|

|
COMUNE DI PESARO |
| |
|

PROVINCIA DI PESARO |
| |
|

ISTITUTO NAZIONALE D'ARTE
CONTEMPORANEA |
| |
|

COMUNE DI ROMA |
| |
|
 |
| |
|
 |
| |
 |
| |
ABC
- DEF
-
GHIJ
- KLMN
- OPQ
- RST
- UVWXYZ
|
RAFFAELLA VACCARI |
|
|

SEDNA
Tecnica mista su tela |

NUNA
Tecnica mista su tela |

MATERNITA' VERITAS
Tecnica mista su tela |
|
|
NOTE E
BIOGRAFIA È nata a Rimini il 6 febbraio 1964. Vive e lavora fra Rimini e Wiesen (Val di
Vizze) in Alto Adige. Dal 1984 e per diversi anni è stata allieva del Maestro
Enzo Berardi di Rimini con cui ha studiato il disegno dal vero approfondendo lo
studio del nudo femminile con modelle in studio ed i rudimenti dell’incisione ad
Acquaforte. Con il maestro Francesco Izzo ha approfondito la sua ricerca
stilistica sul ritratto autoritratto. Ha approfondito lo studio dell’incisione
calcografica ad Urbino con il Prof. Rossano Guerra docente dell’Accademia di
Belle Arti di Urbino. Ha appreso la pittura materica con il Maestro Fausto
Minestrini di Perugia. Dal 1990 ha accostato lo studio della pittura alla
scultura in creta. Segue la metodologia estetica della lettura dell’opera d’arte
della scuola operativa italiana, appresa durante alcuni stages curati dai
professori Pino Parini e Franca Fabbri presso l’Accademia di Belle Arti di
Rimini.
COMMENTO CRITICO di Franca Fabbri (docente dell’Accademia di Belle arti di
Rimini) - Il percorso artistico di Raffaella Vaccari è passato attraverso varie esperienze
pittoriche e scultoree prima di pervenire alla ricostruzione sintetica e
neoplastica dei corpi. Fra l’altro, considerata la sua produzione, risulta
confermato che non è mai opportuno contrapporre il figurativo all’astratto. Per
un certo verso le opere della Vaccari partono dall’altamente icastico per
giungere all’iconico, dal ricco di dettagli verosimiglianti alla estrema sintesi
di forme essenziali, inoltre si dovrebbero definire quasi tutte figurative
(iconiche), dato che in genere risulta possibile ravvisare in esse corpi, teste,
torsi, cappelli conici etc..; ma in ogni caso si ha l’impressione di trovarsi in
presenza di un ritrovamento libero: nulla sembra aver fatto forza alla logica
interna, alla creatività libera e autonoma delle generatrici, cioè di quei
motivi lineari di estremo rigore che l’artista fa ruotare nello spazio fino a
generare i volumi (..)
COMMENTO CRITICO di Alessandro Fogli (critico d’arte del Corriere di Ravenna)
- Variegata la metodologia espressiva della Vaccari che alla pittura ad
olio e tecnica mista su tela affianca la scultura in creta e l’utilizzo
dell’incisione all’acquaforte. E se le nature morte e i paesaggi
appaiono impeccabilmente eseguiti, sono però le grandi figure femminile
a colpire maggiormente, per il duplice effetto drammatico reso
dall’espressività emotiva dei soggetti, e per i ricercati contrasti
cromatici tra questi e gli elementi “passivi” della composizione. Le
eburnee e angosciate fattezze delle ragazze rappresentate dalla Vaccari
sembrano voler rifuggire una situazione doppiamente occludente, sia dal
punto di vista strutturale - tele alte e strette, dominate da fondi
netti e scuri – sia da quello interiore, tramite espressioni di pathos
realizzate con grande efficacia. |
|
LEONARDO VECCHIARINO |
|
|

