazioni che
essa vive dal momento in cui si incarna in un corpo mortale. Le donne
poi, quelle vere, vivono tutto con più passione, il mondo penetra sotto
la loro pelle e lascia un’emozione, un’impressione. La donna dipinta da
un uomo è percepita da un punto di vista estraneo all’essenza del
soggetto, anzi, addirittura opposto. Il corpo di donna narrato da
un’artista è una cosa completamente diversa perché considerato con una
sensibilità affine al soggetto trattato. In quasi
tutte le opere non è estraneo un influsso dato dall’arte orientale,
soprattutto da quella giapponese. Che tipo di legame c’è?
Adoro il linearismo delle decorazioni e
l’essenzialità delle forme dell’estetica giapponese che lasciano
trasparire profonde radici spirituali. È forse proprio dall’Oriente
(quello antico e non quello che cerca di imitare l’Occidente) che
possono arrivare risposte alla sopravvivenza in questo mondo, ed è solo
attraverso tecniche come la meditazione o le arti marziali che si può
tornare alla condizione originale del corpo e della mente.
Si parte però dalla nostra
tradizione…
Sono rimasta affascinata dall’utilizzo
dell’oro studiando Pinturicchio, sul quale ho scritto la Tesi di Laurea
in Conservazione dei Beni Culturali. Ho amato anche il suo modo di
ritrarre le mani, i piedi, la curva delicata del collo, il ricadere di
un’elaborata acconciatura ed il senso dell’ordine dettato dai patterns
tessili raffigurati. |
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GABRIELLA MARI |
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BIMBO CURIOSO IN GIARDINO
Acrilico |

BARCHE NELLO STAGNO
Acrilico |

GAROFANI
Tecnica mista |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Sono nata a Parma ,
nel 1969. Sin da piccola ho avuto l’amore per il disegno, ma l’ho
trascurato perché giovane non mi importava. Poi il mio primo lavoro è
stato proprio disegnare su vari supporti. Poi ho cambiato lavoro
lavorando per una ditta decorazione su vetro, ma un po’ per esigenze e
un po’ perché mi andava stretta, ho ricambiato lavoro. Nel frattempo
però ho cominciato corsi d’arte per 3 anni, in alcuni casi aiutando nei
corsi base. Col nuovo lavoro ho avuto la possibilità di aver tempo anche
di perfezionarmi iscrivendomi ad un gruppo di artisti con grandi maestri
inseriti dentro, partecipando così a mostre e concorsi dove ho
acquistato sempre maggior sicurezza e ottenendo ottimi giudizi positivi.
Se non do qualche tocco di pennello al giorno non mi sento me stessa. E’
un mondo dove mi rifugio e dove trovo la tranquillità e la serenità, per
questo tutti i miei lavori sono per lo più ispirati da me. Il mio sogno
più grande è quello di un giorno potermi dedicare interamente alla
pittura. |
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GABRIELE MARTELLI |
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NINFA
Inchiostri,
grafite e pastelli su carta |

BALLERINA
Inchiostri, grafite
e pastelli su carta |

N-SAD
Inchiostri, grafite e pastelli |
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| NOTE E BIOGRAFIA |
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MARINELLA MASALA |
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POPLARS
Olio su tela |