NO PASSI DI GUERRA
Collage e Olio su tela |

UNTITLED
Collage e Olio su tela |
%20%2080x80_small.jpg)
UNTITLED
Collage e Olio su tela |
|
| NOTE E
BIOGRAFIA
Leonardo
Vecchiarino nasce a Foggia nel 1956. Dedicatosi giovanissimo alla
pittura, dopo aver consolidato a lungo la sua formazione artistica
attraverso la ricerca e la sperimentazione, ha operato importanti scelte
tecniche ed estetiche che gli hanno dato la possibilità di definire e
personalizzare il suo stile. Il suo “cammino pubblico” inizia nel 1983
con la partecipazione a varie collettive d’arte. Nel 1986 tiene la prima
“personale” alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Dogana a Foggia e
nel 1988 partecipa per la prima volta all’Expoarte internazionale di
Bari. Gli anni seguenti sono costellati da altre personali e importanti
presenze a collettive, rassegne e concorsi in Italia ed all’estero dove
sue opere sono esposte al Market Center di Dallas, allo Jacob Javit
Center di New York (1992 e 1993), al Museo Nazionale di Budapest, al
Italiensk Kulturell Forening Interart Vasteras di Hallstahmmar (Svezia),
al Deposit Guaranty Salon International di Jackson (Mississippi), al
Foyer International di Parigi, al Palazzo delle Esposizioni di
Stoccolma, al Trade Center/Harumi di Tokio. Pubblicazioni che hanno
recensito la sua attività artistica sono in possesso di molti Istituti
Italiani di Cultura all’estero e di Lettorati, Istituti ed Associazioni
di cultura, personalità e critici di numerosi Paesi esteri. Leonardo
Vecchiarino ha ottenuto ovunque riconoscimenti e consensi per la sua
capacità ed il valore delle sue creazioni. Obbedendo alla sua interiore
spinta creatrice Leonardo Vecchiarino è impegnato in un ciclo pittorico
che esprime, attraverso intuizioni formali e tecniche, un mirabile gioco
di colori e una rinnovata capacità espressiva della luce e dei volumi.
Al primo contatto visivo con le sue opere i sensi e la mente
sono conquistati dalla forza che promanano gli occhi azzurri, il sorriso
enigmatico, i capelli color rame di una affascinante ragazza, ma sono
attratti anche e soprattutto dal contenuto che uno sguardo più attento
coglie in ciascun dipinto. Ogni quadro è il risultato di una accurata e
sapiente elaborazione. Sulla tela si incontrano l’arte pittorica e
l’arte pubblicitaria in una felicissima contaminazione di linguaggi
differenti. Gli sfondi colorati - realizzati con un collage di frammenti
di manifesti murali originali - recano forme, macchie di colore, parole
incompiute la cui composizione sembra sia affidata al caso ma che
all’occhio esperto rivelano subito la mano dell’artista che con estro
inventivo e grande capacità grafica configura i sentimenti del proprio
immaginario attraverso metafore, segni e segnali autosignificanti. Dagli
sfondi si liberano leggiadre figure femminili - dipinte ad olio nelle
parti dell’incarnato e dei capelli mentre i loro abiti sono
realizzati facendo assumere effetti di tridimensionalità allo sfondo
stesso mediante il solo uso della luce e delle
ombre - ricche di vita e di bellezza. Vitalità e bellezza che
divengono testimonianza della cultura e dell’immagine del mondo
contemporaneo così come ci “appare” ogni giorno. In queste opere sono,
dunque, fondamentali due elementi: lo spazio e la luce. In un concetto
bergsoniano del tempo nel tempo, l’artista utilizza lo spazio quale
ricettacolo di esperienze, di brandelli di vita vissuta, di
testimonianze dell’odierna realtà e la luce quale agente poderoso ed
insostituibile per la definizione figurativa.
La narrazione pittorica pur dipanandosi
tra realtà ed immaginario - da un lato la suggestione di un luogo che,
nell’apparenza della realtà, comunica la finzione e dall’altro la verità
esistenziale dei personaggi, assorbita dalla stessa simulazione - non
si allontana dall’esistente “mondo esterno” anzi diviene indagine e
quindi denuncia della società del benessere, del consumismo, del culto
dell’effimero contrapposti alla fame e alla povertà, alla violenza, alla
prostituzione e alle guerre. L’intero discorso poetico è accompagnato da
una accurata costruzione che unitamente ad una scala cromatica di grande
effetto porta la visione per l’intera superficie dell’opera offrendo al
fruitore ulteriori particolari e rinnovate emozioni. Espressiva,
suggestiva, ricca di allegorie, di profondi significati, di implicazioni
culturali e di compenetrazione sociale, assolutamente vitale e di
eccezionale qualità pittorica, precisa e coerente nella tematica,
l’opera di Leonardo Vecchiarino ti prende e ti trasporta nello spazio
senza tempo della poesia che unitamente agli alti contenuti estetici e
coloristici hanno da sempre caratterizzato la vera arte pittorica. Una
pittura, in conclusione, estremamente elaborata ed impegnata, che dà a
questo artista la possibilità di mettere in risalto tutta la gamma delle
sue notevoli capacità disegnative e coloristiche e che lo annovera
senz’altro quale concreta presenza nel panorama artistico contemporaneo.
La sua opera
è stata oggetto di attenzione critica di quotidiani, periodici e
televisioni. E’ inserito in riviste e cataloghi specializzati.
Sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche. |
|
SUSANNA
VIALE |
|
|