JULIETTE
Olio su tela |

2PACK
Olio su tela |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Marinella Masala, pittrice. Nata a S.Marinella (RM) vive ed opera a
Civitavecchia. Espone dal 1999 ottenendo premi e riconoscimenti.
Le tecniche da lei utilizzate sono tempera, olio, acrilici e pastello e
tecniche miste con la preferenza per la pittura ad olio. Le sue opere
figurano in collezioni pubbliche e private. Presente in prestigiosi
annuari e cataloghi d’arte moderna e contemporanea.
“Molti sono i soggetti con cui Marinella Masala
esprime la sua concezione pittorica: la serenità ed il silenzio della
natura, ….ma sente soprattutto l’esigenza di ampliare ed arricchire la
sua creatività nella capacità espressiva di volti segnati dalla tragedia
del vivere quotidiano o in corpi che anche solo con un particolare,
riescono, nella tensione, a racchiudere tutte le emozioni: attesa,
ribellione, estasi, dolore, sensualità. Ed è in queste tematiche che i
colori caldi, armoniosi, romantici dei notturni sul mare, dei luminosi
scorci, dei paesaggi dell’anima che parlano il linguaggio della poesia,
diventano vibranti, passionali, drammatici ed aprono orizzonti più vasti
trasmettendo lo stato d’animo dell’artista che partecipa ed osserva la
realtà così come il giovane sulla finestra aperta suggerisce l’idea di
andare oltre, verso l’infinito o il nulla….E come le finestre spalancate
di Veermer erano aperte al sogno, alla fuga, così nell’opera della
Masala affiora l’ansia di un futuro incerto perché come scriveva Sigmund
Freud “…i poeti e gli artisti hanno scoperto l’inconscio molto prima di
me..” La sensibilità artistica di Marinella Masala si è maturata sulla
poesia e la dolcezza del paesaggio e della natura e man mano si è
permeata di ricerca e concettualità e le tante contraddizioni di quel
palcoscenico che è la vita hanno sviluppato un linguaggio più complesso
che nel segno e nel colore è diventato meditata narrazione della realtà
che ci circonda. "Critico d’arte Mara Ferloni"
2002 premio al 26° Concorso Naz.
Marzaroli a Salsomaggiore Terme, premio “Auriga dOro” dalla
Galleria Forum Interart di Roma. 2004°
premio Estemporanea “La Ferrata”.
Nel 2004: estero, mostra a Londra;
2004 - 1° premio estemporanea “La Ferrata” Allumiere. Partecipazione al
Museo storico della Fanteria a Roma “Obiettivo pax” Mostra per la
pace CON LA PARTECIPAZIONE DI 150 ARTISTI DELL’ACCADEMIA DELLE BELLE
ARTI DI Roma e da altre realtà culturali italiane ed internazionali.;
2° premio di estemporanea al “Conservatorio” di Civitavecchia. Sempre
nel 2004 le viene conferito il Premio “Salvator Dalì “ dell’
Accademia Internazionale Dei Dioscuri ed il prestigioso Premio “Segni d’Arte”.
Nel 2005 partecipa a varie mostre:
Collettiva al “Conservatorio” di Civitavecchia S.Pellegrino in Fiore a
Viterbo - Cura di Vetralla ; collettiva in SVIZZERA a Lugano ; Premio
“Capitolium” presso il Four Point Hotel Sheraton - Roma; Diploma
d’onore e Premio 28° concorso naz.le “Cristoforo Marzaroli”
Salsomaggiore Terme; “M’Arte e venere” al Complesso Monumentale Bocca
della Verità – diploma di riconoscimento; 4° concorso arti figurative a
Viterbo; a Fiuggi – Rassegna artisti ciociari - diploma
2006 Collettiva Ambasciata Araba d’Egitto -
Roma; Mostra personale ad Allumiere; Concorso Nazionale “La
spadarina” riconoscimento e premio
2007 Mostra personale all’Assoc. Cult.
SENSEI di Civitavecchia; Concorso nazionale Castelfranco Veneto diploma
e premio; Concorso Nazionale “Città di Breno” Diploma e targa;
Mostra alla Farnesina “sagome 547”
("Sagome 547"
curata da Domenico Giglio e organizzata dall’associazione culturale
Horti Lamiani-Bettivò, simboleggia il quotidiano e silenzioso eccidio di
coloro che invece dovrebbero rappresentare il futuro dell’umanità: i
bambini. Circa 200 grandi artisti, alcuni dei quali presenti nel
catalogo della Collezione d’Arte della Farnesina, hanno accettato
l’invito del curatore di personalizzare una sagoma. "Ho deciso di dar
voce alle vittime che non possono più parlare", ha spiegato Giglio,
"attraverso il lavoro di artisti che hanno aderito ad un’operazione
sociale quanto mai fondamentale per la presa di coscienza del pubblico,
intenzionalmente deciso a rapportarsi con un
argomento così scottante tra arte e memoria"); Tarquinia – Concorso
nazionale ARCAISTA ; Mostra collettiva “Paesaggio e spazio urbano
racchiuso in una scatola”- Parco Maiorca – Santa Marinella RM; Mostra
bipersonale al Castello di S.Severa; Mostra collettiva alla Associazione
Culturale “ Il Conservatorio” – Civitavecchia; Mostra collettiva
all’Antica Rocca – Porto storico – Civitavecchia; premio Il Grifone –
Galleria d’Arte l’Epireo – Via Pandosia, - Roma ; Mostra
collettiva presso l’Ambasciata Araba d’Egitto – Roma; Esposizione
opere presso il Bar Vespucci – Civitavecchia; Mostra collettiva di
Pittura con l’Associazione “Traiano” – Civitavecchia; Mostra collettiva
di Pittura con l’Associazione culturale “Il Conservatorio”
2007 Periodico Bimestrale “Segni d’Arte” . |
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FABIO
MASCIANGELO |
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LA VECCHIA RIMESSA DEL CONTADINO
Olio su tela |

ALL'OMBRA DELLA GRANDE QUERCIA
Olio su tela |

TRABOCCO ALLE PRIME LUCI
Olio su tela |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Il pittore Masciangelo lavora su tre livelli
distinti che tutavia trovano perfettamente un punto di aggregazione, di sutura
in una unica soluzione contenutistico, materico-coloristica. Su tre dimensioni,
dunque, in un amalgama d’istinto: quella della corposità delle masse orografiche
(colline o monti), quella della luce dei meriggi, delle albe e dei tramonti,
quella del colore percorso da guizzi di vibratilità. Tre elementi che risultano
evidenti nelle composizioni di Masciangelo riproducenti paesaggi campestri,
marini, fluviali e montani (come quello della nostra Majella madre). Che tutti
si innestano su un filone di felicemente spontaneo impressionismo non
accademico, fossilizzato, di maniera. Realizzazioni, quelle dell’artista,
sorrette da una intensa vivacità visceralmente sentimentale. Cucite dal filo
della memoria (in cui risiede la felicità dell’esistere) dei luoghi e delle cose
animate e non. Unite da un trait-d’union tra il passato lontano
e vicino e il nostro presente che piano piano s’infutura. Prof. Mario Micozzi (critico d.arte) |
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RITA
MATRELLA |
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VIBRAZIONI
Acrilico su tela |