INFANZIA NEGATA
Olio su tela |

DOLCE MARIA MUGUEIRA
Olio su tela |

TRASCENDENZA
Olio su tela |
|
|
NOTE E
BIOGRAFIA
La
formazione artistica scolastica di Susanna Viale è cominciata nelle scuole
medie
inferiori con il professore Jean-Louis Mattana che ha stimolato in modo
incisivo la creatività e la sperimentazione di nuove tecniche, per poi
continuare al Liceo Artistico e all'Accademia di Belle Arti di Torino.L'esperienza
tecnica si è notevolmente evoluta in seguito agli stimoli e agli
insegnamenti del maestro Sergio Albano della Scuola di via Perrone che
la pittrice a frequentato per 8 anni.La vita artistica di Susanna Viale
si è mescolata con gli studi infermieristici e quelli universitari di
Scienze Politiche e Sociologia, acquisendo delle competenze ed una
cultura incentrata sulle dinamiche sociali ed antropologiche, senza
tralasciare l'interesse per la medicina con lo studio della cromoterapia
e la psicologia. L'arte è un'insieme di capacità tecniche e creatività
pura mescolate con le esperienze di vita, culturali e psicologiche, da
ciò si possono analizzare le varie fasi passate dall'artista:
inizialmente anni 1970 fino alla fine anni 1980 ha sperimentato l'uso di
vari materiali e con l'acrilico ha creato opere del genere pop-art
(periodo di formazione liceale), in seguito dalla fine anni 1980 fino al
1993 è attirata il geometrismo e si diletta a dipingere colline e gruppi
di casette. Dal 1994 in seguito all'esperienza psicoanalitica e sotto la
guida del maestro Sergio Albano la pittura prende la strada
dell'espressionismo figurativo e dei colori Fauves, l'energia creativa
prima compressa si esprimeva timidamente, ma dopo un grosso cambiamento
personale e psicologico è esplosa in colori accesi , contrastanti e
pennellate libere da cui viene fuori tutta la vitalità e l'energia
dell'artista. L’esperienza umana e sociale acquisita nel lavoro
come Assistente Sanitaria presso l’oncologia dell’Ospedale Sant’Anna di
Torino le ha lasciato una forte impronta nella sua arte. Spesso nei suoi
soggetti tratta il dolore e la sofferenza sia nella malattia e nell’
handicap che nel disagio economico sociale e razziale. In alcuni suoi
volti si legge tutta l’esistenza di povertà fatica e spesso
rassegnazione di molti popoli dei paesi invia di sviluppo. La formazione
universitaria e la passione per la scoperta delle culture del mondo a
fatto sì che l'artista fosse attratta dai temi antropologici, culturali
, sociali e spirituali , sono nati soggetti ispirati alle religioni ,
alla vita quotidiana, al lavoro e alle sofferenze del mondo in via di
sviluppo. Non vengono tralasciate la ricerca sul corpo umano e la
passione per la danza. In questi ultimi anni si è sviluppata la ricerca
sulla tecnica a spatola che ha portato a brillanti risultati e a lavori
di notevole suggestione coloristica e di libertà espressiva.
L'artista ha
lavorato molto all'estero :
in Francia un suo quadro "Festa a Trinidad" è
stato usato come simbolo del”Festival Latino Americano “della Costa Azzurra da
diversi anni, il Comune di Nizza nel 2002 e di Ezenel 2002 hanno
organizzato mostre personali. A Parigi nel 2003 la famosa Galleria
Miromesnil che ha l'esclusiva delle opere di Salvator Dalì e tratta
altri artisti come Matisse, Chagall, le ha organizzato una mostra
personale e coinvolta in varie mostre collettive. In Svizzera nel 2005 ha partecipato a
Ginevra all’Expoart e a Meisterschwanden ad una esposizione sul piccolo
formato. In Gran Bretagna la
galleria "La Mostra Gallery" di Cardiff , ha organizzato nel 2004 una
personale”The Colours of Life” e collettive in permanenza nella
galleria. A Londra nel 2006 ha esposto alla “Biennale di Londra” e si è
esibita in una performance pittorica. Negli Stati Uniti ha partecipato ad
esposizioni collettive e personali nelle gallerie:”Perspective on life”
Agora Gallery e Fine Art Gallery,di New York, in seguito ha firmato un
contratto di esclusiva con "Artitaly"e oltre alla personale e alle
collettive nello Show Room di New York ,è stata presentata nelle
esposizioni dell' Expo di New York del 2003 e del
2004 , nell'Expo Philadelphia del 2003 e a Greenville nella "City Art
Gallery". In Canada a Montreal ha
partecipato al Salone Internazionale di Belle Arti di Montreal negli
anni 2000-2001-2002 ,vincendo la medaglia d'argento nel premio artistico
del SAIBAM del 2002 . In Argentina
nel 2003 a Buenos Aires è stata invitata ad esporre alla” Conferenza
Internazionale delle Donne Artiste” e come rappresentante dell’ Italia
a partecipare ad un dibattito sulla Situazione dell’Arte
Internazionale. In Messico è
stata invitata a selezionare artisti italiani e a partecipare
all’Università di Tula-Tepeji alla formazione di un Gruppo
Internazionale di pittori di murales che hanno lo scopo di portare la
pittura murales pubblica nel mondo, si è concepito per la prima volta
il” murales viaggiante”,cioè un murales che segue la gente ,la quale
non deve andare in un luogo fisso per ammirarlo, ma è il murales che si
sposta. Si è svolto a giugno 2004 il Festival “Lucero de Alba” in cui è
inserito “La Ruta de Quetzacoatl en los Metros del Mundo”, il gruppo di
pittori hanno realizzato un murales su pannello di legno sul tema
“Quetzacoatl” che verrano esposti in tutto il mondo, nei metro e nelle
Università. L’iniziativa è stata concepita e coordinata dall’ Università
Tecnologica di Tula, Università Autonoma Metropolitana di Città del
Messico e dal Sistema di Trasporto Collettivo Metro di Città del
Messico. Sono stati esposti (2004)nella Galleria Iztapalapa dell’
Università Autonoma Metropolitana di Città del Messico e per tre mesi
alla stazione San Lazaro della Metropolitana di Città del Messico .Collettiva
di pittura: "Entre Ciudades" presso la città di Puebla - Centro
Cultural - Centro Galeria "El Tunel"dal 30 marzo al 19 aprile 2007
e la città di San Miguel Allende - Galeria Casa de la Cultura dal 26
aprile all'11 maggio 2007
Cuba-
Nel 2005 all’ Habana-Municipalità di Marianao, con il patrocinio
dell’Università di Torino, Comitato Uni-Cuba, Municipalità di Marianao
,l’esposizione personale “La expressividad Humana y su encuentro con
lo social” presso la Casa Comunitaria de Pogolotti, sub-sede Biblioteca
Municipal “Enrique j.Varona”.
Egitto-
Cairo – Nel 2006 presso la Galleria d’Arte del Teatro dell’Opera –
esposizione d’arte italo-egiziana “Popoli in viaggio” con il patrocinio
della Regione Piemonte e Regione Qalyubiya. Inoltre: ha partecipato
all’Expo di Salisburgo, all’Expo di Montecarlo, ad una collettiva "Luces
y Colores Mediterraneos"in Spagna a El Puerto de Santa Maria (2001). In Italia ha partecipato a numerose
esposizioni personali e collettive organizzare da Enti, Associazioni,
Università o Gallerie.
Tra le più
recenti : 2007 Chieri a Palazzo Opesso ,esposizione personale”Spiritualità nel
sociale”. A Napoli nel 2006 presso Villa D’Oria D’Angri-“Folate
Iridescenti” promossa dall’ Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.
Al Castello di Magliano Alfieri nel 2006 esposizione “RGB Castle”. Nel
2006 “Cent’anni di lavoro-15 pittori interpretano un secolo di
fatica”presso il Politecnico di Torino, Ospedale Molinette di Torino,
Camera del Lavoro di Torino e presso la Galleria Calandra. Nel 2005 a
Torino presso il Cenacolo di Felice Casorati-“Segni”. A Napoli nel 2005
in occasione del Maggio dei Monumenti presso l’Orto Botanico,
Esposizione Internazionale “Stracci al Vento” promossa dall’ Istituto
Fernando Santi,Università Federico II,Università Tecnologica de
Tula-Tepeji,Hidalgo Mexico. Curatrice della esposizione internazionale
“Città Nascosta”,sulle problematiche legate al rapporto carcere-società.
organizzata dal Comune di Ivrea e “Associazione Tempo Reale”, patrocinio
Provincia di Torino,Regione Piemonte ,Università di Torino. A Roma nella
galleria World Wide Artists Gallery è presente in permanenza. |
|
GAETANO VICARI |
|
|