LUCIA E DONATO
Acrilico su tela
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NOTE E BIOGRAFIA
Sono Rita Matrella una pittrice
torinese di 40 anni, con una una grande passione per l'ARTE in tutte
le sue forme e rappresentazioni. Artisticamente autodidatta, tutto
quello che vedrete è frutto della mia personale esperienza. Esprimo
l’emozione nel senso puro del termine....... rabbia,
tensione,angoscia fino a provarvi la sensazione di ascoltare delle
dolci e lontane note musicali. Per chi osserva ci potrà essere
altro, come il caso di ogni opera forgiata dalla mancanza di regole.
Il mio ispiratore è stata spesso la rabbia l'angoscia e la
depressione. L'insoddisfazione, la fantasia, la sensibilità e la
voglia di comunicare emozioni, mi spronano a cercare e provare
sempre; non mi fermo a quanto ho raggiunto, non mi piace ripetere a
lungo il procedimento, il linguaggio, lo stile usato una volta. Amo
dipingere e sono convinta che sia curativo per i mali dell’anima.
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VALENTINA MELIS |
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ROSA STUDIO1
Acrilico su tela
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CRISTO PANTOCRATORE
Acrilico su legno |

COSTUME SARDO
Acrilico
su coppo antico |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Nasco a Capoterra 30 anni fa… cresco,
viaggio, conosco, disegno! Frequento l’Istituto d’Arte di Cagliari, e
per breve tempo, l’Istituto delle Belle Arti di Roma. Intanto cresco,
viaggio, conosco, disegno ! Finalmente sono tornata nella mia terra:
sono cresciuta, ho viaggiato, ho conosciuto… e disegno. Ogni volta che
mia figlia mi regala un po’ di tempo libero, dipingo tele, coppi antichi
e legno. Le mie radici sono la fonte d’ispirazione di ogni mia opera. Dalla mia
terra vengono i colori ed i materiali che utilizzo.
“Fiori” e “gentes”, sono un frutto della Sardegna, come lo sono il mirto
ed il corbezzolo. “Icone”, sono riproduzioni di opere famose, che ho
personalizzato curando soprattutto l’espressione degli occhi, ed il
sentimento religioso che suscitano le figure. I quadri sono…quello che
io sono e sento! |
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FABIO
MERCATI |
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INTRECCIO
Olio su tela |

CAMPO IN FIORE, UMBRIA
Olio su tela |

L'ABBRACCIO
Olio su tela |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Fabio Mercati, nasce a Città di Castello (Pg) il 26
Febbario 1970; ottiene la maturità classica nel 1989, nel 1993 ottiene
la prima laurea in economia e tecnica del turismo a pieni voti ad Assisi
e nel giugno 2000 la seconda, in lettere moderne con indirizzo artistico
con 110 e lode su 110 all'università di Perugia.Nel frattempo, dopo aver
lavorato un anno a Londra ed uno a Parigi, espone diverse opere come
segue:
1986 Colletiva di Pittura ad Umbertide (Pg); 1991 Prima Personale di
Pittura a Città di Castello, c/o Palazzo Bruni; 1992 Collettiva,
Mandeville Hotel di Londra; 1996 Personale Palazzo Pretorio di
Sansepolcro (Ar); 1997 Personale c/o Palazzo Comunale di San Giustino
Umbro (Pg); 2002 Personale c/o Piazza Pitti, Firenze; 2004 Collettiva
Galleria di Trieste; 2006 Collettiva c/o Agriturismo "Bon Tajer" di
Belluno.
Dal 2002 si è trasferito a Firenze dove vive e lavora e dove ha eseguito
diversi murales per privati tra Firenze e Prato. |
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MARIA
CHIARA MIGNANI |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Ha frequentato numerosi corsi di
tecniche pittoriche ed affresco con Marco ZANUSSO, corsi di grafica
presso la “Bottega del Tintoretto” a Venezia con Roberto MAZZETTO, corso
di mosaico con Massimo DEISSE’, scultura con Giuseppe VIO e stampa su
stoffa al Museo FORTUNY. Collabora anche con alcuni centri culturali
veneziani di teatro e danza (CTR) realizzando le scenografie e
coreografie per la danzatrice Michela RADDI e ha ideato la scenografia
ed i costumi di numerosi spettacoli come “Inkognito” musical liberamente
tratto dal gioco di A. RANDOLPH e L. COLOVIN nel 1997. Nel 2000 è stata
incaricata di creare per il prestigioso “Gran Teatro La Fenice” i
costumi dello spettacolo “Candide” di Leonard BERNSTEIN tratto dal
romanzo di VOLTAIRE e collabora con la compagnia teatrale del “Theatre
du Matin”, TARBES, Francia. Nel corso dell’anno 2005, ha realizzato le
scenografie dello spettacolo “Venexia da non desmentegar” presentato in
data 03 Giugno 2005 presso il teatro “Carlo Goldoni” di Venezia. Si
segnala inoltre l’esecuzione di dipinti ad olio per lo studio di alcune
scenografie del regista Aldo LADO.
Premi e riconoscimenti:
1996 – Cartolina d’artista –
Galleria “BAC ART STUDIO” – Venezia – Opera selezionata per la Fiera d’Arte
Contemporanea “MIART97” – MILANO.
2004 – Premio-acquisto “Cassa di
Risparmio di MAROSTICA” - Premio di pittura estemporanea “Città di Bassano”
2006 – Premio del
“GAZZETTINO” e della Provincia di VENEZIA - Mostra di pittura “Invito al
Colore” organizzata dall’Associazione Artistica e Culturale di Burano -
Venezia
Mostre personali:
1998 – “Partiture e
Composizioni” - Scoletta Dei Callegheri - Campo San Toma – Venezia.
1999 – “Materia Tonale”
- Scoletta Dei Callegheri - Campo San Toma – Venezia.
2001 – “Art
Factory” - Galleria V&V Projects - Corso Fogazzaro, 147 – Vicenza.
2004 – “La Città
Liquida” - Studio Logos Galleria d’Arte e Design – Via Dei Fienaroli, 10
– Roma.
Mostre collettive:
1994 – Cartolina
d’artista – Galleria “BAC ART STUDIO” – Venezia.
1995 – Premio Nazionale
d’Arte del Miniquadro – Breno.
1996 – Cartolina
d’artista – Galleria “BAC ART STUDIO” – Venezia – Opera selezionata per
la Fiera d’Arte Contemporanea “MIART97” – MILANO.
1994-1995-1996 –
Galleria San Vidal - Campo Santo Stefano – Venezia.
1996 -1997-1998 – Premio
Nazionale Arti Figurative “Ruga Giuffa” – Venezia.
2000 – 1° Concorso di
Pittura dell’Associazione “LIDO DONNA” – Venezia-Lido.
2004 – Premio di pittura estemporanea “Città
di Bassano”
2005 – Premio di pittura
estemporanea “Città di Bassano”
2006 – Premio della
Cultura Trofeo “MEDUSA AUREA” 2005-2006 dell’Accademia Internazionale
d’Arte Moderna – ROMA ; Mostra di pittura
“Invito al Colore” organizzata dall’Associazione Artistica e Culturale
di Burano - Venezia
2007-Mostra “Invito al
Colore”-Burano-Venezia |
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LINO
MIRISOLA |
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LA MIA CITTA'
Olio su tela |