LA FINE DEL GIORNO
Olio su tela |

SAPORI DI OTTOBRE
Olio su tela |

LA SCONOSCIUTA
Olio su tela |
|
|
NOTE E
BIOGRAFIA
Gaetano Vicari, pittore. Ha conseguito la Laurea
in Lettere e, dopo un lungo periodo di insegnamento, si è
specializzato in Tecniche sul restauro di dipinti presso l’Istituto
per l’Arte e il Restauro “Palazzo Spinelli” di Firenze. Da un primo
periodo impressionista, è passato al surrealismo, all’astrattismo ed
infine al realismo. Suoi soggetti preferiti sono figure, nature
morte e paesaggi, che racchiude sempre in ovali; certe volte
interviene sulla tela con buchi rettangolari o rotondi. Ha
partecipato a varie collettive e personali in Italia ed all’Estero,
ottenendo numerosi premi e riscuotendo successo di pubblico e di
critica. Nel 1992 si è classificato
SECONDO al PREMIO ARTE,
organizzato dalla rivista ARTE di Giorgio Mondadori, Milano. Quotato
in campo nazionale ed internazionale, è inserito nei principali
Cataloghi d’Arte. Ha eseguito i ritratti di ARMAN, ENRICO BAJ, HSIAO
CHIN, CHRISTO, NOVELLO FINOTTI, ERNESTO JANNINI, MARIO NANNI, TURI
SIMETI, PIPPO SPINOCCIA ed ERNESTO TRECCANI ; le opere si trovano
presso le collezioni private degli stessi artisti. Suoi dipinti sono
esposti nel Museo di Poggio Bustone, dedicato a Lucio Battisti, nel
Museum of the Royal House of Portugal di Vicenza, nel Museo
Sperimentale d’Arte Contemporanea dell’Aquila, e nel Museo ArtGrecò
di Massa Lombarda.
|
|
ENA VILLANI |
|
|

PRESENZE
Tecnica mista |

FIGURA ASTRALE
Tecnica mista
|

STAZIONE
Tecnica mista |
|
|
NOTE E
BIOGRAFIA
Figlia del
Maestro Gennaro Villani, ha cominciato ad esporre a 7 anni in
una mostra per giovani, vincendo uno dei primi premi.
Diplomata e abilitata all’insegnamento alle Belle Arti di Napoli.
Nominata Cavaliere della Repubblica per meriti artistici. Ha
al suo attivo oltre 50 mostre personali ( Circolo di
Montecitorio, Il Quadriportico in piazza di Spagna a Roma,
Centro Europeo Scambi Culturali a Milano, Circolo Artistico
Napoli, Nave Caribia – mostra visitata in Italia e Grecia) e
più di 300 ”collettive” in tutta Italia e all’estero, con
documentazione ( Santo Domingo, Kenya, Parigi, Seychelles, Brasile,
Tunisia, Palma de Mallorca, Malta, Atene, Madrid - Expo Arte di
Bari e di Pesaro, Fiera d’Arte contemporanea di Primavera a
Firenze); in quasi tutte ha ottenuto il 1° o il 2° premio.
Recensioni di autorevoli critici d’arte ( Carlo Munari, Carlo
Barbieri, Alfredo Schettini, Piero Girace, Tato Mazzieri, Max
Vajro, Renèe Carvalho, J.R.Fletcher, Antonio De Santiago, ecc.
), sui principali quotidiani e riviste italiani, stranieri
e in Rai -TV. E’ presente in numerose collezioni pubbliche
(Ministero P.I., Camera dei Deputati, Banche, ecc.) e private (P.P.Pasolini
- ritratti a Charles Aznavour, Ornella Vanoni ed altri), come
nelle più importanti pubblicazioni d’arte ( Bolaffi, Comanducci,
Il Quadrato, Storia di Napoli, Le Arti, Il Miliardo, Who’s
who, Jeune Afrique, Chi è, Vita, Gente, Oggi, Grazia, ecc.
). Sue opere di soggetto sacro sono presenti nelle Basiliche
di S. Pietro ad Aram e del Buon Consiglio a Capodimonte, in
Napoli. Ha avuto “specials” televisivi e interviste in
numerose emittenti private televisive e radiofoniche
regionali. Ha fatto parte del Soroptimist Club, del Lyceum e
della F.I.D.A.P.A di Napoli. Pubblicazioni di poesie e
“reportages” di viaggio su “Quadrante delle Arti” ed altre
riviste e quotidiani, ed inclusa in antologie di poeti (“Rai,
una poesia per la Radio,” ed altre). La sua 5^ mostra personale
a Roma, nel febbraio 2005, in piazza di Spagna, presso il
Collegio “De Merode”.
|
|
ANGELA
VINCI |
|
|

NINFA
Tecnica mista |

GIUNTO SUL PIANETA TERRA N°5
Tecnica mista
|

TRASPARENZA
Tecnica mista |
|
|
NOTE E
BIOGRAFIA
Angela Vinci è la
figurazione contemporanea. Si destreggia con abile genialità su una
tavolozza fatta di colori vividi, di brillanti blu e viola, gialli e
rosa che accosta in un equilibrio esclusivo. Tocchi spatolati e
pennellate, ora fugaci nel tratteggio dei volti e ora vagamente
accennate nella definizione dei particolari, delineano un'arte non
finita, ma perfettamente consona a cogliere ed illustrare con verità
inattesa i giorni e le ore di un quotidiano. Volti, atteggiamenti
reali sono frutto di un'attenta ricerca e sintesi di una tecnica
sorprendente. Le sue figure, cromaticamente ed emotivamente
incisive, si stagliano su fondi monocromi da un lato quasi a
contrastare ed esulare i due elementi, dall'altro a renderli parte
integrante l'uno dell'altro in una sinergia intensa e pregnante.
L'elemento descrittivo fa solo da contorno ai sentimenti palesati
nella psiche e nel carattere di ogni soggetto raffigurato. Animi
emergenti veementemente dai suoi lavori che hanno la capacità di
conquistare l'osservatore, di immergerlo nelle tele, di coinvolgerlo
incontrollatamente nella comprensione e condivisione degli spazi e
dei luoghi (Francesca Mazzarelli)
|
|
RICHARD YOUNG |
|
|

BELLYDANCE OF THE PYRAMIDS
Olio su tela |

BAILARINA ORGULLOSA DEL FLAMENCO
Olio su tela |

THE PASSION OF DANCE
Olio su tela |
|
| NOTE E
BIOGRAFIA
I am a
British national, born in Yorkshire in 1961, and now based in North
Devon, UK where I have my office and studio. Though I have always had a
flair for pencil and chalk drawing, I began oil painting at the age of
12, studied hard, developed a talent and practiced in every spare
moment, enjoying early regional competition success and media publicity
for my work in the North of England. Fortunately, my tutors recognized
my skill and encouraged me to undertake both my Ordinary and Advanced
level art exams a few years earlier than my peers, which I passed with
the top grades. Being financially driven at that time, in 1983 I
graduated in engineering and with a passion to travel, I initially
pursued a career as a design consultant with various International
design consulting companies, residing primarily in the Middle East.
Nevertheless, an artisan at heart, I returned to Commercial Art several
years ago as a semi professional freelance artist, and have extensively
developed artistry and my own personal style through exhaustive self
tuition and 'burning' the midnight oil. I actively display my artwork in
my website, galleries, magazine publications, shows and exhibitions and
have recently been elected a Fellow of the Royal Society for Arts. The
style of my artwork is modern, yet classical / traditional and
occasionally contemporary. The composition and technique I use is
influenced and inspired by the realism and romanticism of my favourite
post renaissance Masters and their wonderful, timeless masterpieces.
Especially Bouguereau... Predominantly figurative, the tendency of my
artwork is towards carefully composed anonymity, capturing the emotions
and self belief of the subject, rather than characteristic individual
representation. The creation of figurative artwork not only depicts the
emotions of the artist, it transforms the artist's emotions. Also, it is
far easier for all of us to carefully scrutinize figurative artwork and
judge its anatomical accuracy, often creating a more personal
understanding of specific favourite pieces. My figurative artwork,
including portraits and nudes, are sensual and sometimes tastefully
erotic. My ballerinas and dancers are passionate, moody and emotional.
My preferred lighting, shading and contrast are dramatic. I simply adore
light and am fascinated with its arguably undue influence on any
subject. After all, without light, what is art? Unlike the vast majority
of past and current artists, I delve extensively between the extremes of
highlights and lowlights in my artwork in a chiaroscuro technique,
occasionally minimalist, often leaving the viewer's mind to complete the
picture and to add depth. I always strive to create an atmosphere in
whatever I produce, at the highest possible quality and using a knife,
brush, canvas and a very limited colour palette of oil paint or pastels,
usually alla prima, mixing only on the canvas! I personally invite all
art lovers of the purest form, whether you're an established or
prospective client, a corporate buyer, an individual seeking knowledge,
or you're simply interested in discovering more about my exclusive
artwork, to come into my world, enjoy my finest works, and find out
more. Whether you're a collector, you appreciate the creativity and
value of fine art, or you're simply an admirer of skilful and talented
visual arts, purchasing, owning and living with an original artistic
creation is an exciting and extremely personal experience, be it a
figure study, ballerina, dancer, nude, a portrait, or any other form of
painting or print. It is also both satisfying and fulfilling, a way of
seeing the world differently, seeing yourself differently, opening and
challenging your thoughts to a different perspective and wider
dimension, arousing your senses and stimulating your mind, let alone
uniquely transforming an area of your home to one that you can truly be
proud of. Art should be viewed, pondered, admired, exhibited, proudly
displayed, carefully scrutinized, and in order to benefit to the fullest
extent possible, it should be understood from the perspective of its
creator - the professional artist. This is obviously not always quite as
simple as it seems, though if a viewer has similar feelings to me about
art, he or she will connect with my artwork and better understand me.
Art is a thing of beauty, not just an investment. My website, galleries
that display
my
artwork, and exhibitions, should hopefully be a friendly and enjoyable
place to look at some of my artwork, irrespective of whether you are
interested in purchasing a piece. |
|
AKIRA
ZAKAMOTO |
|
|