CRONACA
Olio su tela |

ABBANDONO DI SHUMI
Acrilico su tela |
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NOTE E BIOGRAFIA
Lino Mirisola nasce in Alessandria nel
1956 città dove ha frequentato lo studio del grande pittore
iperrealista Caracciolo Roberto e il liceo artistico Donatello. Ha
tenuto numerose personali e collettive, le sue opere si trovano in
tutta Italia. Oltre l'attività pittorica porta avanti l'attività di
restauratore murale in chiese e case private.
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MANUELA
MONTAGUTI |
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ORIZZONTE
Acrilico su tela |

DEBORAH
Acrilico con applicazioni su tela |

TECLA
Acrilico con applicazioni su tela |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Manuela Montaguti è nata a Ravenna nel 1957,
consegue il diploma di maturità magistrale nel 1975 e si laurea in
Psicologia presso l'Università degli Studi di Padova nel 1982. Inizia
l'attività di insegnante e frequenta i corsi di teatro-danza della
compagnia di Monica Francia. Si avvicina all'attività pittorica nel
1999, frequentando i laboratori di disegno e tecniche pittoriche
dell'Università per la formazione permanente degli Adulti sotto la guida
del prof. Riccardo Righini, Francesco Izzo e di Emiliana Regazzi.
Partecipa ad alcune estemporanee di pittura nei dintorni di Ravenna e
concorsi di pittura femminile estemporanea a S. Candido (BZ). Nel mese
di Ottobre 2001 vince il premio per la sezione espressionismo con
l'opera "Il lago dei colli alti", al concorso biennale di pittura
"Omaggio a San Marino". Sempre nel 2001 entra a far parte
dell'Associazione culturale "Spazio Arte" di Alfonsine (Ra) e frequenta
i laboratori e i corsi di disegno dei pittori Giancarlo Argelli e
Maurizio Zoli. Nel mese di ottobre 2003 vince il 2° premio del concorso
di pittura estemporanea a Mezzano (Ra) con l'opera "Erika". Nel 2004 ha
dipinto alcune opere murali a Ravenna. Ha partecipato al Festival delle
Arti a Cervi - estate 2004/05. Nel mese di dicembre 2006 espone le sue
opere al Ristorante "Il Cantinon" di Comacchio (Fe) e viene intervistata
insieme ad altri artisti dal critico d'arte Andrea Diprè. l'intervista è
andata in onda su Teleromagna nella serata del 07-01-2007. Nei mesi di
luglio e agosto 2007 dieci sue opere vengono esposte in Spagna al
Gallery El Paseo a Puerto Banus (Marbella). |
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ENNIO
MONTARIELLO |
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_small.jpg)
DIMENSIONE DELL'ISTINTO
Matita su carta |