SOPHIA
Olio su tela |

IL MONDO CI OSSERVA 2
Olio su tela |

SOPHIA INDACO
Olio su tela |
|
| NOTE E BIOGRAFIA
Akira Zakamoto nasce a
Tokyo il 6-6-1974, la madre Rumiko Toho, produttrice cinematografica, e
il padre Toshiro Zakamoto, attore, iniziano il piccolo Akira al mondo
dell'arte fin dalla tenera età. Nell'estate del 1982 Akira Zakamoto
scompare, le ricerche durano un intero anno finchè il bambino non viene
ritrovato in Italia il 19 ottobre 1983, Akira sosterrà in seguito, tra
lo stupore generale, di essere stato rapito da creature non umane e di
avere visitato altri mondi. L'esperienza vissuta con gli alieni diventa
chiara a Zakamoto solo nell'estate del 2003, ritorna in Italia dove
risiede tutt'ora. Come scrive nel suo "Diario di un angelo" (pubblicato
da Yuasa) "Dopo un esperienza di vita inutile iniziai a percepire i
segni del grande cambiamento" a seguito di questa percezione Zakamoto
inizia a ricordare la sua esperienza con gli esseri di altri pianeti e a
dipingere i soggetti profetici caratteristici della sua poetica. Negli
ultimi anni con una serie di progetti artistici ed esposizioni
artistiche ( Le Roccaforti del sogno, Pietre venute dallo spazio, Dea, I
creatori di mondi, DreamFrame) porta nel mondo il messaggio affidatogli
dagli esseri extraterrestri: "Stiamo per assistere alla nascita di una
nuova dimensione creata dall'amore, dal sogno, dalla magia e dalla
follia". Assieme a Ciro Palumbo fonda "Bottega Indaco" ateliere di
pittura e spazio di incontro e contaminazione tra pittura, teatro,
poesia, cinema e comunicazione. Luca Motolese nasce a Torino il
19-10-1974, la madre Franca Patrucco, chef, e il padre Sergio Motolese,
musiciscta, iniziano il piccolo Luca al mondo dell'arte fin dalla tenera
età. Nell'estate del 1982 Luca Motolese scompare, le ricerche durano un
intero anno finchè il bambino non viene ritrovato in Giappone il 19
ottobre 1983, Luca sosterrà in seguito, tra lo stupore generale, di
essere stato rapito da creature non umane e di avere visitato altri
mondi. L'esperienza vissuta con gli alieni diventa chiara a Motolese
solo nell'estate del 2003, lascia il suo lavoro di regista che lo aveva
visto dirigere una serie di film e documentari (Gli ultimi 3 min. di
A.Nimoy, la cascina delle mondine, Microfood, 2015 scatti) e ritorna in
Italia dove risiede tutt'ora. Incontra Akira Zakamoto (gemello
ipotetico) sulle colline di Biella nell'autunno del 2004. Da quella data
i due lavorano assiuduamente allo stesso progetto artistico: portare
sulla terra il messaggio degli esseri di altri pianeti. |
|
ROBERTO ZEN |
|
|