CAPRI
Olio su tela |
_small.jpg)
TRASPARENZE AL TRAMONTO
Olio su tela |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Nato a Napoli il 17 maggio 1960, Ennio
Montariello vive a Campello sul Clitunno (Pg) nella frazione di
Pissignano. Nel 1978 si diploma presso il Liceo Artistico di Napoli. Nel
1982 e 1983 si diploma agli Stages Internazionali di pittura di Anacapri
(Na):” Questioni delle arti : incontri internazionali”, tenuti da Gillo
Dorfles, Joe Tilson, Gianni Pisani, Enrico Baj , Giulio Carlo Argan. ,
Achille Bonito Oliva, Filiberto Menna , Lea Vergine,Francesco Vincitorio,Mimma
Russo. Nel 1983 consegue il diploma di laurea del
corso di pittura (Maestro Domenico Spinosa) presso l’Accademia delle
Belle Arti di Napoli. Nel 1988 partecipa come artista alla Summer
Session sulla “Creatività” della Università di S.Cruz di California
diretta da F.Barron e I.Conti. Nel 1989 consegue il diploma di OntoArte
in disegno e pittura . Come artista –docente collabora con diversi enti
e partecipa come relatore nel 1995 al XIV Congresso Internazionale di
Ontopsicologia a Salvador-Bahia in Brasile.
Nel 1996 sul tema “Inconscio e creatività “ tiene un corso per formatori
a Palinuro(Sa). Dal 1996 al 1998 collabora
con il Centro “Progetto Uomo” di Milano: Nel 1999 apre in Umbria una
scuola teorico –pratica d’arte ai cui corsi partecipano studenti di
diverse zone d’Italia. Nel 2001 tiene corsi sulla creatività in
occasione della “Summer Session” organizzata dall’Associazione
Internazionale di
Ontopsicologia e dall’Università di San Pietroburgo Nel giugno 2003 ,in
occasione della Giostra della Quintana di Foligno , realizza la
cartolina d’autore per il Rione Morlupo riscuotendo notevoli consensi di
critica e di pubblico. Nel 2007 diventa membro dell’Accademia
Internazionale d’Arte Moderna. Numerose sono le sue mostre in Italia e
all’estero e i suoi quadri sono entrati a far parte di prestigiose
collezioni pubbliche e private. La sua formazione artistica risente
della lezione rinascimentale e del Caravaggio ,ma la sua ricerca passa
attraverso anche percorsi concettuali e surreali. Nei primi anni ’90 si
dedica ad un ‘arte più vicina all’informale ,ma in seguito si concentra
su una pittura più figurativa che condensa tutte le sue esperienze
artistiche e che tende all’esaltazione del bello come perfezione
dell’anima; quindi ad una personale visione dell’infinito.
Parallelamente alla sua ricerca espressiva, il suo lavoro recente è
caratterizzato dalla realizzazione di numerosi ritratti e opere per
committenza privata. Vive in Umbria dove insegna all’Istituto Statale
d’Arte di Terni. L’esposizione permanente dell’artista è nel suo studio
d’arte a Borgo San Benedetto (Pg).
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SIMONA
MOSTRATO |
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TRAFFICO D'ANIME
Olio su tela |

IL SOGNO NEGLI OCCHI
Olio su tela |

UN POMERIGGIO
Olio su tela |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Simona Mostrato, nasce a Napoli nel
1976, dove frequenta l‘accademia di moda diplomandosi in stilismo. Per
un anno lavora a Roma in un atelier collaborando con uno stilista
disegnando abiti d’alta moda. Intanto continua a dipingere e decide di
lasciare il lavoro nell'atelier seguendo il suo percorso pittorico
studiando cinque anni con un maestro, la sua formazione artistica
troverà così sviluppo presso lo studio a Napoli del pittore Antonio
Sannino dove lavorerà a bottega. Nel 1997 si trasferisce in provincia di
Napoli, dove tuttora vive e lavora, i suoi dipinti manifestano
un’istintiva predisposizione per le arti figurative. Dal 1999 ad oggi ha
conseguito diverse esperienze lavorative, nel campo del restauro e della
scenografia; inoltre collabora presso gli scavi archeologici, esegue
affreschi, copie d’autore su commissione esponendo in personali e
collettive ed ha mosso consistenti passi nell’ambito della didattica.
Negli ultimi due anni la ricerca pittorica si sviluppa su varie
tematiche:L’Africa una di esse, cattura l’animo dell’artista, facendo
emergere dalla tela la bellezza ed il realismo di donne e bambini con
i loro sguardi intensi e fieri. Donne immerse nel lavoro, donne con
occhi fissi verso l’osservatore. L’Africa entra nell’animo dell’artista
con un impeto d’energia ispirandola nel lavoro e nello studio di questo
popolo ricco di colori e di fascino.
MOSTRE:
2007:
Collettiva-Castel D’ell Ovo Napoli- 2°
mostra internazionale per” l’Esasperatismo”; Mostra collettiva”RITRATTO
CONTEMPORANEO” galleria
Lapergola Firenze;
Mostra collettiva GIOVANE ARTE EUROPEA
galleria Lapergola Firenze;
Collettiva ed Estemporanea-Pomigliano Jazz Festival-
artisti, parco pubblico di Pomigliano D’arco Na; Collettiva-Museo
del sottosuolo di P.zza Cavour Napoli; Personale-Teatro Olimpico Roma- x
l’ AIL all’ interno della manifestazione Unsorrisoperunsorriso;
Collettiva-Studio D’arte Croma roma- “Esasperatismo a Roma”;
Personale-Fiera”First Alternative”winter 2007 Rimini-collab.artistica
nello stand espositivo e nella sfilata dello stilista Ciro Di Fiore;
Personale-Salone “Casabo homme” pret-a-portè Paris- collab.artistica
nello stand espositivo dello stilista Ciro Di Fiore; Collettiva-Villa
Bruno centro culturale del 700 San Giorgio a Cremano Na;
Collettiva-Galleria “il Bidone” Na; Collettiva-Espo per THELETHON-BNL
2006: Personale-Galleria
Onlus n°9 Na- “AFRIKANTO”; Collettiva-Biennale Extra artisti emergenti-
parco pubblico di Pomigliano; Personale-Spazio FROG- Na.Artingioco per l
AMREF |
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PATRIZIO MUGNAINI |
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LA NOTTE OLTRE LE MURA
Olio su tela |

LA NOTTE DEI GIRASOLI
Olio su tela |

23 MAGGIO 1498
Olio su tela |
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NOTE E BIOGRAFIA
Dalla grafica alla pittura
Il percorso artistico di Patrizio mette a fuoco la
sua ricca personalità raffinata ed eclettica. La ricerca
artistica lo conduce ad una continua sperimentazione, che ha
come punto di partenza il disegno grafico prima e pittorico
poi. Dalla copia dei classici, al paesaggio colto dal vero,
Patrizio riproduce e cura ogni particolare, con una tecnica
tutta sua, che gli conferisce un tocco di fresca
originalità. L’artista, dunque, si serve del disegno come
preparazione, avvio e sostegno alla pittura. Un tipo di
pittura, quella di Patrizio, che pur affondando le sue
radici nelle tecniche classiche, si è evoluta velocemente e
si è concretizzata in un’impronta di forte impatto visivo.
Il suo espressionismo, direi onirico, ci mostra un mondo
dove il soggetto è collocato in una dimensione spaziale
fuori dalla realtà. I gialli, i rossi, i blu, i verdi...
sembrano contrastare fra loro in una stupenda lotta per la
conquista della superficie spaziale. Alla fine, però,
l’occhio rivela alla mente la verità: nessun colore di
quelli che occupano la tela riesce poi ad avere la
meglio,ognuno di essi si colloca perfettamente al suo posto,
dando vita a forti contrasti armonici, come una musica dalle
possenti note. Il colore, nei quadri di Patrizio, prende
forma in oggetti che appartengono ad un altrove,che soltanto
il sogno o un processo meditativo può rivelarci. In quei
luoghi il tempo si arresta in un’infinita sospensione, dove
il colore e la forma assumono un valore assoluto. L’oggetto
è immerso in quell’attimo di attesa che precede il
movimento, inafferrabile per il nostro sentire comune. Un
attimo che,nei quadri di Patrizio, diventa stabilità eterna,
preludio a qualcosa che sta per accadere,aprendosi, così
alla poetica della possibilità. Eppure in quella sospensione
tutto fluisce, come i cieli sinuosi, protagonisti di un
eterno divenire e che fanno da contraltare a solitari
monoliti che vi si stagliano contro. Ma cos’è che spinge
Patrizio a disvelarci mondi irraggiungibili? Forse lui è il
detentore della chiave di volta di una porta che si apre su
un universo inconoscibile, oppure ci descrive qualcosa che
tutti conosciamo, ma che resta celato dietro al velo
dell’inconscio e stenta ad emergere alla nostra coscienza.
O, forse, Patrizio, è più semplicemente un artista che ci
comunica il suo personalissimo mondo fatto di spazi liberi,
di luci
sfolgoranti,di colori accesi. In ogni caso non c’è niente di
più bello di un artista che fa della sua arte la propria
ineffabile passione. Lucetta Risaliti
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CARLO
MUSIO |
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LA MELA ROSSA
Olio |

OMAGGIO A PROFERIO GROSSI
Olio |

LA ROSA ROSSA
Olio |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Pittore milanese, vive ed opera a Milano. Si è
diplomato nel1982 presso la scuola di aggiornamento della Galleria
Modigliani di Milano dove da anni partecipa a mostre collettive e
personali. Le sue opere sono pubblicate sul Dizionario Enciclopedico
Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea 2007 della casa editrice
Alba |
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FRED NARDECCHIA |
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LA CHIESA VIESTE
Acrilico su tela |

VIESTE
Acrilico su tela |

LA SCIARPA ROSSA
Acrilico su tela |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Nato a Valmontone (Roma) nel 1939. Nel 1955 si
trasferisce a Roma. Attualmente vive e svolge la sua attività artistica
a Castilenti (TE). Formatosi alla scuola romana degli anni ’60, ricchi
di fermenti artistici …(Guttuso, Vespignani, Pietro Guidi, Moravia,
Pasolini … ecc.) Ha partecipato con successo alla vita artistica del suo
tempo prendendo parte attiva a mostre, rassegne e concorsi dove si è
sempre aggiudicato premi e riconoscimenti del pubblico e della critica.
Ha allestito mostre personali e la stampa si è più volte interessata del
suo lavoro, con articoli e recensioni su quotidiani, riviste e libri
d’arte. Se realtà è esistenza e attualità della cosa, in senso fisico e
fenomenico, materiale e morale; Non c’è artista più vero e completo che
ritrae il mondo a sé intorno così come è, senza velature benevoli o
saccheggi tegumentali, ma con appena un pizzico di simpatia o almeno la
giusta dose di obiettività che si richiede per non tradirlo e falsarlo.
anche se la realtà, però, non è più tale una volta che viene
rappresentata, il solo modo per storicizzarla resta sempre il
rappresentarla. E’ quanto fa Fred Nardecchia, pittore cresciuto non fra
pupattole e manichini, ciprie e profumi, bensì fra uomini semplici e
duri, non incrostati di superfluità e ipocrisie, ma legati alla vita con
i nodi degli stenti e della speranza bugiarda. E sempre salvati dalla
provvidenza del fatalismo. Nardecchia, quindi, non illude l’osservatore,
né si preoccupa di confortarlo, anzi, gli crea un certo disagio
interiore presentandogli la realtà della vita depurata del più delle
luminescenze rosate ed euforizzanti. Che pur avendo ricordi netti delle
figure umane e dei tempi della sua giovinezza non si lascia da essi
catturare, ma si trasforma in pittore-reporter e dipinge la realtà
odierna, la realtà dell’uomo, specialmente dell’uomo anziano, contadino,
metalmeccanico artigiano. Lo fa con poesia, ma poesia sociale, di
partecipazione ai problemi presenti. La nostalgia quasi non trova spazio
nelle sue tele se non per ribadire che la storia di certa gente non
cambia mai. Non è nostalgia attiva, ma un ripassare in rivista la lunga
fila delle vicende vissute e ricavarne una generalizzazione e un
insegnamento. Ecco perché i “vecchi” di Fred Nardecchia non sembrano
frustrati o amareggiati, ma se ne stanno tranquillamente seduti sulle
scalette esterne delle antiche casette abruzzesi, o sulle soglie o
appoggiati ai muri o nelle cantine dei paesi a chiacchierare, a guardare
il mondo che passa o rumoreggia, …a fumare, a ricordare. La vita ha dato
loro la saggezza. E Fred non li forza, non li disturba, non li deforma.
Li lascia lì ad attendere la sera. Al pittore interessa solo fissarli
sulla tela, così come sono, senza cosmesi. Fred Galliano Nardecchia ha
partecipato a numerose mostre: Roma, Ciampino, Cerveteri, Cingoli, ha
anche fatto mostra di monili in fusione in via Margutta a Roma. Le sue
opere sono presenti in molte gallerie private e pubbliche. |
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SMARANDA NEMETHI |
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BACIO LILLA
Olio su tela |