MOON LIGHT
Tecnica mista |

ECLYPSE
Tecnica mista |

PURPLE SHADOW
Tecnica mista |
|
| NOTE E BIOGRAFIA
Nato nel 1980, dopo una laurea in Biologia si accosta
al web inizialmente come grafico poi come project leader. Da autodidatta
segue un percorso artistico che lo porta a sperimentare contaminazioni
di tecniche e di stili espressivi, suoi soggetti sono prevalentemente
figure femminili e la sua attenzione si incentra soprattutto su
espressioni e volti. Inizia ad esporre i suoi lavori nel 2006 in varie
community on-line e nel 2007 comincia a partecipare a concorsi ed
esporre in giro per l’Italia.
ESPOSIZIONI:
2007 Premio XS 2007, c/o OPERA X, via dei Lavoratori 10, 61100
Pesaro (PU). Segnalato dalla giuria - esposizione Art Meeting 2007,presso la galleria di Arte
Moderna Alba Via Borgo Punta, 187 Ferrara - esposizione Arte e Motori
2007, presso il Palazzo del Turismo di Riccione - Concorso Arte Magica presso le Officine Artistiche via Nervesa
della battaglia 7/a, Treviso. Terzo classificato - Esposizione dell'associazione Metamorfosi presso lo United
club |
|
NATALIA
ZERLOTTI |
|
|

PRIMI PASSI
Olio su tela |

BARCHE A CAORLE
Olio su tela |

SICOMORI
Olio su tela |
|
|
NOTE E
BIOGRAFIA
Tra fluide cromie e tocchi sicuri, nell’armonica
fusione di fantasia, gestualità e Razionalità costruttiva, nasce e si
sviluppa la pittura di Natalina Zerlotti. Interprete sensibile di motivi
ambientali, nature morte, paesaggi e figure, soprattutto femminili,
intensamente espressive, questa artista dimostra di aver interiorizzato
la lezione della grande tradizione pittorica veneta per quanto attiene
alla fastosa orchestrazione di colori, luci e atmosfere, e di averla
posta a sostrato di una propria cifra stilistica percorsa da
impressionistiche vibrazioni, che accrescono di vitalità ogni aspetto
della sua narrazione. La pittrice veronese è attratta oltremodo
dall’affascinante varietà delle bellezze che la natura offre con i suoi
fiori variopinti, i frutti copiosi nelle stagioni, le visioni
incomparabili di campi, vie d’acqua, marine, colline…che inducono a
vagheggiare un ideale di vita serena ed equilibrata, lontana dalle
dinamiche osseesive delle nostre metropoli. Con rapide pennellate e
spatolate decise, la Zerlotti crea campiture, linee strutturali, forme
fluenti, sapidi contrasti di luci, ombre, timbri e tonalità, dando
spessore visivo alle emozioni, alle sensazioni, ai sentimenti che
accompagnano le sue sensibili intuizioni. La pittura prodotta dalla sua
creatività traduce con spontanea freschezza i momenti più intensi
dell’ispirazione , con un carattere stilistico armonioso che si mantiene
inalterato in qualsiasi situazione, anche nel ritratto, ove l’attenzione
all’aspetto fisionomico dei soggetti è curata tanto quanto la resa della
loro intima psicologia. In ogni forma pittorica di Natalina Zerlotti le
sonorità delle note cromatiche danno voce al poetico canto del cuore e
dell’anima, le sorgenti inesauribili della sua profonda espressività.
Critico V. CACRAS L’ELITE NEW 2008
Dal 1985 ha partecipato a concorsi
ed a mostre collettive in Italia ed all'estero:
1992 Verona - Terme di Caldiero
1993 Lazise sul Garda (Vr)
1994 Soave di Verona - Negrar di
Verona
1995 EuroArte Expo
1996 EuroArte Expo
1997 Verona "Galleria Belle Arti" -
New York
1998 Piacenza - Milano "Galleria
Cortina"
2000 Castelvecchio Verona
2005 Verona Arsenale
2006 Torino "La Telaccia" - Abano
Terme "Sala Kursaal" - Cortona "Fortezza Girifalco" - Londra "Mall
Galleries" - Parigi "Espace Miromesnil" - Verona "Arte ceramica"
2007 Verona Palazzo della Gran
Guardia
Ha allestito mostre personali a:
1994 Villafranca di Verona
1995 Mantova galleria "Lo scalone"
1996 L'Aquila - Malcesine Palazzo
Capitani
1997 Selva Gardena - Vigasio
(Verona)
1999 Riccione Palazzo del Turismo
2002 Verona Castelvecchio
2004 Verona "Galleria La Meridiana"
2006 ARTE FIERA Padova - Lazise sul
Garda-VR
2007 Pordenone - ARTE FIERA Padova
- Garda “Villa Carlotti” – Verona
|
Torna
all'inizio
|