BACIO BLU
Olio su tela |

COMUNICARE
Olio su tela |
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NOTE E BIOGRAFIA
La artista di formazione pittrice - con studi
compiuti anche nel nostro paese, preso L' Accademia di belle arti e
restauro "Abbadir", di San Martino delle Scale come studente Erasmus - e
di professione Art Director preso la famosa agenzia di pubblicità "Leo
Burnett&Target" di Bucarest, e laureata in belle arti preso la
Università di belle Arti e Design "Ioan Andreescu" di Cluj. Ha lavorato
nel campo del restauro per un breve periodo, per poi dedicarsi alla sua
seconda passione, la pubblicità, ottenendo in questo senso la laurea di
secondo livello in pubblicità, preso L' Università delle Scienze della
Comunicazione "Babes - Bolyai" a Cluj...... I quadri dalle
dimensioni che variano da cm 20 x 20 fino a cm 300 x 300, maggiormente
di forma quadrata rappresentano le diverse manifestazioni dell' amore,
ritrattando cosi l' anima umana nella ricerca e ritrovamento del
conforto affettivo anche in un era caotica come il XXI-esimo secolo. A
livello mentale, l' artista prende spunto dalla teoria della
segmentazione del filosofo francese Jaques Derrida, grazie a cui a
livello tecnico e visivo, riesce ad offrire una lettura personalizzata
della sua arte figurativa per ogni sguardo che avviene dal esterno,
dando al pubblico la possibilità di viaggiare nel mondo della propria
fantasia con i mezzi offerti dal pennello dell' artista.
MOSTRE
1997 – Museo di belle arti, Satu Mare, Ro.
1998 – Satu Mare & Galati, Ro. 1999 – Satu
Mare Galati & Iasi, Ro.
2000 – Satu Mare (mostra personale),
Filarmonica "Dinu Lipati", Ro. ; Bustini, Satu Mare & Prahova, Ro.
2001 – Mostra dell’Università di belle
arti e design, Cluj, Ro. ;
Prima mostra del gruppo artistico
“Provincart” , Carei, Ro. ; Baia – Mare (mostra di pittura bizantina)
2002 – Satu Mare (mostra personale),
Filarmonica "Dinu Lipati", Ro. ; Mostra del gruppo artistico “Provinciart”,
Carei Ro.
2003 –Museo di belle arti Satu Mare,
mostra estiva dell’Accademia Internazionale Fleiss& Fleiss East – West artists
; Mostra del gruppo artistico
“Provinciart” Carei, RO. ; Mostra internazionale di Diane Sophrin – S.U.A, in
Ungheria, Polonia, Vermont
2004 – Mostra di Laurea dell’Università di
belle arti e design, Cluj, Ro. ; Galleria “Iuliu Maniu”, mostra organizzata
dall’Università di belle arti e design, Cluj, Ro.
2005 - Mostra del gruppo artistico “Provinciart”,
Germania ; Mostra del gruppo artistico “Provinciart”,
Museo di Belle arti, Satu- Mare, Ro.
2006 - Mostra della Unione dei Artisti
Proffessionisti, Museo di Belle arti, Satu- Mare, Ro.
2007 -
Mostra personale, "Comunicare" , Galleria
"Artis", Bucarest ; Mostra del gruppo
artistico “Provinciart”, Marghita, Romania ; Mostra
personale, "Comunicare" , Galleria "G.Sciortino", Palermo; Mostra della Unione dei Artisti
proffessionisti, Museo di Belle arti, Satu- Mare, Ro. |
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CLARA
NICESE |
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COMPAESANI
Olio su tela |

A' SPASA
Olio su tela |

MANI INNOCENTI
Olio su tela |
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| NOTE E BIOGRAFIA
Nata a Napoli nel 1959 ha dedicato tutta la vita
alla passione per l’arte. Diplomata in pianoforte al Conservatorio “S.
Pietro a Macella” di Napoli, per circa dieci anni si è dedicata
soprattutto alla musica , ha vinto alcuni concorsi pianistici ed ha
svolto attività concertistica esibendosi in diverse città italiane, sia
come solista che in duo con altri validi strumentisti. Nel 2007 ha
conseguito il diploma accademico di II livello in discipline musicali.
Come docente ha vinto la 6° e 7° edizione del premio Calasanzio, un
premio speciale alla creatività per la creazione del balletto “Genesi”,
il VII Festival Nazionale di canto, danze popolari e teatro , il
concorso “Scuola Musica Festival” ed il concorso “Giovani Europei” per
la sezione teatro. Ha partecipato al ”Progetto speciale di divulgazione
scientifica attraverso il messaggio teatrale e televisivo”, al primo
concorso nazionale su WEB “Parole e musica”ed al premio “ Fantasilandia”.
Come scrittrice, nel 2000 ha vinto il premio letterario “Maria
Elisabetta Mazza”. Nel 2006 in occasione del 7° Premio Letterario
Internazionale “ Tra le parole e l’infinito”le è stato conferito il
premio di Benemerito Culturale d’Onore per la sezione narrativa . Come
pittrice, anche se autodidatta, ha sperimentato sempre nuove tecniche
alla ricerca di un proprio stile personale. Ha esposto come pittrice per
l’ A.N.A.O.C. nella Galleria Principe di Napoli, sala Vincenzo Gemito,
in una personale presso la Sala Consiliare del Comune di Castelvolturno
ed al museo civico di Altavilla Irpina. Ha partecipato al concorso
telematico internazionale d’Arti visive “Premio Web Color”e fra i 1220
partecipanti di tutto il mondo si è classificata fra i 395 artisti che
hanno superato la preselezione. Oggi si considera appartenete alla
corrente dei “nuovi figurativi”. Le tele diventano specchi di realtà
che imprigionano l’attimo ed esprimono una sensibilità ed una mentalità
pienamente contemporanea. A sottolineare la sua modernità l’uso di
colori particolarmente intensi, a tratti vivaci ed istintivi sia negli
oli che nei pastelli acquerellati. Nelle opere appare evidente uno
studio approfondito, ed infine, una scelta cromatica ben definita, uno
stile che, giocando con luci ed ombre, regala ai suoi quadri un
carattere particolare e personale. La materia pittorica si impone
all’attenzione con colori caldi ed accesi , quasi a pretendere un
contatto diretto con chi osserva. L’artista è sempre alla ricerca di
luce, tanto da utilizzarla per sottolineare con eleganza lo spazio
prospettico. I fondi bianchi, invasi da luminosità, si colorano di
tinte vivaci, sembrano scenografie che sottolineano l’interiorità dei
personaggi. Le figure, sempre in primo piano, raccontano con le loro
espressioni, la propria storia. |
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ROBERTO
NOE' |
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PAESAGGIO SPATOLA 3
Tecnica mista |

PAESAGGIO SPATOLA 2
Tecnica mista |

PAESAGGIO SPATOLA 4
Tecnica mista |
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NOTE E BIOGRAFIA
Roberto
Noe’ nasce a Catania, dopo aver conseguito il diploma
all’Istituto statale D’arte ,ha frequentato un corso di
pittura,scultura e disegno presso Catania. Dedicandosi alla
carriera artistica ha partecipato a diverse manifestazioni
regionali e nazionali con riconoscimenti segnalazioni e
critiche.
Mostre:
5°Edizione estemporanea di pittura”Vivi Letoianni”’94” 4°
Edizione Mostra ed estemp. Contemp. Acireale arte ‘94(con
segnalazione) 5°Festival Internazionale “Gelso Bianco” Trofeo
Pittura edizione estemporanea1994 1° Rassegna “Arte in Vetrina”
Natale arte ’94 collettiva. 6° Edizione premio Pittura
Collettiva “G. Marletta’95 Comune di Valverde. 6° Estemporanea
di Pittura “Agora ‘95” Citta di Misterbianco (con segnalazione)
Collettiva “Artisti in Piazza ‘95” Comune di Catania. Premio
Nazionale Arte Mare 1995 Riposto 2°Concorso Nazionale Pittura,
Scultura, Grafica e arte Sacra Modica 1995 Collettiva “Arte
Vetrina” 1996 Comune di Catania Estemporanea Belsito 1996
Collettiva “artisti in Piazza ‘96” Comune di Catania Bipersonale”Atmosfere”
1997 Assessorato alla Cultura di Catania Personale 1997
Assessorata alla cultura di Misterbianco Collettiva “Artisti in
Piazza ‘97” Comune di Catania Collettiva “Artisti in Piazza ‘97”
Comune di Catania 4° Estemporanea di Pittura “Una Pennellata a
tappeto” 3° Classificato 21\22\23 Luglio 2000
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PAOLO
NUTI |
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NATURA SILENTE
Olio, foglia d'argento su tela
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GLI IRIS
Olio, foglia d'argento su tela
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LE ROSE
Olio, foglia d'argento su tela
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| NOTE E BIOGRAFIA
Paolo Nuti è
nato a Viareggio nel 1949. Dopo aver seguito gli studi artistici si è
dedicato con continuità alla pittura e alla grafica. Agli esordi la
ricerca pittorica di Paolo Nuti era orientata verso l’astrazione per poi
approdare, negli anni ottanta, alla figurazione. Con una tecnica
raffinata e con tematiche sempre originali Nuti è riuscito a cogliere
sia il consenso del pubblico che quello dei critici d’arte che lo
considerano uno degli esponenti più interessanti della nuova figurazione
toscana. Paolo Nuti ha tenuto mostre personali in importanti gallerie
sia pubbliche che private in Italia ed all’estero.
Hanno scritto
del lavoro di Paolo Nuti : Cristoforo Mercanti ( Krimer ), Armando
Nocentini, Franco Passoni, Franco Solmi, Emilio Segre, Tommaso Paloscia,
Giovanni Lombardi, Liliana Vitale, Romano Battaglia, Graziano Frediani,
Pier Francesco Listri, Giovanni Faccenda. |
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